I classici del west super (Longanesi)

“I classici del west super” è il titolo di una preziosa collana di romanzi western edita, tanto per cambiare, negli anni ’70, quelli che furono probabilmente l’apice della narrativa e della cultura western in Italia.
Della collana fanno parte i nomi più famosi della letteratura western.
Ad avere il prezioso merito di raccogliere i 33 libri che compongono la collana è stata la casa editrice Longanesi, a quel tempo particolarmente impegnata sul versante western.
I volumi sono dei libriccini in formato tascabile, per nulla ingombranti. Al momento è possibile acquistare una buona parte della collana (se non tutti) attraverso i più noti negozi online come Amazon oppure su eBay.
Certo, i prezzi non sono più quelli di un tempo, perché si tratta comunque di collezioni che hanno acquisito un certo valore, ma se doveste riuscire ad acquistare ad un’asta online l’intera raccolta, l’acquisto sarebbe certamente vantaggioso!

Ecco l’elenco dei romanzi

  1. Sangue, donna e cavallo – Shepard RIFKIN – Shepard Rifkin, sebbene continuasse il suo mestiere di camionista, era già conosciuto nel 1956 per avere scritto questo romanzo, Texas, blood red, che senz’altro anticipava di vent’anni quel che oggi è un vero e proprio filone della narrativa western, dove predominano la violenza, i toni più crudi, il massacro, qualche compiacimento sadistico e una conoscenza perfetta degli usi indiani. Infatti, qui, l’appassionato lettore di western può ravvisare certe somiglianze con la vicenda raccontata da Theodore V. Olsen in Soldato Blu , che ha ottenuto un grandissimo successo anche trasportato sullo schermo. Durante il periodo della cosiddetta guerra contro gli indiani, un reparto decimato di cavalleggeri, in fuga insieme a una donna, percorre un centinaio di chilometri attraverso difficoltà e imboscate. Grazie all’abilità di questo scrittore, il finale lascia senza fiato. 
  2. L’ultimo treno per Bannock – Al CONROY – Qui, assistiamo a una rapina in banca compiuta da uomini disperati, pronti a tutto, ma il loro piano, audace e ben congegnato, rischia di fallire a causa di una donna…
  3. La valle senza eco – Donald Bentgsson HAMILTON – Nella Valle senza eco il protagonista, di nome Boyd Cohoon, è un cowboy che,  al contrario di molti suoi colleghi talvolta non disdegna l’uso del pugnale. Dopo essere stato imprigionato, ritorna a Mad River. Ad aspettarlo c’è una ragazza, ma quando il padre di lei offre quattrini a Boyd per starle alla larga, il cowboy nota negli occhi della donna un certo sollievo, mentre negli occhi di suo fratello appare un odio violento. Eppure Cohoon è finito in prigione proprio per colpa di costui. E c’è pure il padrone della miniera diventato ricco alle sue spalle, che ora gli sorride e gli si mostra amico, ma Cohoon si accorge di essere stato ingannato. Infine c’è lo sceriffo: i due sono stati ragazzi insieme e sempre amici; però adesso Cohoon nota che lo sceriffo lo guarda con sospetto…  
  4. Ritorno di fuoco – William HOPSON – Il Ritorno di fuoco rappresenta un tipico esempio di come Hopson da un clima grigio, senza luce e senza speranza, attraverso pagine di azione violenta, riesca, per così dire, a far risplendere il sole. Il protagonista è infatti un certo Carr, che ritorna a Salt Fork. È una mattina oscura, le strade sono polverose e silenziose: da qualche giorno la notizia del ritorno del pistolero si è diffusa nella cittadina. Ad attendere Carr sono i quattro Kendall (e qui sono evidenti i rapporti tra questa avventura e la Sfida all’O.K. Corral). Tutti e quattro sono ansiosi di estrarre le pistole e far fuoco, ma non possono impedirsi di pensare ai cinque fuorilegge uccisi in duello da Carr. La mattina si illumina di sole e diventa chiara. E chiara è la certezza che prima del tramonto a Salt Fork bisognerà seppellire qualcuno.
