Monete, banconote e prezzi nel vecchio west

A cura di Mario Raciti

Nel West l’uso di carta moneta, monete, oro o argento era poco pratico per coloro che non avevano un salario e dovevano acquistare in città, o procurarsi ciò che gli serviva. In questi casi si praticava il baratto.
Per i trapper era un metodo comodo, specie per quelli che lavoravano in proprio, e quindi non prendevano salari dalle compagnie. Barattavano le pelli di castoro durante i rendezvous o nei posti di scambio delle compagnie in cambio di tabacco, cibo, munizioni o vestiti.
I coloni, in prevalenza gli agricoltori, scambiavano il loro surplus di uova, latte, verdure e carne con oggetti che non potevano produrre da sé, sia con i vicini che negli empori dei villaggi: in quest’ultimo caso l’impiegato teneva un registro dove venivano annotati i crediti che il colono usava per comprare quello che gli serviva.
Anche la carne di maiale o di pollo, il burro e i capi di bestiame erano merce di scambio ampiamente utilizzata in tutto il West. Leggi il resto

Le banconote

Grazie a Sergio Bonelli Editore

Il Dollaro
Un western senza dollari non può esistere. Eppure nessun film ci ha mai spiegato bene l’appassionante e intricatissima storia del dollaro.
Per semplicità di messa in scena, gli eroi hanno sempre avuto in mano delle banconote.
Però, nel vecchio West, gli unici dollari con valore indubitabile di denaro circolante erano quelli in oro.
La valuta cartacea, infatti, era molto poco diffusa e le autorità centrali esitavano a creare banconote nazionali di piccolo taglio. Leggi il resto