Buffalo Horn e la guerra dei Bannock

A cura di Paolo Brizzi

Buffalo Horn
L’arrivo in massa dei coloni e cercatori bianchi dopo la scoperta dell’oro, negli anni ’60 dell’800 segnò l’inizio della fine della libertà per gli Shoshoni e i Bannock dell’Idaho. Buffalo Horn, della cui infanzia non abbiamo notizie, era molto giovane quando venne firmato il trattato del 1868 e Taghee, capo dei Bannock, scelse la riserva di Fort Hall come propria residenza. I Bannock decisero quindi di conservare il diritto a recarsi a Camas Prairie, nell’Idaho centro-meridionale, dove raccoglievano i bulbi della camassia, importante componente della loro alimentazione. Un errore dello scrivente indicò sul trattato “Kansas Prairie” invece di Camas Prairie, aprendo la via alla sua successiva invasione da parte di coloni e allevatori bianchi, una della cause della guerra Bannock del 1878.
I Bannock erano in origine Paiute Settentrionali dell’Oregon orientale, e si erano stanziati più a Est per seguire un ciclo annuale che prevedeva attività di pesca e raccolta, ma anche di caccia al bisonte, insieme ai loro alleati Shoshoni a cavallo. Leggi il resto

L’ultima scorreria di Geronimo

A cura di Josephine Basile

GeronimoIl 23 aprile 1886 gli Apache di Geronimo, meno di 30 guerrieri, 13 donne e diversi bambini, attaccano Casita: di fronte alle case del rancho uccidono un uomo e il proprio figlio. Una forza di 10 uomini armati di Imuris, al comando del messicano Joaquin Quiroga li inseguono….ma cadono in un imboscata e viene ucciso Francisco Grijalva.
La stessa notte, il prefetto di Magdalena (Sonora) Andres Rivero, arriva ad Imuris con il treno, al comando di 30 uomini ai quali si unisce anche un altro gruppo di Nogales. Il giorno dopo gli Apache sono avvistati ad Agua Zarca.
In data 26 aprile uccidono 4 uomini a Buenavista e il seguente giorno attaccano il rancho di Arthur Peck (22 km. a nord di Nogales, Arizona). Leggi il resto

« Pagina precedente