  5. Ballata selvaggia – Gordon D. SHIRREFFS – Ecco in Ballata selvaggia un sergente irlandese di cavalleria, un gigante capace di tener testa da solo a sei o sette indiani, che viene incaricato dal suo vecchio colonnello morente di due missioni. La prima consiste nel trovare un carico d’armi prima degli indiani o delle truppe sudiste; la seconda nel portare in salvo il gagliardetto del First Dragoon.  
  6. I tre che calvalcarono – Al CONROY – Ne I tre che cavalcarono il personaggio principale si chiama Clayburn, e non è alla sua prima avventura; egli è presente anche nell’Ultimo treno per Bannock (I Classici del West Super n. 2). Infatti Al Conroy aveva intenzione di impostare un’intera serie su questo protagonista, ma dovette interromperla; quando fu chiamato a Hollywood, nel 1970, come sceneggiatore. Clayburn è un giocatore che ha una grande dimestichezza con le carte, con le pistole e con le donne. Ora, si trova a giocare sia contro la fortuna, sia contro tre avversari che vogliono non solo le sue fiches ma anche la sua morte. 
  7. Il corral delle femmine – Donald Bentgsson HAMILTON – Nel Corral delle femmine (Smoky Valley) il protagonista di questo western, che oltre alle armi tradizionali ha anche a sua disposizione quella dell’onestà, si batte in nome della giustizia, perché venga riparato un torto subito e non gli importa che i suoi avversari siano accompagnati da una fama di terrore. Nel passato, nessuno li aveva mai fermati e si diceva che avessero assalito diligenze, uccidendo anche le donne. Crudeli come gli indiani, prepotenti, come i bianchi, sicuri del fatto loro, almeno da principio credevano di poter ignorare il solitario vendicatore, anzi prendersi beffa di lui.
  8. Amico, hai scavato la tua fossa – Paul Evan LEHMAN – Tom King aveva trovato un giacimento d’oro e si recava in città per avvertire la figlia e acquistare la miniera, quando qualcuno lo aveva liquidato. Ora soltanto l’assassino sapeva dove si trovava l’oro. Brad Hollister, grande amico di King, conosceva l’uccisore e, per vendicare il compagno, divenne aiutante dello sceriffo cominciando a cercare le prove del delitto. Ma il killer sapeva che Brad era sulle sue tracce e gli preparava un’imboscata mortale…  
  9. Senza pietà – Lewis Byford PATTEN – In questo romanzo, già comparso sotto il titolo di Ghiaccio, Patten affronta il tema della tenace lealtà che lega due uomini: Quando uno di costoro viene ucciso, l’altro, Luke Partin, vendica l’amico, uccidendo il feroce assassino. Ma viene a sua volta ferito. In queste condizioni, con un cavallo sfiancato, viene braccato, come una bestia da macello, dai numerosi fratelli dell’ucciso, spietati assassini anch’essi.. Inoltre la regione in cui avviene questa caccia all’uomo è infestata da feroci indiani. A questo punto solo l’astuzia e un pizzico di fortuna potranno salvare Luke Partin.
  10. Trentacinque cavalieri indiani – William HOPSON – In Trentacinque cavalieri indiani (The Last Apache) l’autore descrive (attraverso il protagonista, un pellerossa passato alla storia) l’ultima resistenza combattuta da Nana, il vecchio capo degli apache e amico di Geronimo che, rimasto solo con un piccolo gruppo di cinquantacinque fra donne e bambini, e di trentacinque guerrieri, continua la sua lotta anche sapendo che è inutile.
