Storia del Far West

La Storia del West, un gran bel libretto di circa 100 paginette scritto da Viviana Zarbo, ha due pregi ed un piccolissimo difetto (assolutamente irrilevante rispetto ai pregi!).
Il piccolo difetto è che tratta ben un secolo di storia in uno spazio ridotto (a causa delle esigenze editoriali della collana “100 pagine, 1000 lire”). Ne deriva una cadenzatura dei fatti che forse appare talvolta troppo pressante. Niente di grave, per l’appunto.
Il primo pregio è che fa piazza pulita di tutte le dicerie e di tutte le incrostazioni derivanti dalla cinematografia, restituendoci i fatti nudi e crudi nella loro originale dimensione. In questo l’autrice dimostra di essere davvero padrona degli avvenimenti e di nutrire un sincero amore per il Far West.
Il secondo pregio è che consente a chi si accosta alla saggistica sul West americano di crearsi un’ottima base di partenza in poco tempo, riuscendo ad inquadrare i fatti, il tempo, le persone con grande facilità e con la giusta precisione.
A questi pregi ne voglio aggiungere un altro ancora: per la dimensione tascabile, il libro può essere usato facilmente come cronografia da consultare mentre si leggono altri libri (che, tipicamente, ne sono privi!).
Ultima considerazione: costa solo 1.000 lire (€ 0,51), per cui compratelo tutti! Il vero prezzo, adesso, è assai diverso. Se, infatti, il valore storico di questo libricino è rimasto alterato negli anni, il suo valore economico è cresciuto in base alle normali leggi della domanda e offerta. Su eBay è possibile ancora trovarlo a prezzi d’occasione, mentre su Amazon è disponibile a ben 16,90 €!
Ecco il link: CLIC QUI!

Autore: Viviana Zarbo
Editore: Enciclopedia Tascabile
Pregi: Reperibilità. Costo bassissimo
Prezzo: Euro 0,51 Variabile in base a disponibilità del volume

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Commenti

Una risposta a “Storia del Far West”

  1. DOMENICO RIZZI, il 30 luglio 2016 12:56

    Si tratta in realtà di una tesi di laurea. Benchè contenga alcune imprecisioni nelle date, è sufficientemente apprezzabile. va bene soprattutto come base di partenza per chi intenda, in seguito, approfondire le varie tematiche. Non è condivisibile la conclusione, che dimostra, in fondo, la scarsa conoscenza di alcuni aspetti della materia da parte dell’autrice. Gli indiani non sono spariti, come scrive la Zarbo: anzi, dall’ultimo censimento in USA ne risultano 5 milioni, contro gli 840.000 esistenti nel 1500. Anche il “ghettizzati e rinchiusi” nelle riserve è un luogo comune: gli Indiani di oggi vivono quasi tutti fuori dalle riserve e quelli che vi rimangono lo fanno per loro libera scelta. Le Riserve non sono luoghi recintati e sorvegliati dall’esercito, come crede moltissima gente: vi puoi entrare e uscire come credi, che tu sia un nativo o un turista italiano come me. Infine, il Far West non sopravvive soltanto “in pochi libri di storia”, ma in decine di migliaia di pubblicazioni e in oltre 3.800 film! Come in tutti i libri si omette un fatto di estrema importanza, proprio perchè è un’edizione ridotta: le guerre intertribali, che distrussero buona parte delle tribù prima ancora che lo facessero i Bianchi e purtroppo in misura assai maggiore.
    Domenico Rizzi

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