La grande fuga dei neri verso nord

Grazie a Sergio Bonelli Editore


La fuga verso la libertà – clicca per INGRANDIRE
Il grande esodo del 1879 dei neri americani verso gli Stati del nord fu un momento terribile della storia degli Stati Uniti. Le circostanze che lo determinarono furono queste: dopo le elezioni (molto contestate) del 1876, il partito repubblicano aveva riconquistato la Casa Bianca e patteggiato con i democratici perché le ultime truppe federali fossero richiamate dal sud. Leggi il resto

Le guerre indiane dal 1680 al 1840 – 17

A cura di Domenico Rizzi
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19.


LA CRESCITA DEL WEST

La crescita del West, – come veniva intesa, nei primi decenni dell’Ottocento, l’area compresa fra i Monti Appalachiani ed il fiume Mississippi – era un fenomeno inarrestabile.
Dal 1810 al 1830 la popolazione di Kentucky, Tennessee, Ohio, Louisiana, Indiana, Illinois, Mississippi, Alabama e Missouri era aumentata da 1.073.000 persone di razza bianca o mista a quasi 3.400.000 e rappresentava oltre un quarto degli abitanti degli Stati Uniti. Leggi il resto

Cuore di tenebra: la guerriglia dei “border states”

Bloody Bill AndersonLa Guerra di Secessione Americana non fu solo, come semplicemente amiamo pensare, un conflitto combattuto sostanzialmente fra gli eserciti regolari di Nord e Sud per l’emancipazione degli schiavi (una guerra di stampo europea ma che viene considerata a tutti gli effetti la prima guerra moderna) ma soprattutto fu il confronto-scontro fra un mondo antico, basato su privilegi ormai obsoleti (lo schiavismo inserito in una società molto simile alla Francia pre-rivoluzione francese), sull’orlo del baratro ed un mondo nuovo, non necessariamente migliore, fondato sul progresso tecnologico in tutti campi, sulla presunta innovazione culturale, sulla modernizzazione industriale del Paese, simboleggiata dalla ferrovia che collega tutta la nazione.
La vittoria del Nord fu garantita dall’industria in espansione che seppe votarsi quasi interamente alla produzione bellica; dai grandi monopoli finanziari che avevano rivolto da tempo lo sguardo alla definitiva colonizzazione dell’Ovest, ponendo già le basi per il futuro espansionismo americano dettato dalla dottrina Monroe del 1823 Leggi il resto

Il più grande conflitto americano

12 aprile 1861 – 155 anni fa iniziava la Guerra Civile Americana

A cura di Domenico Rizzi

Il 17 marzo 1861 nasceva il Regno d’Italia, di cui si celebra quest’anno il 150° anniversario. Meno di un mese dopo, il 12 aprile, dall’altra parte dell’Atlantico iniziava la guerra fra gli Stati Uniti d’America e i “ribelli” della Confederazione degli Stati del Sud, dopo che l’unione federale si era spaccata irrimediabilmente in febbraio. La secessione era incominciata quando Alabama, Florida, Georgia, Louisiana, Mississippi, South Carolina e Texas avevano costituito una nuova repubblica sotto la presidenza del piantatore kentuckyano Jefferson Davis. A maggio vi avevano aderito Virginia, Tennessee, North Carolina e Arkansas, portando a 11 gli Stati membri della Confederazione, che si sarebbe chiamata C.S.A. (Confederate States of America). La nuova bandiera, formata da una croce di sant’Andrea blu contenente 13 stelle bianche su fondo rosso – si contrappose a quella tradizionale degli U.S.A. (United States of America). Il motivo per cui le stelle che vi figuravano erano 13 anziché 11 era che il Missouri e il Kentucky avrebbero dovuto far parte della Confederazione, mentre nei fatti rimasero schierati con l’Unione. Leggi il resto

Le cause della guerra civile americana

12 aprile 1861 – 155 anni fa iniziava la Guerra Civile Americana

A cura di Paolo Brizzi

Il razzismo fu la causa delle guerra civile americana, puro e semplice razzismo, che trascendeva le culture, i confini geografici, e l’orientamento politico e che divenne avviluppato nella Costituzione e nell’Unione. Il commercio degli schiavi iniziò subito dopo i viaggi di Colombo ed era già la regola al tempo della creazione di Jamestown. Alla metà del 1700 la schiavitù ed il commercio degli schiavi erano un affare enorme, con cui si arricchivano imprenditori indigeni della costa dell’Africa Occidentale e armatori del New England. Al suo culmine questo commercio interessò sette milioni di schiavi.
Al tempo della stesura della Costituzione degli Stati Uniti l’attitudine degli americani che vivevano al di sopra della linea Mason Dixon si stava consolidando verso una intesa abolizione della schiavitù. Leggi il resto

Alle radici della Guerra Civile Americana

12 aprile 1861 – 155 anni fa iniziava la Guerra Civile Americana

12 aprile 1861 – inizia la Guerra Civile Americana

A cura di Renato Panizza

Vann Woodward, eminente storico americano, premio Pulitzer nel 1982, scrisse che la guerra civile americana è stata costruita “mattone su mattone come una casa”. Credere che la più sanguinosa tra tutte le guerre che i soldati americani combatterono nella loro storia, sia scoppiata per liberare gli schiavi e abolire per sempre la schiavitù sul suolo dell’Unione, è un’idea sbagliata, frutto di cattiva informazione infarcita di retorica; anche se, di fatto, alla fine tutti gli schiavi vennero affrancati e lo schiavismo come istituzione, la “peculiare istituzione”, nell’Unione terminò di esistere. Ciò non significa, d’altra parte, che la questione della schiavitù non abbia giocato un ruolo determinante per scatenare il conflitto. Tutt’altro! Essa fu la “matrice fondamentale” nella quale si aggregarono tutte le componenti, sociali, politiche ed economiche che, anno dopo anno, portarono la Nazione a dividersi profondamente: “una casa divisa in due”, come disse il Presidente che guidò l’Unione durante quei terribili, tragici anni di conflitto, il presidente Abraham Lincoln. Leggi il resto

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