  11. Il grande uomo – Clay FISHER – Qui Fisher ha scelto corno personaggio principale Luther S. Kelly, figura di primo piano dopo la sconfitta di Custer a Little Big Horn, che scrisse le sue memorie nel 1878. Nel presente romanzo, da cui la Warner Bros ha tratto un grandioso film, si narra l’incontro tra Kelly e una ragazza, figlia di un capo indiano, ammalata gravemente. Quasi per miracolo egli riesce a guarire la giovane.
  12. Verso est – Lewis Byford PATTEN – Stavolta Patten ha scelto, per ambientare la sua trama, la guerra civile. A capo di una carovana di pionieri è un ufficiale, texano con una missione segreta; quella di portare in salvo attraverso le praterie solitarie e le montagne – covo e rifugio di indiani ostili – un carico d’oro. Da principio.nessuno dei pionieri sa che l’oro è nascosto nel doppio fondo di un carro e nessuno può immaginare che la loro guida, sia un ufficiale «ribelle», un uomo che, pur di contribuire alla vittoria della guerra, e pronto a uccidere tutti gli appartenenti alla carovana…
  13. Il maggiore torna nel Texas – Day KEENE – Nel presente romanzo, ambientato nel Texas del 1870, l’autore ci presenta Coral Royal, una donna bella quanto avida, che, quando la popolazione texana viene chiamata a votare per l’annessione agli Stati Uniti, tenta con l’aiuto di un ufficiale della cavalleria yankee di staccare le sue proprietà dal territorio per farle diventare un piccolo stato indipendente. Per attuare tale progetto, ambizioso e megalomarie, la donna adotta tutti. i mezzi: la ricchezza, l’intelligenza e il potere. Non ha fatto tuttavia, i conti con il ritorno del maggiore, già suo marito, dato per morto…
  14. Nevada – Zane GREY – Nevada è un romanzo western del 1928, sequel di Forlon River del 1927. Nevada è la continuazione della storia del giovane Ben Ide e del cowboy misterioso che appare un giorno in montagna dove Ben vive, per lavorare, vivere e condividere imprese e avventure.
  15. Lord Grizzly – Frederick Feikema MANFRED – Lord Grizzly viene considerato ancor oggi un insuperabile capolavoro, un’autentica epopea della Vecchia Frontiera. È impostato su una vicenda vera e su un personaggio realmente esistito. Il protagonista. Hugh Glass, ben conosciuto tra i mountain men, visse questa avventura nei primi decenni dell’Ottocento. Aggredito da un grosso orso grizzly, Glass, dopo una strenua lotta. viene abbandonato, quasi morente, dai compagni in una zona infestata da indiani pericolosi e su un terreno che offre ben poche possibilità di sopravvivenza. L’uomo, tuttavia, trascina il suo corpo sanguinante per circa trecento chilometri, sostenuto da una forza incredibile e dal desiderio di vendicarsi. Quello che non ho detto di nuovo lì ho lasciato dire ora, come motto di questa trama: questo racconto inizia dal punto in cui è stata interrotta prima, quando, per salvare le famiglie Go e Blaine fallimento, Nevada uccide il cattivo Les Setter e, sfugge la California, senza lasciare nulla dietro di oltre polvere sollevata.
  16. Settimo cavalleggeri – Lewis Byford PATTEN – Custer era morto, ma il famoso Settimo Cavalleggeri era stato ricostituito e si organizzava con lo scopo di vendicare I’« onta subita » a Little Big Horn. Sebbene suo padre fosse un mezzosangue cheyenne e la madre una sioux, Will Jordanais aveva vissuto i suoi diciannove anni come un uomo bianco. Ora, nell’autunno del 1890, ingannati, umiliati e affamati, i sioux stavano per riprendere il sentiero di guerra, e a Will toccava prendere la più ardua decisione della sua vita… 
  17. Doc Erd – Archie JOSCELYN – Il protagonista del presente volume, il dottore che arriva in un villaggio con il vaccino contro il colera, di cui sono vittime gli indiani, ha un passato che può prestarsi a molti equivoci e anche a qualche ricatto. Il boss che domina il paese, infatti, usa le sue conoscenze per ordinare a questo Doc Erd (che maneggia con la stessa freddezza e abilità del famoso Doc Holliday, bisturi e pistola), di portare agli indiani non solo il vaccino, ma anche, dapprima, whisky e, poi, armi. Le sorprese sono molte, come si è detto prima. Nella conclusione avvincente, che fa del romanzo un classico, seppure non tra i più noti, si scoprirà il vero motivo per cui Doc Erd è stato scacciato dall’esercito e, allo stesso tempo, chi è il vero capo degli indiani.  
