Le Guerre Coloniali – 3

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7.

LA GUERRA DI PADRE RALE (1722-1725)
Questa guerra ha molte denominazioni, a seconda dello storico che vi fa cenno, dell’origine geografica di chi ne parla (New England o Canada) o dei personaggi di riferimento: Father Rale’s War, Dummer’s War, Lovewells War, Three Years War, 4a Guerra Anglo-Abenaki, Guerra Wabanaki-New England del 1722-1725.
A seguito della pace sancita dal Trattato di Utrecht, gli insediamenti del New England si estesero a est del fiume Kennebec e un rilevante numero di pescatori anglo-sassoni si spostarono in cerca di prede nelle acque della Nuova Scozia. Leggi il resto

Le Guerre Coloniali – 2

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7.


Queen Anne’s War (Guerra della Regina Anna, 1702-1713)
La regina Anna Nel 1701 il re Carlo II di Spagna morì senza figli a cui lasciare in eredità il suo regno. Il diritto al trono venne reclamato da tre personaggi, il più importante dei quali fu Filippo, duca d’Anjou. Questi era il primo nipote di Luigi XIV di Francia e divenne re di Spagna con il nome di Filippo V. Questo significava che il nipote del re di Francia diventava il sovrano della Spagna e di tutti i territori spagnoli. Molte altre nazioni, tra cui l’Inghilterra, si preoccuparono: Spagna e Francia erano regni già molto potenti e se si fossero alleati sarebbero divenuti più forti di qualunque altro regno d’Europa. Leggi il resto

Sentieri di polvere

“Sentieri di polvere” ricostruisce, attraverso una rigorosa documentazione storica, il periodo più cruento delle guerre combattute tra l’esercito degli Stati Uniti e letribù pellerossa del West.
Domenico Rizzi spazza via tutti i luoghi comuni su cui ha fatto affidamento la leggenda per diffondersi tra i lettori, privilegiando l’analisi storica e storiografica schietta e attendibile. Così vengono restituiti alle loro giuste proporzioni i personaggi che un tempo sono stati osannati dalla letteratura e dal cinema per poi finire in un triste dimenticatoio o, addirittura, ingiustamente denigrati da un revisionismo storico certamente di parte.
Il libro, che riporta in appendice tutte le principali battaglie combattute dal 1865 al 1890, contiene l’analisi obiettiva della vita militare. Leggi il resto

Terra insanguinata

A cura di Lino De Rosa


Dall’Oklahoma al Colorado, la storia delle guerre indiane del 1868 nelle pianure del sud è tragica da raccontare.
Due mesi separarono le due battaglie del 1868 tra esercito statunitense e indiani, la prima a Beecher Island e la successiva presso il fiume Washita.
Una di queste è conosciuta per l’eroismo mostrato da entrambe le fazioni. L’altra è conosciuta come una battaglia “a senso unico”, in parole povere, un massacro. Leggi il resto

Le Guerre Coloniali – 1

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7.


Per “Guerre Coloniali”, nel Nord America, si intendono quella serie di conflitti tra Francia e Inghilterra (e, in parte, Spagna), sorti per il possesso dei territori del Nord Est e di quelli compresi fra il Mississippi e l’Atlantico, che si protrassero ininterrottamente, solo con pause di pochi anni fra l’uno e l’altro, dal 1688 al 1763. La vittoria finale inglese del 1763 non fu il trionfo definitivo della potenza britannica in Nord America: il furore combattivo dei coloni anglo-sassoni aveva già in sé tutti i germi della Rivoluzione Americana, che sarebbe scoppiata appena 13 anni dopo. Leggi il resto

Custer, il 7° Cavalleria e le guerre contro gli indiani

A cura di Dario Fidora


Il generale George Armstrong Custer
Reso leggendario da innumerevoli film western, Custer è il comandante del 7° Cavalleria morto alla testa del suo distaccamento, sterminato dagli indiani Sioux di Cavallo Pazzo e Toro Seduto nella battaglia di Little Big Horn. Uno spirito ribelle, una “testa calda”, ultimo del suo corso per allievi ufficiali (34º su 34, con un ammontare record, per West Point, di 726 note di demerito).
Conosciuto come “Generale Custer”, in realtà George Armstrong Custer (5 dicembre 1839 – 25 giugno 1876) morì con il grado effettivo di tenente colonnello. Leggi il resto

Il 7° Cavalleria al tempo delle guerre indiane


Custer e il 7° Cavalleria
Il 7° Cavalleria è un reggimento di cavalleria dell’esercito americano nato e divenuto famoso durante i decenni più duri delle guerre indiane. A porre le basi per la nascita del 7° Cavalleria ci pensò il presidente Andrew Johnson (1808-1875) con la legge del 1866, promulgata al termine della guerra civile americana.
Con quella legge si ristrutturava in maniera decisa l’esercito statunitense, rendendolo di fatto un organismo di polizia militare avente particolari poteri e compiti di controllo dell’ordine negli stati che avevano aderito alla Confederazione e negli sconfinati e in parte sconosciuti territori del west. Leggi il resto

Il massacro Dade

A cura di Sergio Mura


La Seconda Guerra Seminole – che durò fino al 1842 – ebbe un notevole impulso con il cosiddetto “Massacro Dade”, un tragico e terribile evento del 1835 che segnò anche una gravissima sconfitta per l’esercito degli Stati Uniti. L’episodio non è unico nella storia delle guerre indiane, ma ha una sua rilevanza anche per via del numero dei soldati che furono coinvolti nel massacro. Leggi il resto

La Guerra Indiana del Nord Ovest

A cura di Pietro Costantini
ANTEFATTI – LA POTENZA IROCHESE

Occorre premettere che qui il Nord Ovest non è la regione classica etno-geografica che si intende di solito parlando di Nativi americani, e cioè quella compresa fra le Montagne Rocciose e il nord Pacifico. Questo è il Nord Ovest della giovane America uscita dalla Rivoluzione. Per le 13 ex colonie, infatti, era la regione compresa tra i fiumi Ohio e Mississippi, più o meno comprendente gli attuali stati di Ohio, Indiana, Illinois, Michigan e Wisconsin, cui i coloni bianchi guardavano avidamente per impadronirsi di terre che apparivano fertili e facilmente coltivabili. Leggi il resto

Le guerre indiane dal 1680 al 1840 – 1

A cura di Domenico Rizzi
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19.


Fin dal loro primo sbarco sul suolo americano, i “bianchi” si sono distinti per la scarsa riconoscenza mostrata verso i gruppi tribali di Nativi che di volta in volta si erano persino premurati di ospitarli ed assisterli. Ricordare come la vita dei colonizzatori sia dipesa a più riprese dalla generosità dei popoli “rossi” è persino ridondante.
Il fatto è, però, che i bianchi si insediarono, rafforzarono le proprie difese, si armarono al meglio, fecero arrivare dall’Europa fiumi di persone alla ricerca di nuovi spazi. Leggi il resto

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