Il trading post di James Bordeaux

A cura di Sergio Mura


Una spettacolare vista del trading post
Il piccolo e caratteristico trading post (stazione commerciale) di cui vi parliamo in questo articolo prende il nome da James Bordeaux, un commerciante molto attivo nel traffico di pelli di bufalo, di pellicce e di pony con gli indiani a partire dagli anni ’30 del XIX secolo. La postazione commerciale si trovava nelle vicinanze di Fort Laramie ed era stato interamente costruito nel 1837 e affidato a Bordeaux che ne fece uso per gli scambi con gli indiani Sioux del Nebraska nord-occidentale che portavano le loro merci sopracitate per scambiarle con perline, coperte, pistole e persino whisky. Leggi il resto

La strage di Marias River

A cura di Cesare Bartoccioni


Quello che è passato alla Storia come “Massacro del fiume Marias” (23 Gennaio 1870) fu causato da una spedizione punitiva indirizzata contro una banda di Indiani ribelli.
Nell’autunno precedente, Malcolm Clarke, un influente ranchero del Montana, accusò un guerriero Piedi Neri, Owl Child, di avere rubato alcuni dei suoi cavalli.
Aveva quindi punito l’Indiano frustandolo brutalmente.
Ferito più nell’orgoglio che nel corpo, per vendicarsi Owl Child ordinò una rappresaglia e alcuni suoi compagni massacrarono Clarke e ferirono gravemente suo figlio nella loro casa vicino a Helena. Leggi il resto

Una trave salvò i cacciatori ad Adobe Walls

A cura di Giacomo Ferrari


L’attacco ad Adobe Walls
Sulla battaglia di Adobe Walls si è discusso lungamente grazie a preziose testimonianze apparse a più riprese nel tempo. In particolare ha sempre colpito la fortunata casualità che aiutò i cacciatori ad accorgersi dell’arrivo degli indiani. Di quel fatto esistono altre interpretazioni e tra queste una è molto attendibile perciò ve la proponiamo.
«Quel mattino i cacciatori sarebbero stati tutti trucidati nel sonno, poiché non avevano predisposto neppure un minimo servizio di sentinelle. Leggi il resto

La battaglia di Franklin

A cura di Angelo D’Ambra

La battaglia di Franklin fu combattuta il 30 novembre 1864 e si risolse in una disastrosa sconfitta per il Sud. Il tenente generale John Bell Hood spedì circa 23.000 fanti confederati in un attacco attraverso due miglia di terreno sino alle trincee unioniste di fronte alla città di Franklin. Fu un bagno di sangue e, al tramonto, l’armata confederata del Tennessee ripiegava, contando 6.252 vittime tra cui sei generali: States Rights Gist, John Adams, Otho Strahll, Hiram Granbury, John C. Carter e Patrick Cleburne. Leggi il resto

L’imboscata dei Sioux ai Pawnee a Massacre Canyon

A cura di Pietro Costantini

Capo Aquila – guerriero Pawnee
Il capitano Charles Meinhold sperava di completare il suo incarico senza incidenti mentre guidava i soldati madidi di sudore della Compagnia B, 3° U.S. Cavalleria, arrancando metodicamente attraverso le monotone pianure, rotte solo da qualche bluff, del sud-ovest del Nebraska. Incaricata di monitorare gli Indiani delle riserve, nominalmente pacifici, che cacciavano nella zona lungo il fiume Republican, la pattuglia di Meinhold servì anche a frenare gli intemperanti uomini di frontiera, a proteggere gli ispettori e poi a delineare le fattorie per i coloni bianchi. Leggi il resto

La guerra del Llano Estacado

A cura di Sergio Mura

Il lungo periodo di battaglie che pose fine alla libertà delle nazioni indiane delle pianure meridionali viene chiamata generalmente del “Llano Estacado” (Staked Plains per gli Americani) o del “Red River”.
Si sviluppò entro la prima metà degli anni ’70 del XIX secolo e fu un terrificante susseguirsi di scontri armati tra popolazioni e soldati bianchi (rafforzati dai soliti moltissimi “volontari” di pelle bianca e di pelle rossa, magari desiderosi di sistemare vecchi conti intertribali) e tribù di indiani che vedevano l’invasore minacciare seriamente il loro futuro. Leggi il resto

Geronimo racconta la sua ultima battaglia


Dopo il tradimento e il massacro di Casa Grande non ci radunammo di nuovo per molto tempo; quando ci raccogliemmo, ritornammo in Arizona. Vi rimanemmo per un certo periodo, vivendo nella riserva di San Carlos, in un luogo che ora si chiama Geronimo. Leggi il resto

Sand Creek e Washita: battaglie a confronto

A cura di Renato Ruggeri

Washita River
In questo lungo e ben documentato articolo vengono analizzati gli aspetti che accomunano e quelli che rendono profondamente diverse due tra le più famose battaglie della storia delle Guerre Indiane, Sand Creek e Washita, che furono combattute a quattro anni di distanza, 1864 e 1868, in due Territori (dal momento che non erano ancora divenuti Stati), contigui, il Colorado e l’Oklahoma.
Analogie e differenze tra questi due episodi assai tragici si alternano a riflessioni, numerosi brani di testimonianze dirette, racconti tratti dalle memorie dei soldati o dei guerrieri indiani e cifre, nel tentativo di rendere onore alla storia vera, almeno per come essa fu vissuta dai protagonisti dell’epoca. Leggi il resto

Patrick Cleburne, soldato esemplare

A cura di Angelo D’Ambra

Dei primi anni di vita del maggiore generale Patrick Ronayne Cleburne si sa poco. Nacque in Irlanda, ad Ovens, nella contea di Cork. Respinto all’esame di ammissione al Trinity College of Medicine nel 1846, si arruolò 41° reggimento di fanteria dell’esercito britannico e ne divenne caporale. Tre anni dopo si congedò ed emigrò negli Stati Uniti con due fratelli ed una sorella. Visse in Ohio e poi si stabilì a Helena, in Arkansas, come farmacista. In quegli anni fece amicizia con Thomas C. Hindman e si sa che insieme ebbero un alterco con alcuni appartenenti al Know-Nothing Party, riportando ferite in uno scontro. Leggi il resto

Grant in battaglia a Fort Donelson

A cura di Angelo D’Ambra

Fu nella battaglia di Fort Donelson, combattuta dall’11 al 16 febbraio 1862, che iniziò improvvisamente l’ascesa di Grent verso la fama. Fino ad allora non era stato che un semplice ed oscuro generale di brigata.
All’inizio di quell’anno, i confederati di Albert Sidney Johnston erano arroccati dall’Arkansas sino al passo di Cumberland Gap, un valico tra i Monti Cumberland, tra il Kentucky, la Virginia ed il Tennessee. Grant, in pochi giorni, li scacciò. Leggi il resto

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