  18. La buona pistola – Lewis Byford PATTEN – La buona pistola (titolo originale Pursuit) è la storia della cavalcata di un uomo solo che insegue un gruppo di fuorilegge colpevoli, oltre di altri reati, di aver rovinato la sua vita e macchiato il suo onore.
  19. Lo chiamavano rinnegato: era un eroe – Al CODY – In questo western, Cody, si sofferma sul periodo delle guerre indiane, accentrato, sull’episodio del massacro di Custer, infatti parla di Custer, e poi anche di Gibbon, del maggiore Reno e del capitano Benteen, come di Toro Seduto e di Cavallo Pazzo. Su questi dati storici s’innesta la vicenda del tenente Dennis McLeod, appartenente alla cavalleria ariericana e di stanza al Fort Lincoln. Il giovane segue per suo conto una pista, spinto da un sentimento di vendetta. Ha saputo che suo padre, già ottimo ufficiale, è stato scacciato dall’esercito per una grave insubordinazione e che, diventato poi uno scout, dovrebbe trovarsi in quei territori. Il disonore del padre si è ripercosso su sua moglie, la madre del giovane tenente, morta di dolore. Ecco perché McLeod cerca il padre per ucciderlo. Lo ritroverà, poi, in circostanze del tutto sorprendenti.
  20. Quell’arnese di ferro – Lewis Byford PATTEN – I due personaggi della trama del presente volume sono un giovane gagliardo, educato e po’ ingenuo, Clyde, e una certa Carrie, che sembra la personificazione di tutte le Vamp del cinema e della narrativa americana di quegli anni. Per amore della giovane fatale, Clyde affronta un’impresa illecita è rischiosissima che avrebbe fatto esitare persino. Jesse  James o Butch Cassidy. Si tratta, infatti, di raggiungere una riserva per rubare un migliaio di capi di bestiame. A questo punto molti lettori riconosceranno nella prima fase della trama gli spunti di molti film. Associati in questa avventura sono: un vecchio un ragazzo di quindici anni e una fanciulla fragile innamorata di Clyde, sorella di Carrie, e con un carattere tutto all’opposto di quest’ultima. Come naturale, anche se i suoi compagni sono decisi a contendergli il ricco bottino, Clyde ritorna, senza il ragazzo e senza il vecchio ma trionfante, e scoprirà la verità su Carre.
  21. Idaho – Paul Evan LEHMAN – In ogni pagina di Idaho (che ripete il titolo originale inglese); impostato sul periodo della lotta tra allevatori di bestiame, ritroviamo quella tensione provocata dal succedersi di avvenimenti in rapide sequenze. Il protagonista, Idaho, compare in un luogo dove nessuno sa il suo vero nome. Ma presto tutti capiranno che conosce perfettamente l’uso delle armi da fuoco e il bestiame. E quando si scatena una furiosa lotta tra Endicott e Hollister, i due grandi proprietari delle mandrie della zona, Idaho viene chiamato da Endicott che può’ contare soltanto su l’aiuto della, figlia, energica, coraggiosa, ma inadeguata ad affrontare le situazioni dove si richiede calma, capacità immediata di decisione e soprattutto rapidità nel maneggio delle armi. Quel che tutti ignorano, persino Endicott e Hollister, è che Idaho è figlio dello stesso Hollister, contro il quale ora è scatenato.
