Carlo De Rudio, il terrorista e l’eroe

A cura di Domenico Rizzi
Carlo De Rudio
Quando si parla del Risorgimento, si è soliti riferirsi a Camillo Cavour, Garibaldi, Mazzini e Vittorio Emanuele II, ignorando la miriade di personaggi minori –spesso ritenuti erroneamente come tali – che popolano il complesso panorama storico-politico italiano dal 1848 al 1866. Il conte Carlo Camillo de Rudio appartiene a questa schiera, sebbene con il suo gesto insensato avesse messo in pericolo la stabilità dello scacchiere politico europeo, minacciando la vita dell’imperatore Napoleone III. La sua esistenza si svolse in due fasi e fra due continenti diversi. La prima lo vide patriota mazziniano, difensore di Venezia e della Repubblica Romana ed infine esule in Gran Bretagna; la seconda, combattente della guerra di secessione americana, ufficiale di cavalleria nelle campagne contro gli Indiani, per concludere i suoi giorni nella tranquilla California circondato dagli affetti familiari più cari. Leggi il resto

Big Nose George

A cura di Sergio Mura

Big Nose George impegnato in una rapina
La storia degli stati Uniti vanta un solo caso di un uomo (un bandito omicida) che dopo la morte si sia tragicamente trasformato in un paio di scarpe regolarmente utilizzate: è George Manuse, alias George Parrot, alias George Curry, alias Big Nose George. La sua pelle, infatti, venne letteralmente utilizzata per creare un paio di scarpe che vennero usate dal medico che ricevette il suo corpo dopo la morte. Per inciso, questo medico dagli alti principi morali, divenne in seguito Governatore! Leggi il resto

Butch Cassidy e il Wild Bunch

A cura di El Gringo
Butch Cassidy
Robert Leroy Parker, meglio conosciuto come Butch Cassidy, capo indiscusso della banda criminale meglio organizzata di tutta la storia del west, tra tutti i fuorilegge del West è quello generalmente ricordato più affettuosamente. Considerato dalla gente il Robin Hood del West per i suoi colpi alle grandi società Ferroviarie e alle Banche e per il fatto che non derubò mai il singolo cittadino privato, suscitò ammirazione per la sua intelligenza e per il suo coraggio e il suo valore. Leggi il resto

Black Kettle (Pentola Nera)

A cura di Marco Chiornio

Black Kettle, Pentola Nera
Si hanno a disposizione solo poche note sulla vita del capo dei Cheyenne del Sud Pentola nera (????-1868), ma i suoi ripetuti sforzi per assicurare al suo popolo una pace dignitosa, nonostante le promesse non mantenute dall’uomo bianco e diversi attentati di cui fu vittima, ci fanno capire che grande condottiero sia stato e ci insegnano quanto fosse determinata la sua fiducia nella coesistenza tra la società dei bianchi e la cultura dei popoli delle pianure. Leggi il resto

La storia di John Escapule, sosia involontario di Doc Holliday

A cura di Lorenzo Barruscotto

John Escapule (a destra il ritratto eseguito da Lorenzo Barruscotto)
John chi?
Forse qualcuno di voi avrà dovuto spostarsi per evitare che il punto interrogativo formatosi al di sopra dello Stetson gli cadesse sulla zucca e qualcun altro avrà obiettato: “Ma quello è Doc Holliday!”
Rassicuratevi: nel caso, non sareste i soli a pensarlo, però no, non si tratta di John Henry Holliday, il famoso gambler, ex dentista e fraterno amico di Wyatt Earp. Mi rendo conto di aver dato probabilmente una mazzata ad una delle certezze che molti verosimilmente non si sono mai neanche sognati di mettere in dubbio eppure ho le prove di quanto affermo. Leggi il resto

Tom Horn, un killer d’eccezione

A cura di Omari Vicari

I grandi allevamenti di bestiame intesi come modo e stile di vita cozzavano con l’idea dell’ordine che piano piano stava prendendo il sopravvento nel west. Era la civiltà che arrivava e il west che se ne andava.
Un mondo antico spazzato via da quello nuovo, un mondo che ha fatto sognare milioni di persone perché in quel mondo c’erano i nostri sogni e i nostri eroi. Leggi il resto

Philip Sheridan: “L’unico indiano buono…”

Il Generale Philip Sheridan davanti alla sua tenda con lo staff
Il Generale Philip Sheridan giocò un ruolo di assoluto primo piano nella lunga guerra dell’esercito americano contro gli indiani delle pianure, ottenendo di costringerli dentro le riserve con la tattica della “guerra totale”.
Sheridan nacque ad Albany, nello stato di New York, nel 1831, ma crebbe nell’Ohio.
Frequentò l’accademia militare a West Point dove si diplomò quasi ultimo della sua classe dopo un anno di sospensione inflittogli perché aveva aggredito un compagno di corso con la baionetta durante un acceso litigio. Come molti altri generali resi famosi dalle guerre indiane, anche Sheridan si fece le ossa nel corso della guerra civile. Da oscuro Tenente in servizio nell’Oregon, raggiunse il comando della cavalleria dell’unione a guerra civile ormai conclusa. Leggi il resto

Cabellos Colorados, il grande guerriero Apache

A cura di Josephine Basile

Apache Lipan
Le esperienze di schiavitù e prigionia delle famiglie apache – a causa della spietata politica militare ispano-messicana – sono chiaramente illustrate nella storia di un importante capo degli Apache Orientali, da alcuni identificato come un Mescalero, ma più probabilmente appartenente ai Lipan… si tratta di Cabellos Colorados. Leggi il resto

Isaac Parker, il giudice impiccatore

A cura di Sara Meotto

Furono le prime esecuzioni – talvolta frutto di notevole severità – a fruttare al giudice Isaac Parker il nomignolo che lo accompagnò tutta la vita ed una solida reputazione.
Il tre settembre 1875, giorno in cui sei uomini vennero impiccati a Fort Smith, Arkansas, il giudice Parker si guadagnò, infatti, il soprannome di “Giudice Impiccatore”, “The Hanging Judge”.
Non ricopriva il ruolo da molto, soltanto il dieci maggio dello stesso anno aveva iniziato a lavorare come giudice federale per il tribunale di prima istanza degli Stati Uniti d’America, nel distretto occidentale dell’Arkansas. Leggi il resto

Samuel Colt, l’armaiolo che “rese gli uomini uguali”

A cura di Antonio Pannullo

Samuel Colt e, alle sue spalle, le famose pistole da lui inventate
La data del 4 gennaio 1847 rappresenta qualcosa di molto più importante che un semplice contratto tra il War Department americano e l’azienda di Samuel Colt per la fornitura di mille revolver, le Colt Paterson con grilletto pieghevole, ai Rangers del Texas. Per la cronaca il prezzo era di 28 dollari a pistola Army Model. In realtà, con la diffusione di massa della Colt cambia tutto negli Stati Uniti e, di conseguenza anche nel mondo. E non sembri un’esagerazione. In precedenza, tutte le armi da fuoco leggere disponevano di un solo colpo, al massimo due, per cui le armi a pietra focaia e a colpo singolo necessitavano di un certo tempo per essere ricaricate. Leggi il resto

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