Duello tra prostitute o lite tra sbandati?

A cura di Paolo Scanabucci

La scena ci è stata consegnata da uno scrittore che l’ha descritta nel suo libro attingendo alle fonti del tempo e si svolge a Denver, nel Colorado, e la data è il 24 agosto del 1877. Un’insolita brigata sta partecipando ad una festa piuttosto allegra, si potrebbe dire “selvaggia”, ai margini della città.
Il West è spesso popolato da personaggi strani e questo party sembra riunirli tutti o quasi intorno ad un evento molto particolare che è quello che ci accingiamo a narrarvi. Citiamo, tra i tanti convenuti, una certa Mattie Silks, una prostituta che dirige un bordello, e anche il suo mantenuto, un certo Corteze Thomson (e non Thompson come viene per errore citato da alcuni scrittori), un aitante giocatore d’azzardo ed esperto corridore.
E’ un festino di quelli che si direbbero “a luci rosse”? Per certi versi sembrerebbe proprio di sì… L’alcool scorre a fiumi e i convenuti si abbandonano a divertimenti licenziosi.
I guastafeste, però, ci sono oggi e c’erano anche nel vecchio west. All’improvviso, tra la folla, la Silk nota qualcuno che la donna conosce fin troppo bene. Si tratta di Katie Fulton, sua rivale in “affari”, che, per giunta, si mette a fare la civetta proprio con il suo “piccioncino”. Ce n’è abbastanza per dar fuoco alle micce e la festa un po’ osé prende improvvisamente una piega inattesa e pericolosa, trasformandosi rapidamente in un vero campo di battaglia. Due donne indurite dalla vita, entrambe con un forte temperamento, non cedono facilmente e con grande difficoltà accettano di arretrare. Dopo un “grazioso” scambio di pesanti insulti, tutti temono il peggio e si interrogano su come trovare una soluzione soddisfacente per placare le ire delle due signore.
Guarda caso, qualcuno suggerisce un duello, una proposta che non è certo una novità per il selvaggio West, ma che qui ha il sapore dell’eccezionalità perché a lottare sono due donne!


Donne e uomini licenziosi del west

Le contendenti accettano e saltano fuori persino i secondi: Thomson per la Silk e un certo Sam Thatcher per la Fulton. E adesso? Cosa manca per fare un duello? Le pistole, naturalmente, che, manco a dirlo, vengono subito trovate.
Alle due donne non rimane che misurare la distanza, compiere il numero di passi stabilito, voltarsi e fare fuoco.
Sin qui si tratta di un normale regolamento di conti come se ne verificavano tanti nel West, sia pure con due signore come protagoniste.
Quello che rende più pittoresco e un po’ folle questo scontro è il fatto che le due donne, per essere più libere nei movimenti e prendere bene la mira, si spogliano, rimanendo nude dalla cintola in su.
E poi finalmente la sparatoria.


Spari

E’ ormai sera quando si odono colpi di arma da fuoco ed un grido. Gli spettatori scrutano attraverso la nuvola di fumo creata dalla polvere da sparo e rimangono allibiti. Ecco un’altra emozione offerta dalle due novelle amazzoni. Thomson giace a terra contorcendosi dal dolore, ferito al collo mentre Silks e Fulton sono ancora saldamente sulle loro gambe.
La scena finale, tragica e farsesca allo stesso tempo, fa sembrare tutta la vicenda come la sceneggiatura di un film di serie B.
In effetti l’intera storia parrebbe essere sostanzialmente inventata sia pure su una base storica.
La vera storia – per come è stata parzialmente accertata con l’accesso alle fonti del tempo – parrebbe essere molto meno romanzesca, ma non meno avvincente.
Fa da sfondo l’abilità sportiva di Thomson, festeggiato da 5 o 6 amici sportivi per la sua splendida vittoria avvenuta in una gara sportiva sulla distanza dei 100 m.
La Silks ci aveva guadagnato duemila dollari scommettendo sul suo amore. La sera stessa i due, insieme alla Fulton e Thatcher si ritrovano a bere sulle rive del South Platte, esattamente nel luogo definito da un foglio locale come il “Rocky Mountain News”, un ritrovo per uomini e donne senza troppi vincoli.
Anche nella storia vera scoppia una lite, ma della motivazione non sappiamo nulla. Tra la Silk e la Fulton interviene Thomson e, con ben poca galanteria, colpisce al volto con un pugno la rivale della sua compagna, mandandola al tappeto. Anche Thatcher va a gambe all’aria. Katie Fulton prova a reagire ma viene stesa una seconda volta, anzi rimedia
anche un bel calcio in faccia che le rompe il naso.


Denver ai tempi dei fatti

Nella zuffa, Thomson cerca di risolvere tutto con l’artiglieria ma perde la presa e la pistola che aveva in pugno si perde nel suolo erboso. Se prima, nella finzione, il racconto sembrava un film di pessima qualità ora pare quasi di guardare un cartone animato. I combattenti barcollano sanguinanti verso i rispettivi carri. Scatta una sorta di inseguimento con i carri… da quello che trasporta la Fulton ed il suo uomo parte uno sparo dalla stessa pistola persa da Corteze; Thomson riporta un graffio al collo ma sopravvive. Tutto questo avviene oltre l’Olympic Park e la storia finisce semplicemente qui.
I giornali locali si avventano sulla notizia; sia il Denver Times che il Rocky Mountain News riferiscono correttamente che non si è trattato di un duello, ma di un banale litigio, ma una delle due testate parla della presenza di “secondi”…
E’ nel 1939 che il mito ha la sua nascita e consacrazione ufficiale. E tutto questo grazie ad un libro “Il lato più selvaggio del West” dove si amplifica ciò che più di cinquant’anni prima si era scritto a proposito di secondi e i secondi si sa sono protagonisti dei duelli.
Quindi lo scrittore del libro, Parkhill, ha dato il via e numerosi scrittori gli sono nel tempo andati dietro. Il mito è nato proprio con il libro di Parkhill. Ogni anno, riporta un ex editore del Colorado Heritage di nome Clark Secrest, il Rocky Mountain News si rende protagonista di un divertente siparietto quando scrive del duello, subisce varie proteste al riguardo e poi ritratta. Ogni anno promettono che la smentita sarà definitiva ma poi non se ne fa nulla.


Un articolo su Mattie Silks – clicca per INGRANDIRE

Che fine hanno fatto i protagonisti?
La Fulton si è fatta nuovamente rompere il naso da Mattie. Sembrava essersene andata da Denver per Kansas City, nel Missouri, ma poi è ritornata solo per buscarle un’altra volta. Dopo la lotta Katie Fulton ha pensato bene di abbandonare Thomson nelle braccia di Mattie Silks per sempre. Per Thomson finì bene perché rimase accanto alla sua Mattie per tre decenni anche se non fu un’unione facile.
Difficile dare un giudizio su Thomson; c’è chi lo definì un buono a nulla e un ubriacone. Fu addirittura arrestato per aver abbandonato senza motivo una corsa nell’agosto del 1880; forse le gambe avevano cominciato a fargli cilecca.
Mattie Silks lo sostenne sempre, lo mandava di tanto in tanto a disintossicarsi presso una sua proprietà vicino a Wray. E’ proprio qui che Corteze Thomson fini i suoi giorni in un albergo nella primavera del 1900.
Se vi capita di andare nel luogo dello storico litigio, Confluence Park – nome attuale dell’Olympic Park – vi troverete diverse piste ciclabili e posti per fare merenda: una occasione per abbinare cultura e svago.

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