  22. Ti uccido per niente – Lewis Byford PATTEN – Uno sceriffo è costretto a difendere dalla folla inferocita un uomo da lui arrestato perché tutte le circostanze lo indicano come colpevole di gravi reati. Venti uomini, armati sino ai denti, sono decisi a uccidere Joe Redentro, il protagonista, per motivi che, se dapprincipio non sono molto chiari, appariranno ovvi, a mano a mano che Joe spiega allo sceriffo la sua vera storia.
  23. Il professionista – Paul Leslie PEIL – La trama è imperneata sul personaggio di una ragazza, la cui «trovata» consiste nel trasformare il villaggio, dove ha molti interessi, in una sorta di fiera le cui attrazioni sono i banditi e gli sceriffi sopravvissuti dell’Old West. È chiaro che al gruppo di ormai rispettabili delinquenti si aggiungano quelli nuovi e che lo scopo originario degli organizzatori della grande fiera sfugga dalle loro mani e finisca in quelle di gente senza scrupoli. Ed ecco comparire un altro personaggio, molto azzeccato, Ogallala Jones, che in passato è stato un vero e proprio gunman, e che adesso sarà chiamato, come fosse in un circo equestre, a dimostrare la sua abilità di tiratore scelto per colpire non bersagli fasulli, ma autentici colpevoli.
  24. La forca – Lewis Byford PATTEN – Lew Moffit, il protagonista, da ragazzo ha dovuto assistere all’impiccagione del padre e del fratello. Dieci anni più tardi, dopo essere stato a lungo perseguitato dall’incubo di quella notte, ritorna sul posto. Ormai è un uomo e con un sacro diritto di dire quella verità che nessuno ha osato neppure sfiorare in tutto questo periodo. Ma anche adesso la cittadina si rinchiude in una drammatica complicità, e anzi qualcuno vuole impiccare pure Lew Moffit. Si arriva al punto di mettergli il nodo scorsoio al collo. Un marshal interviene all’ultimo istante, ma Moffit sa che la prossima volta non sarà così fortunato. Gli rimane, perciò, una sola alternativa: o fuggire di nuovo o interrompere per sempre un folle cerchio di omertà, anche a costo di uccidere.  
  25. Se vai a Tucson vai all’inferno – Ray HOGAN – Nel presente romanzo, già edito con lo stesso titolo nel 1971, Hogan si attiene al tema più popolare di quegli anni, le vicende di un drifter, ossia di un cowboy solitario e irrequieto, che si spinge sempre «al di là dell’ultima collina». Nel nostro caso il cowboy si chiama Frank Gault e percorre la pista tra Tucson e Dodge City. Qui ha un appuntamento con un suo amico che lo richiede per guidare una mandria di bestiame. Ma prima di raggiungere il luogo viene attirato da una fitta sparatoria. Si tratta dell’aggressione da parte di un gruppo di fuorilegge a una ragazza e al suo fidanzato, perché portano con loro ventimila dollari. I due stanno per soccombere, quando Gault interviene con grande abilità ed esperienza, e li salva. li cowboy capisce subito che, malgrado il suo coraggio, la donna ha affrontato un’impresa destinata al completo fallimento. In verità il cosiddetto fidanzato è un vigliacco e lei si trova sola, non soltanto a respingere gli attacchi dei fuorilegge, ma anche quelli degli apache, che infestano il territorio. Così Gault, seguendo il suo codice d’onore, non può abbandonare la ragazza: dovrà sgomberare la sua strada con la carabina o morire.  
