Le cittadine della frontiera

Non si deve ritenere esagerata la storiella di quel cowboy ubriaco che sul treno chiedeva di essere portato all’inferno. La risposta del capotreno che rispondeva “dammi due dollari e scendi a Dodge City”, probabilmente è la esatta fotografia della situazione che esisteva a Dodge nel 1876.


Ellsworth nel 1879

In quella città di frontiera, comunque, Wyatt Earp potè contare sull’appoggio di uomini come Neal Brown, Charlie Bassett, Bill Tilghman e Bat Masterson.
Questi uomini le cui imprese già riempivano i giornali dell’epoca, richiamarono a Dodge lo scrittore Edward Z. C. Judson meglio noto col pseudonimo di Ned Buntline.
Costui volle donare a ciascuno dei funzionari di polizia di Dodge una colt “45 special” più lunga di dieci centimetri rispetto al modello standard. La pistola prese il nome di “Buntline special”.
Nell’autunno del 1877 a Dodge non ci furono particolari problemi a parte l’arresto di due allevatori texani, Tobe Driskill e Bob Rachal. Il fermo di costoro provocò in città un pandemonio e l’indomani il gruppo di texani decise di assoldare un killer a pagamento per sistemare Earp.
Nei saloon di Dodge correva voce che il famigerato Clay Allison stava arrivando in città.


Una foto di Abilene nel 1879

Il famoso bandito e Wyatt Earp si incontrarono presso il “Long Branch” saloon di Chalk Beeson e nell’istante in cui Allison cercava di estrarre la pistola, Wyatt già premeva la “Buntline” sullo stomaco del fuorilegge.
Il 9 aprile 1878 mentre Earp si trovava a Fort Griffin (Texas) per la faccenda di Dave Rudabaugh, a Dodge si verificò la morte dello sceriffo Ed Masterson , fratello di Bat, ucciso in uno scontro a fuoco con due cowboy texani. La città era sempre piena di texani e Wyatt Earp, alcuni giorni dopo il suo ritorno, corse il serio rischio di essere ucciso da una cinquantina di cowboy con le armi in pugno.
Solo il provvidenziale intervento di un’altra celebrità di Dodge City, Doc Holliday, salvò Earp da una morte certa. Il marshal, forte dell’appoggio di Holliday, sfoderò le pistole e i texani, di fronte a quei due formidabili tiratori, decisero che non era il caso di rischiare.
Sul finire del 1878 le cronache di Dodge registrarono l’omicidio di Dora Hand da parte di Jim Kennedy. Il vero obiettivo di Kennedy era “Dog” Jim Kelly, il sindaco di Dodge, col quale il giovane aveva litigato all’interno dell’Alhambra saloon.
Kennedy sparò diversi colpi attraverso la finestra della casa di Kelly con l’intenzione di ucciderlo, ma il caso volle che in quel momento la stanza fosse occupata da Dora Hand, una ballerina del locale. La giovane morì all’istante, ma Jim Kennedy fu assolto per la curiosa ragione che “Dora Hand non era la persona che egli voleva uccidere”.
Nell’aprile 1879 per le strade di Dodge si verificò il duello tra Frank Loving e Levi Richardson, in cui Richardson trovò la morte.


Dodge City negli anni del suo splendore

L’autunno del 1879 segnò la fine di Dodge city come città del bestiame. Finita l’era delle mandrie se ne andarono anche le celebrità.
Bat Masterson partì per Denver, Wyatt Earp con Doc Holliday e Charlie Bassett si trasferì a Tombstone. A Dodge era rimasto solo Jim Masterson, fratello di Bat, che gestiva un saloon assieme a A. L. Peacock. Jim ebbe una lite col suo socio a causa di Al Updegraff, cognato di Peacock che pare sottraesse denaro dalla cassa del saloon.
Tornato a Dodge in aiuto del fratello, Bat venne accolto alla stazione dai colpi di pistola dei due cognati. I colpi andarono a vuoto, ma non quelli di Masterson che centrarono il polmone di Updegraff.
Come capitale del bestiame Dodge aveva ormai fatto il suo tempo e ai giorni ruggenti seguì la noia delle cittadine di provincia.
Il periodo delle grandi mandrie era durato appena una decina di anni e già intorno al 1880 le varie Abilene, Newton, Ellsworth e Dodge City avevano cominciato a cambiare fisionomia. Le nuove amministrazioni vararono nuove riforme che portarono sostanziali benefici nei vari settori dell’economia, dell’istruzione e della legge.
I vecchi saloon, con la morte dei loro proprietari, venivano chiusi mentre si edificavano nuovi e più sicuri edifici in solida muratura come scuole, chiese, uffici ecc.
I pistoleri di un tempo, tutti quelli che fecero grande il west, come Hickok, Hardin o Doc Holliday, non facevano parte dei nuovi tempi in cui la legge era ormai dettata dai codici e non più dalle pistole e dalla velocità con cui esse erano maneggiate.


Il saloon Pearl alla fine degli anni ’80

Bat Masterson, che era stato uno dei migliori sceriffi di Dodge City, in un suo articolo per il “New York Morning Telegraph” ci fa notare quanto fosse cambiato il west e in particolare Dodge solo nell’arco di qualche decennio.
Nel 1909, tornando da Reno nel Nevada in veste di cronista sportivo dopo l’incontro di boxe per il titolo mondiale dei massimi tra Jimmy Jeffries e Jack Johnson, Bat Masterson ebbe l’occasione di passare e fermarsi a Dodge City.
Grande fu il suo stupore nell’avvicinarsi in città e nello scendere dal treno perché, a parte qualche vecchia conoscenza, gli riusciva difficile riconoscere in quella ridente cittadina l’antica regina delle città del bestiame.
Le costruzioni in muratura avevano del tutto sostituito le vecchie case in legno, facili da edificare e da abbandonare quando non servivano più; Front street coi suoi numerosi ed animatissimi saloon era solo uno sbiadito ricordo dell’antica strada nella quale si erano affrontati Clay Allison e Wyatt Earp e che tante volte lo stesso Masterson aveva percorso con le colt minacciosamente appese ai fianchi.
Solo una cosa era rimasta a ricordo di ciò che era stata Dodge negli anni ruggenti: Il Boothill, il cimitero nel quale erano seppelliti molti spacconi dal grilletto facile.
Il sipario calava inesorabilmente sulle città del bestiame, ma di esse rimangono ancora oggi vivi i muggiti dei long horn, le grida e i colpi sparati dai cowboy, le figure dei marshal e quelle dei banditi , i saloon con le prostitute e le strade fangose che hanno fatto del “selvaggio west” un fenomeno senza paragoni.

Condividi l'articolo!

Pagine di questo articolo: 1 2 3 4

Commenti

Vuoi scrivere qualcosa? Usa i commenti!

Devi eseguire il log-in per inserire un messaggio.