Warren Earp, una vita difficile

A cura di Omar Vicari

Warren Earp a 25 anni
Diciannove anni dopo lo scontro all’OK Corral, Warren Earp, il fratello più giovane di Wyatt, veniva ucciso in un saloon di Willcox nel sud dell’Arizona.
Alcuni giornali dell’epoca ricondussero la faccenda a una vendetta per i fatti avvenuti dopo lo scontro tra il clan Earp e quello dei cowboy. Alla morte di Morgan Earp erano seguite le uccisioni di Frank Stillwell a Tucson e poi quelle di Indian Charlie e Curly Bill Brocious. Insomma ce n’era abbastanza per pareggiare i conti.
Altri giornali invece insistettero sul fatto che Warren, un carattere difficile, si era semplicemente cacciato nell’ennesimo guaio.
Warren BaxternEarp aveva solo nove anni quando il padre, Nicholas Earp, nel 1864 condusse la famiglia da Pella (Iowa) in California, nella contea di San Bernardino.
Sarah Jane Rousseaus, la cui famiglia faceva parte della carovana, ebbe modo di descrivere nel suo diario il comportamento di Warren e lo scontro avuto con un ragazzo di nome Jimmy Hatten.
Quello non fu soltanto il primo alterco documentato di Warren, ma fu anche il preludio di quella che sarebbe stata una vita difficile.
Gli Earp arrivarono in San Bernardino il 17 Dicembre 1864 dopo sette mesi di viaggio lungo le piste del west. La famiglia si stabilì in una piccola fattoria lungo le rive del Santa Ana River dove oggi sorge la città di Redlands per circa quattro anni, sino al 1868, quando il patriarca Nicholas Earp ricondusse la famiglia nel Midwest.
Negli anni a seguire, i fratelli più grandi di Warren iniziarono a condurre le loro vite in modo avventuroso in città come Wichita e Dodge City nel Kansas e in altre città del Montana.
Divennero cacciatori di bufali, conducenti di diligenze e rappresentanti della legge.


Wyatt Earp, Warren Earp e Virgil Earp

In queste loro attività, i fratelli di Warren (Wyatt, Virgil e Morgan) legarono con alcuni personaggi già famosi nei territori del west come Bat Masterson, Luke Short e Doc Holliday.
Il più giovane Warren invece, causa la sua giovane età, rimase ancora per qualche tempo presso la famiglia. Così, quando nel 1877 il padre di nuovo tornò in San Bernardino, Warren seguì ancora la famiglia. Egli aveva ormai ventidue anni quando gli altri fratelli si stavano facendo le ossa in quelle avventurose città della frontiera. Conoscendo la vita avventurosa dei suoi fratelli, anche Warren avrebbe voluto affrancarsi dal vivere tranquillo presso la famiglia. Nel 1879, Warren era ancora registrato nella Contea di San Bernardino come “colono”.
Nel Dicembre 1880, Nicholas Earp si spostò con la famiglia a Colton, oggi sobborgo di Los Angeles, dove Warren iniziò a lavorare in un vecchio saloon ritirato dal padre.
Dopo il sanguinoso scontro verificatosi a Tombstone (Arizona) il 26 Ottobre 1881 e il periodo immediatamente seguente in cui Morgan venne assassinato in una sala da biliardo, Warren cadde in uno stato depressivo. Egli aveva passato alcuni mesi presso i suoi fratelli a Tombstone appena prima dello scontro all’OK Corral, mentre ora si trovava a Colton, in California in pieno stato depressivo. Contro il volere del padre, Warren fece ritorno a Tombstone seguendo il fratello Wyatt e Doc Holliday nella faida nota come la “Vendetta” di Wyatt Earp.
Più tardi, assieme al fratello e al dentista pistolero, Warren lasciò l’Arizona per sfuggire all’accusa di assassinio di Frank Stilwell, Indian Charlie e Curly Bill Brocious.
Quando un anno più tardi Warren fece ritorno in San Bernardino, iniziò a bere pesantemente con conseguenti e ripetuti accessi di collera. Tuttavia malgrado le ripetute sbornie, Warren al momento giusto, seppe sempre cavarsela egregiamente.
Il “Silver City Enterprise” l’8 Giugno 1883 riportava:

“Warren Earp, uno dei famosi fratelli Earp recentemente si è trovato coinvolto in una sparatoria a Colton. Il giovane ha eluso gli uomini di legge che lo inseguivano”.