  26. Le pistole pazze – Lewis Byford PATTEN – Matt, il protagonista, rimasto orfano a cinque anni, quando gli indiani comanche avevano ucciso i suoi genitori, era stato raccolto e allevato come un figlio da Dan Lafferty, uomo che cercava di ovviare al disagio della sua piccola statura con una continua ricerca di attività che gli dessero l’occasione di affermarsi: è per questo che impianta un grande ranch, il Two Bar; è per questo che sposa una bellissima donna, Lily; è per questo che si arruola nell’esercito sudista all’inizio della guerra di Secessione, passando di grado in grado fino a quello di colonnello; è per questo che non si arrende di fronte a nessuna difficoltà o prova, per penosa che sia, fino a giungere al sogno folle di sfidare nuovamente la cavalleria yankee. Però Matt, diventato ormai uomo e presa coscienza delle sue responsabilità, non vivrà più all’ombra di questo suo padre d’acquisto, e saprà far valere le sue ragioni.
  27. McLintock – Richard WORMSER – McLintock era un uomo, McLintock era un ranch, McLintock era un ruscello, McLintock era una città con tanto di stazione ferroviaria… McLintock uomo era riuscito a diventare allo stesso tempo proprietario, legislatore e giudice di un ampio settore della regione più fertile del West. Aveva portato ordine e giustizia anche in una città dove teneva le redini della legge e del potere; dominava chiunque, tranne una donna dai capelli rossi e dal temperamento ribelle: sua moglie, Kate Gilhooley. Attorno alla straordinaria figura di Mac McLintock, tanto simpatico nelle sue debolezze umane quanto saggio nel mantenere buoni rapporti con tutti, ruotano diversi personaggi minori, sapientemente descritti: la figlia Becky; Drago, il maggiordomo; lo sceriffo Jeff Lord; la bella cuoca Louise Warren; suo figlio Devlin, il giovane e intraprendente cowboy; le allegre ragazze di Laffey, esercente del saloon; Cing, il vecchio cuoco cinese; il capo mandriano Walt Carter; Davey Elk, il telegrafista pawnee; i grandi capi indiani del popolo ute, Puma e Bufalo Fuggente; e molti altri ancora.
  28. Rinnegata – Lewis Byford PATTEN – Quentin Reed si spinge nell’Wyoming verso l’White River, dove gli indiani delle riserve si preparano a una sommossa, con l’intenzione dì uscire dai confini loro assegnati, razziare le fattorie vicine e rubare il bestiame. Come altri protagonisti creati da Patten, Reed è un cowboy che usa molto bene pistola e pugni: un demonio scatenato nelle risse, micidiale con la carabina contro qualsiasi avversario, anche il più duro.  Ma egli, oltre che con gli uomini, è in conflitto anche con sé stesso, perché attratto in egual misura da due donne, una bionda e l’altra di sangue indiano.
  29. Massacro a Mad River – Lee FLOREN – Si tratta della storia di un uomo ambizioso, un certo LaWall che, stabilitosi in Arizona, possiede già uno dei più grossi ranch del territorio, ma non contento del potere e, malato di megalomania, estende sempre di più i propri confini. Quando gli agricoltori si rifiutano di vendere le loro proprietà, LaWall usa la dinamite per distruggere i loro campi; se qualcuno di loro si oppone, viene immediatamente castigato; se cercano di organizzarsi insieme, saranno gli uomini di LaWall a dar loro la caccia come se fossero animali selvaggi. L’oppositore principale di LaWall è il colonnello Braden il quale, per poter ultimare il suo progetto d’irrigazione, assolda due cowboy un po’ vagabondi: McKee e Tortilla Joe. In aiuto di questi si aggiungono pure il giovane Hobson e due piccoli, coraggiosi indiani Ilak.
