Il tesoro di El Muerto Springs

A cura di Mario Raciti

Alla fine della Guerra Civile, tra le tante bande di bandidos messicani che razziavano la frontiera tra Stati Uniti e Messico, e in particolare la zona del Big Bend in Texas, c’era quella di Juan Estrada. Quest’accolita di predoni e tagliagole era formata da diciannove messicani e da quattro americani. Questi ultimi erano guidati da un certo Jim Hughes, che sembra fosse (anche) il braccio destro del più noto Curly Bill Brocius, o comunque uno dei suoi accoliti con cui predava bestiame nei ranch della Sonora per poi rivenderli in Arizona. Gli altri tre americani erano John Neal (detto “Doc” perché si presume fosse un dottore), Zwing Hunt e Andrew King (conosciuto come Red Curly). Leggi il resto

Milton Sharp, il gentiluomo che assaliva diligenze

A cura di Angelo D’Ambra

Milton Sharp mentre rapina una diligenza
Milton Anthony Sharp è uno dei più celebri assalitori di diligenze della frontiera. Avrebbe rapinato più di venti diligenze cariche d’oro e di argento lungo il confine tra California e Nevada, e la sua vita è diventata fonte per storie e personaggi di cinema, romanzi, fumetti.
Dove c’era l’oro c’erano fuorilegge, si sà, e così nelle regioni investite dalle migrazioni di disperati cercatori d’oro c’erano banditi efferati che, per far fortuna, trovavano molto più facile usare una pistola piuttosto che un piccone. Leggi il resto

Big Nose George

A cura di Sergio Mura

Big Nose George impegnato in una rapina
La storia degli stati Uniti vanta un solo caso di un uomo (un bandito omicida) che dopo la morte si sia tragicamente trasformato in un paio di scarpe regolarmente utilizzate: è George Manuse, alias George Parrot, alias George Curry, alias Big Nose George. La sua pelle, infatti, venne letteralmente utilizzata per creare un paio di scarpe che vennero usate dal medico che ricevette il suo corpo dopo la morte. Per inciso, questo medico dagli alti principi morali, divenne in seguito Governatore! Leggi il resto

Butch Cassidy e il Wild Bunch

A cura di El Gringo
Butch Cassidy
Robert Leroy Parker, meglio conosciuto come Butch Cassidy, capo indiscusso della banda criminale meglio organizzata di tutta la storia del west, tra tutti i fuorilegge del West è quello generalmente ricordato più affettuosamente. Considerato dalla gente il Robin Hood del West per i suoi colpi alle grandi società Ferroviarie e alle Banche e per il fatto che non derubò mai il singolo cittadino privato, suscitò ammirazione per la sua intelligenza e per il suo coraggio e il suo valore. Leggi il resto

I rapinatori


Frank e Jesse James rapinano una banca
Quando si parla di rapinatori del West, la prima banda che viene in mente è quella dei fratelli James, celebrati dalle cronache, dalle ballate popolari e dal cinema, e passati alla storia come prototipi dei fuorilegge romantici che rapinano i ricchi (yankee) per dare ai poveri (del Sud).
Ma la loro storia presenta ancora molti punti oscuri. Ai James furono attribuite, tra il 1866 e il 1881, venticinque rapine, a un ritmo di due all’anno fino al 1874, quando diventano improvvisamente sei, due delle quali consecutive (7 e 8 dicembre), una nel Mississippi e l’altra nel Kansas! Leggi il resto

La “Dodge City Gang” di Las Vegas

A cura di Omar Vicari


Rapinatori all’opera
Nell’estate 1879 una banda di “desperados“ conosciuta in seguito come la “Dodge City Gang“, fece la sua comparsa a Las Vegas, una cittadina sorta ai piedi delle “Sangre de Cristo Mountain“ nel New Mexico.
Col primo treno a vapore che quell’estate raggiunse il territorio, arrivarono alcuni individui noti alle cronache del west come la “Dodge City Gang“, così chiamata per la provenienza dalla nota città del Kansas dei suoi componenti. Leggi il resto

La rapina alla banca di Belle Fourche

A cura di Omar Vicari

La rapina
Il 7 settembre 1876 a Northfield (Minnesota), la banda James-Younger assaltò la banca locale con esiti disastrosi. Bill Chadwell, Clell Miller e Charlie Pitts ci lasciarono la pelle. Bob, Jim e Cole Younger furono feriti gravemente e i soli Jesse e Frank James riuscirono a sfuggire alle squadre degli inseguitori.
A Coffeiville (Kansas), il 5 ottobre 1892, nel tentativo di rapinare in contemporanea le due banche del posto, persero la vita Grat e Bob Dalton assieme a Bill Powers e Dick Broadwell. Leggi il resto

Northfield e dintorni, cittadini infuriati nel west

A cura di Gualtiero Fabbri


Un mito del West da sfatare, almeno un po’, è l’intervento della cittadinanza inferocita che reagisce armata alle incursioni delle varie bande James, Dalton e affini.
Da lettore di questi racconti, e da curioso appassionato di vari film sull’argomento, sono vissuto nelle certezza dell’esistenza di questo corpo unico, questa “cittadinanza agguerrita” che esce dalle case, scende in strada, si riunisce e combatte il fuorilegge di turno che sconvolge il paese con la classica incursione alla locale banca… Leggi il resto

La storia del west, tra mito e dura realtà

A cura di Guglielmo Piombini


Il classico e ben documentato stereotipo del Far West (Wild West secondo gli Americani) caotico e violento è duro a morire. Tutte le volte che la cronaca registra il caso di un cittadino che abbia cercato di difendersi con la pistola dall’aggressione di un malvivente, inevitabilmente i mezzi d’informazione parlano con tono allarmato di “scene da Far West”. Oppure, quando si scopre che una particolare questione non risulta ancora regolamentata fin nei dettagli da una delle centinaia di migliaia di leggi attualmente in vigore in Italia, non manca mai il politico di turno che si affretta a dichiarare che “occorre mettere fine al Far West legislativo”. Leggi il resto

Bande di fuorilegge, pistoleri e assassini

A cura di Valentina Magagnin

Fuorilegge all’attacco
Se c’è stata una costante nella vita difficile, avventurosa e pericolosa della frontiera, ebbene quella è certamente la presenza dei fuorilegge. A volte lupi solitari, altre volte riuniti in pericolosissime e fameliche bande, i fuorilegge imperversavano nel west tutto sommato senza dover temere i rigori della legge. Non temevano perché spesso la legge ancora non aveva raggiunto le terre in cui i banditi si stabilivano per perseguire i loro illeciti traffici. Quando la legge arrivava, spesso i banditi si spostavano. Ma era sempre e comunque necessario lo sfoggio e l’uso della forza e della violenza. I banditi non avevano alcuno scrupolo e vivevano con lo scopo elementare di arricchirsi velocemente a danno dei deboli e degli indifesi. Leggi il resto

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