L’Arizona Daily Star” scriveva l’11 Aprile 1884:

“Ancora una volta Warren Earp di Colton si trova coinvolto nei guai. Il giovane, totalmente ubriaco, è entrato nel ristorante francese in San Bernardino ordinando per sé da mangiare. Prima che gli fosse servita la cena, senza ragione,Warren in preda ai fumi dell’alcool, ha spaccato una bottiglia su un mobile vicino e ha colpito il braccio del cameriere intervenuto per calmarlo.
Il giovane, portato l’indomani dinanzi al magistrato, è stato multato per la somma di 25 dollari”.

Warren lasciò la zona di San Bernardino poco tempo dopo stando a quanto riferì in una intervista Dan Tripp nel 1953. Egli asserì di aver visto Warren Earp nella città di San Jacinto nel 1886. Descrisse Warren come un uomo di robusta corporatura, baffi portati alla maniera del tempo, di bello aspetto e che passava i suoi giorni e anche le notti giocando e bevendo.
Qualche tempo dopo, Warren fece ritorno in San Bernardino dove trovò il tempo di azzuffarsi in un paio di risse.


Ancora una foto di Warren Earp

Nella prima risalente al 3 Dicembre 1892, Warren se la prese con due latino-americani in un saloon della terza strada in San Bernardino roteando un bastone e colpendo la testa di uno di essi.
I tre uomini furono arrestati, ma Nickolas Earp, il padre di Warren, giudice rispettato della città di Colton, pagò la cauzione liberando il figlio la stessa notte. Il giorno successivo i due latino-americani furono multati, mentre Warren se la cavò, grazie al padre, senza pagare un dollaro.
La seconda rissa sembrò la fotocopia della prima. Il 18 Agosto 1893 Warren iniziò a stuzzicare un uomo, certo Steel, apostrofandolo con parole poco simpatiche. L’uomo colpì Warren che a sua volta, infuriato, ferì alla schiena il malcapitato. In tribunale Steel fu condannato al pagamento di 10 dollari oppure a dieci giorni di prigione. Warren, al contrario, se la cavò con un niente di fatto.
In seguito all’incidente, ci furono delle proteste per le sentenze del giudice. La città di Colton non ne poteva più delle bravate di Warren Earp. Anche suo padre, che certamente lo amava, stava perdendo la fiducia in suo figlio.
Il padre lo esortò a lasciare momentaneamente la contea di San Bernardino e Warren si spostò a Yuma (Arizona) dove prese a guidare le diligenze. Solo un paio di mesi dopo, Warren si trovò ancora nei guai.
L’11 Novembre 1893, “L’Arizona Prospector” scriveva:

“Warren, uno dei fratelli Earp che alcuni anni fa hanno insanguinato le strade di Tombstone, è stato arrestato oggi per l’aggressione del Prof. Behrens. Il giovane, afferrando il professore per la gola, ha tentato di scaraventarlo giù dal ponte dove si trovavano.
Behrens, resistendo alla stretta, si è salvato solo dopo aver dato 25 dollari al suo aggressore”
.

Per quanto riguarda gli ultimi anni della sua vita violenta, Warren fu incapace di avere un lavoro che durasse più di qualche mese.


La tomba di Warren Earp

Continuò con le sue violenze di saloon in saloon, finché il 7 di Luglio 1900 in un saloon di Willcox (Arizona) trovò la morte, sembra per questione di donne, per mano di un cowboy di nome Johnny Boyett.
Boyett uccise Warren Earp, che al momento non era armato, con alcuni colpi di pistola.
Quando il corpo di Warren fu esaminato, gli venne trovato addosso solo un piccolo coltello da tasca.
Johnny Boyett non fu incriminato per l’uccisione. Fu assolto,come spesso accadeva sulla frontiera, per legittima difesa. Warren Earp fu sepolto a Colton presso il cimitero locale.

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