Gli Appaloosa ed i Nez Perce

A cura di Lorenzo Barruscotto

Un Nez Perce a cavallo del suo Appaloosa
Gli Appaloosa sono una razza equina avente una storia piuttosto antica: quantunque per come li conosciamo oggigiorno abbiano una classica per così dire “impronta western”, questi cavalli posseggono progenitori eminenti. Secondo alcune fonti venivano già rappresentati quadrupedi dal manto maculato, per alcuni studiosi antenati di questi cavalli, in pitture rupestri risalenti a migliaia di anni fa (come nelle grotte di Lasxaux e Peche-Mafie in Francia datate 18000 anni avanti Cristo). Ci sono prove che civiltà quali Persiani, Cinesi e Greci conoscessero tale tipologia di mantello ed appaiono raffigurati perfino in codici miniati o in affreschi di chiese e palazzi nobiliari del Medioevo. Leggi il resto

L’Appaloosa, il cavallo degli indiani

A cura di Fabrizio Lo Cicero
Il cavallo, al giorno d’oggi, è visto come un animale estremamente lontano dalla nostra quotidianità, il simbolo di un’epoca passata, selvaggia, dall’Età del rame al Medioevo, dall’Età moderna a quella contemporanea. Oggi i cavalli li vediamo al circo, al Palio di Siena, da qualche allevatore in campagna, o magari in città, utilizzati per trainare le carrozze per i turisti. I cavalli, però, hanno accompagnato passo passo la storia dell’uomo, e alcune razze sono legate indissolubilmente alla cultura di numerosi popoli. Avrete già capito dal titolo a cosa serve questo preambolo: a presentare l’Appaloosa, il cavallo degli indiani d’America.
Il termine “Appaloosa” deriva dal fiume Palouse, che attraversa gli Stati di Washington e Idaho, lungo i quali argini vennero allevati i primi esemplari della razza esportata dagli spagnoli nel XVI secolo. Gli uomini bianchi usavano chiamarli “Palaouse horse”, col tempo modificatosi in “Apalousey” e dunque Appaloosa. Leggi il resto