I Rangers del Texas

A cura di Mauro Cairo


La provincia del Texas fu fonte di notevole frustrazione per le autorità della Nuova Spagna nei primi decenni del XIX secolo. Le scorrerie continue degli indiani delle praterie rendevano la vita difficile ai pochi coloni d’origine spagnola e la vastità della regione rendeva impossibile la realizzazione di una catena di forti; un vero incubo furono i Comanche che, dai loro accampamenti a ovest dei Balcones Escarpements, calavano negli insediamenti dei bianchi per rubare cavalli e rapire donne e bambini. Leggi il resto

Il massacro di Wounded Knee

128° anniversario della battaglia di Wounded Knee (29-12-1890 / 29-12-2018)


Una distesa di cadaveri in ogni direzione – clicca per INGRANDIRE
La notizia dell’uccisione di Toro Seduto si diffuse nelle grandi pianure con la velocità del lampo ed arrivò anche, com’era logico, fino alla banda di Sioux Minneconjou di Piede Grosso (Si Tanka, 1825-1890).
Giunse portata da alcuni Hunkpapa della banda di Toro Seduto in fuga dai soldati.
Appena il capo apprese la notizia, sentì a tal punto l’imminenza del pericolo che preferì decidere lo smantellamento del campo e la partenza della sua gente verso Pine Ridge, nella speranza di potersi mettere sotto la protezione di Nuvola Rossa. Leggi il resto

Le guerre contro i Cheyenne


I Cheyenne, come tantissimi altri gruppi di indiani, vivevano un tempo ad est del grande fiume Missouri. Spostatisi per diverse vicissitudini verso ovest, divennero cacciatori nomadi quando popolarono le Grandi Pianure, incarnandone lo stile di vita nomade. Verso la metà del secolo XIX, con la pressione dei bianchi che aumentava di giorno in giorno, seppero interpretare la necessità di non restare isolati, ricercando una qualche forma di alleanza con i Sioux e gli Arapaho. Leggi il resto

Il massacro del fiume Sand Creek (29-11-1864)

L’attacco al Sand Creek
Mentre ad est le truppe americane si combattevano in una guerra fratricida, ad ovest nell’estate del 1864 il governo ordinò alle tribù di insediarsi nei dintorni di Fort Lyon, nel Colorado. Vuoi perchè alcuni gruppi non vennero a conoscenza dell’ingiunzione, vuoi perchè altri gruppi non si fidavano certo dei bianchi e vuoi, infine, perchè molti non intendevano obbedire alle ingiunzioni dei soldati, sta di fatto che gli indiani restarono prevalentemente dove si trovavano, senza preoccuparsi troppo. Perciò il colonnello Chivington organizzò il 3° Reggimento dei Volontari del Colorado, uomini senza troppi scrupoli reclutati per cento giorni soltanto, col compito di massacrare quanti più indiani possibile, rifacendosi ad un proclama di quell’anno del governatore di quel Territorio, Evans, che esortava la popolazione a cacciare ed eliminare il numero maggiore di Nativi. Leggi il resto

La battaglia e il massacro del fiume Washita (27 Novembre 1868)

A cura di Sergio Mura e Giuseppe Santini


Arrivò infine il tempo in cui i pionieri iniziarono a desiderare le terre popolate dagli indiani. Le desiderarono talmente tanto che le prime scintille di guerra scatenarono un incendio le cui conseguenze apparvero immediatamente incalcolabili.
Fatti e fatterelli si susseguirono accrescendo la diffidenza tra i due popoli, le recriminazioni, le lagnanze, al punto che il Governo Americano decise di indire una delle tante conferenze di pace che nella zona delle Grandi Pianure si alternavano periodicamente senza riscuotere grandi consensi, né grandi risultati.
Nell’ottobre del 1867 gli indiani si incontrarono con i commissari governativi, prima a Fort Laramie e poi a Medicine Lodge Creek, per discutere dell’assetto da dare alle terre reclamate a gran voce dai bianchi ma difese con archi e frecce dagli indiani. Leggi il resto

