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La pistola Deringer (o Derringer)

A cura di Sergio Mura e Gian Carlo Benedetti


La Derringer è una delle pistole più famose tra gli appassionati di storia del west. La sua dimensione era veramente ridottissima e per questo la Deringer era tenuta nascosta, cose che hanno contribuito al fascino che questa arma esercita su chi la conosce. Fumetti, film e libri (di storia e romanzi), questo è il mondo in cui le Derringer si sono fatte conoscere. Non erano certamente ritenute armi “da veri uomini”, ma erano comunque capaci di fare danni importanti e persino di uccidere.
L’arma, o meglio… questo tipo di arma ha un’origine abbastanza curiosa perché prende il nome da J. Henry Deringer (con una sola “r”), ma poi cammina per un suo sentiero che prescinde dall’inventore. Deringer era un figlio d’arte di un armaiolo di origine tedesca (a sua volta nato in Pennsylvania nel 1786) e fu proprio lui a inventare la pistola più piccola e occultabile del tempo.
Deringer fece pratica nella costruzione di armi a Richmond, in Virginia, ma finì per stabilirsi a Filadelfia dove fondò una sua fabbrica artigianale per la produzione di armi, la “Deringer Armory”. In questa sua fabbrica venivano prodotti modelli di vario tipo, ma quello che garantì la notorietà al titolare fu proprio la piccola pistola a percussione, caratterizzata da un calcio corto e ricurvo, una sola canna e il caricamento ad avancarica. Era ideale per essere nascosta in una tasca o una borsa, al punto che prestissimo divenne l’arma preferita dai giocatori d’azzardo e… dalle donne. Ma veniva ben custodita anche da tantissimi uomini di qualsiasi mestiere perché all’occorrenza poteva essere l’extrema ratio per salvare la pelle nelle moltissime situazioni di violenza e pericolo che si verificavano nel west.
Il modello originale, la “Philadelphia Deringer”, venne prodotta da 1852 al 1868. L’accesso agli archivi privati di Henry Deringer si è riusciti a conoscere alcuni preziosi dettagli e tra questi che queste pistole venivano talvolta vendute in coppia, probabilmente per aumentare la potenza di fuoco.


Una Deringer e la sua pallottola

La prima popolarità delle Derringer va ascritta ad una diffusa adozione da parte di ufficiali dell’esercito, ma subito dopo iniziò la grande diffusione tra chiunque avesse desiderio di possedere una pistola piccola e facilmente occultabile da utilizzare per difesa personale, anche se tutti erano a conoscenza dei limiti di quest’arma, legati sopratutto alla precisione e alla potenza.
In totale, furono prodotte circa 15.000 Deringer.
La canna era di lunghezza variabile tra 1,5 e 6 pollici (da 3,75 a 15 cm) ed il corpo era generalmente costituito da una lega di rame e nickel a cui era stato dato il nome di alpacca.
Alla piccola pistola venne originariamente attribuito il nome del suo costruttore originario (“Deringer”), ma non passò molto tempo che ad esso venne aggiunta una “r”. Questo perché sembra che la pistola fosse oggetto di imitazione da parte di alcuni altri costruttori i quali, per distinguere il proprio lavoro ed evitare problemi legati al brevetto originale, preferirono aggiungere la famosa “r” in più. Tra questi costruttori ricordiamo a titolo esemplificativo Colt, Sharps e Starr, ma anche i meno noti Marston, Dexter, Williamson, Rupertus, Dickinson, Hammond, Stafford, Merwin,Weston, Schoop, Brown.
Nacquero così le pistole “Derringer”, un’alternativa generica alla pistola tascabile o alla pistola da palmo e ormai una vera e propria categoria commerciale di ampio respiro produttivo. In poco tempo le “Derringer” si svilupparono ulteriormente dal punto di vista tecnico e divennero a due canne sovrappposte e, infine, verso il 1863 furono costruite a retrocarica, per la massima comodità e velocità operativa.
L’assassino di Lincoln con la Derringer
Fu proprio con una Derringer – ben nascosta in una tasca – che nel 1865 John W. Booth assassinò a sangue freddo il presidente Lincoln dentro un palchetto di un teatro.
La derringer era generalmente la pistola più piccola del suo calibro. La cartuccia originale teneva solo un colpo, che di solito era calibro .40.
Tra i produttori alternativi e che acquistarono grande fama, quello maggiormente in vista divenne presto Remington che produsse un modello di “Derringer” a capacità raddoppiata, sempre di dimensione assai compatta. La Derringer di Remington era una calibro .41 Short ed ebbe tributata una grande popolarità un po’ ovunque. La derringer Remington fu messa in produzione nel 1866 e restò in vendita fino al 1935. Il modello di Remington rimase popolare anche dopo l’avvento di pistole più performanti che sfruttavano la polvere da sparo senza fumo invece di quella classica classica e viene ancora prodotto e venduto ai partecipanti ai “Cowboy Action Shooting” e a chiunque come duttile arma personale per difesa.
La premiata Ditta Remington Arms Company di Ilion (NY) fece in verità molti modelli (tutti indicati con una sola “R”, in barba al copyright) e precisamente:


Remington Double Deringer

Secondo l’autore Norm Flyderman la Remington produsse anche dei modelli ulteriori con dei miglioramenti, soprattutto riguardanti l’estrattore e leva di apertura, distinguibili tra loro principalmente dalla dicitura del marchio di fabbrica:

Il calibro 41 Rimfire Short o 41 – 100 (diametro 41 centesimi di pollice con palla del peso di 100 grani spinta da 10 a 13 grani di polvere nera) delle Deringer, fu potenziato nel 1876 con palla da 130 grani per la Colt New Line e battezzato 41 RF Long.

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