  30. Il capitano e la ragazza – Al CODY – Il protagonista è il capitano Frank Wheeler, giovane, ambizioso, che non conosce quasi nulla della guerriglia indiana. Il compito del capitano, che dapprima è agli ordini dei maggiore O’Mara, vecchio soldato ragionevole ed esperto, non è affatto facile. Una banda di indiani guidata da Old Bear, uscita dalla riserva per rifornirsi di viveri, compie delle scorrerie nel territorio, bruciando le case dei pionieri e terrorizzandoli. Analogamente ad altri casi, quella che comincia come una protesta contro le autorità o il sistema delle riserve (dove, per ordini ricevuti o, meglio, per corruzione, gli indiani vengono ridotti alla. fame) assume di giorno in giorno proporzioni sempre più serie e pericolose, trasformandosi in vera e propria sommossa. Altre bande, infatti, accolgono l’incoraggiamento e l’esempio di quella di Old Bear. II colonnello Quantrill è stato inviato per circondare i ribelli e riportarli nelle riserve. Ma di lui non si sa più nulla. Wheeler si trova ben presto nella posizione di dover prendere immediate e importanti decisioni da solo e deve sostituire!, la sua inesperienza con il coraggio e l’astuzia. Nel frattempo incontra una ragazza bionda dagli occhi azzurri che si aggrega alla sua pattuglia per poter ritrovare la sorella rapita dagli indiani.  
  31. Veniva dal Texas – Steven C. LAWRENCE – In questo libro il protagonista è un uomo di legge. Si chiama Matt Lonergan e cammina con difficoltà perché durante la sua carriera di sceriffo è stato ferito a una gamba. Deposta la pistola per diventare un commerciante di bestiame, viene a Goodland, un villaggio conosciuto molti anni prima in tempi di tranquillità e di pace. Ma ad aspettarlo (giacché la sua fama lo precede sempre) ci sono i fratelli Jellison che, sotto falso nome, sono riusciti a farsi ingaggiare per trasportare il bestiame acquistato da Matt nella città e che sono decisi a vendicare la morte di uno di loro, caduto sotto i colpi di Matt quando era sceriffo. Romanzo d’azione, dove vi figurano poche pause nella lotta sostenuta da un uomo solo contro gli altri, presenta un finale ricorrente nell’opera di Lawrence e che ci ricorda quello del famoso film di John Ford Ombre Rosse. Dopo l’ultima sfida, Matt andrà a vivere tranquillamente in un ranch assieme a una giovane vedova. 
  32. Montana – William HOPSON – In Montana (Hell’s Horseman), ritenuto sin dalla sua comparsa un classico della cosiddetta guerra tra piccoli e grandi allevatori di bestiame, i protagonisti sono due uomini, entrambi pronti a tutto. Uno si fa chiamare Montana, soltanto Montana, ma il suo nome ha poca importanza. Ciò che conta è la sua abilità nel puntare e sparare rapidamente con i revolver; possiede inoltre una sorta di sesto senso, che gli fa presentire le mosse degli avversari. Per questo è diventato una leggenda, soprattutto tra gli uomini che hanno la pistola pronta. È un uomo da temere. L’altro protagonista si chiama King Ramson e amministra con mano di ferro un’immensa proprietà, dove la legge è lui. È inevitabile che la strada di Montana e quella di Ramson si incrocino e si coprano di sangue. 
  33. Il segno dei Comanche – Steven C. LAWRENCE – Il segno dei Comanche parla di Adam Tyree, che viene attirato verso una fattoria da un volo di avvoltoi. Si avvicina guardingo finché scorge le rovine della casa e del granaio. Poi vede i cadaveri di due uomini vicino alla-porta: entrambi sono stati mutilati. Un terzo corpo è disteso davanti alla porta del granaio. Infine, presso il pozzo, ecco quello di una donna che una volta aveva capelli neri. Questo era stato un «lavoro» dei Comanche. La mano di Adam tremava mentre premeva il pomo della sella. Stava tornando a casa nel Texas dopo essere stato liberato da un campo di prigionia di soldati che avevano partecipato alla guerra civile e aveva incontrato sul suo cammino indiani, avventurieri, rapinatori, ladri e visto già spettacoli come questo. Pensava che se i Kiowa avessero attaccato la sua casa e avessero uccisa o ferito qualcuno.

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