La Guerra Yamasee (1715 – 1717)

A cura di Pietro Costantini

“The Yamasee Indians in South Carolina” di Chester B. DePratter
La Guerra Yamasee fu uno dei conflitti più distruttivi e dirompenti dell’America coloniale. Fu una delle sfide più serie che gli Indiani americani lanciarono alla dominazione europea. Per oltre un anno la colonia della South Carolina fronteggiò la possibilità di essere annientata. Venne ucciso circa il 7% della cittadinanza bianca del territorio, rendendo questa guerra una seria aspirante al titolo di guerra più sanguinosa della storia americana in termini percentuali di popolazione uccisa. Leggi il resto

Le Guerre Tuscarora (1711-1715)

A cura di Pietro Costantini


Negli anni fra il 1711 e il 1717, nel Nord Est dell’America del Nord imperversavano le Guerre Coloniali: i coloni inglesi del New England si scannavano con quelli francesi di Acadia e Quebec, mentre nel Sud le milizie anglo-sassoni ed i loro alleati indiani combattevano contro Spagnoli e altri Nativi in Florida e Georgia.
In quegli stessi anni, nel Sud Est i coloni inglesi delle Caroline (del Nord e del Sud) erano alle prese con le tribù indiane locali.
Questi conflitti seguirono il solito copione, quello che nel 1646 aveva portato alla fine dei Powathan della Virginia e nel 1676 alla distruzione dei Wampanoag di Re Filippo (e tribù alleate) nel Massachusetts… Leggi il resto

La battaglia di Apache Pass

A cura di Gianluca Pozzi


La battaglia di Apache Pass si svolse nel 1862 ad Apache Pass, in Arizona, negli Stati Uniti, fra un gruppo di guerrieri Apache ed i volontari dell’esercito dell’Unione della California Column in marcia tra la California ed il Texas (1400 km) con lo scopo di andare a combattere le forze Confederate dell’Arizona e allo stesso tempo di rinforzare l’armata dell’Unione in New Mexico. Fu una delle maggiori battaglie che si siano svolte fra l’esercito Americano ed i Chiricahua durante il periodo delle guerre contro gli Apache. I 2500 uomini della California Column viaggiarono attraverso l’arido sud-ovest americano a gruppi scaglionati al fine di ottimizzare il rifornimento delle risorse d’acqua. Leggi il resto

I Paiute del Nevada

A cura di Pietro Costantini

La tribù dei Paiute.
La vasta sezione dell’altopiano occidentale nord-americano compresa fra il Colorado, la Sierra Nevada e il fiume Snake prende il nome di Great Basin, Gran Bacino. È una delle regioni più aride e squallide di tutta l’America settentrionale, elevata in media fra 1.000 e 1.500 metri, percorsa da brulle catene montuose che scendono da nord verso sud, e fra le cui pieghe, sul bordo più occidentale, si raccolgono alcuni laghi di origine glaciale: il Pyramid, il Walker, il Tahoe, il Mono. Leggi il resto

Battaglia al Warbonnet Creek

A cura di Isabella Squillari

Buffalo Bill solleva il copricapo di Yellow Hand
All’inizio del luglio 1876, i soldati del 5° Cavalleria del colonnello Wesley Merritt, stanchi e disperati, maledicevano il caldo, la polvere e la loro sfortuna. Per un mese avevano camminato attraverso i deserti del Wyoming e del Nebraska, sopravvivendo con gallette dure e acqua torbida, alla ricerca continua degli Indiani ostili che pare fossero confluiti a nord come un’orda assetata di sangue, desiderosi di unirsi ai Sioux e agli Cheyenne sotto la guida di un grande uomo di medicina chiamato Toro Seduto. Il 5° non trovò Indiani, e certamente nemmeno la gloria, soltanto una successione senza fine di terrapieni sabbiosi e spinosi arbusti di artemisia. Leggi il resto

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