Cavallo Pazzo, il libro di Mari Sandoz

Visse nello stesso periodo di Toro Seduto, del quale era più giovane, e con lui condivise gli ultimi anni di libertà dei Sioux nel nord ovest americano tra una caccia al bisonte e all’antilope e una battaglia con i nemici giurati Crow.
Purtroppo i bianchi volevano tutto e, nonostante i trattati, spingevano per la guerra e a frotte penetravano nel territorio delle tribù Sioux del nord.
Il Grande Spirito aveva deciso che Cavallo Pazzo sarebbe stato il leader guerriero di questi Sioux che i bianchi, spudoratamente, chiamavano “ostili”.
E da vero leader Cavallo Pazzo seppe condurre a tante vittorie il suo popolo, compresa quella definitiva contro Custer nel 1876, anche se la resa dei Sioux sarebbe ritardata di poco.
Cavallo Pazzo morì in riserva a soli 33 anni, ammazzato (come Toro Seduto) con una scusa banale.
La vita di Cavallo Pazzo, il valoroso capo dei Sioux Oglala, che Mari Sandoz narra sulla scorta di documenti e testimonianze di prima mano, è in realtà la storia di un intero popolo che nella seconda metà dell’Ottocento viene sconfitto e decimato barbaramente dagli invasori “yankees”. Cavallo Pazzo è una delle figure leggendarie della resistenza pellerossa. Uomo religioso e guerriero valoroso, sempre in prima fila in ogni battaglia, diventa nel 1876 il capo supremo degli Oglala “ostili”, quelli che vivono fuori dalle riserve e combattono gli invasori. Ma nel maggio 1877 Cavallo Pazzo si arrende a Forte Robinson. Accusato ingiustamente di tramare una rivolta, viene colpito da un soldato mentre cerca di fuggire.
Guai a chi non legge questo libro!

Autore: Mari Sandoz

Editore: Rusconi Editore

Pregi: Un Cavallo Pazzo da epopea; ha fatto storia. Fa parte di un’ottima collana

Prezzo: Euro 9,29

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