Il colonnello Robert Gould Shaw

A cura di Angelo D’Ambra

L’assalto guidato da Shaw a Fort Wagner on Morris Island, in South Carolina
Nel giugno 1863, il generale di brigata Quincy Gillmore assunse il comando del Dipartimento del Sud e iniziò a pianificare operazioni contro le difese confederate a Charleston. Le abilità dell’ingegnere Gillmore erano state fondamentali per la cattura di Fort Pulaski ed ora ci si affidò a lui anche per prendere le fortificazioni confederate sulle isole James e Morris con l’obiettivo di stabilire batterie per bombardare Fort Sumter. Leggi il resto

Doc Holliday, il mito contro la realtà

A cura di Paolo Scanabucci

Che cosa ha realmente reso straordinaria l’esistenza del dentista-pistolero-giocatore d’azzardo più famoso del West?
Quando pensiamo a Doc Holliday la nostra mente corre subito al duello dell’OK Corral. C’è però un altro duello, a mio avviso, che ha caratterizzato la vita di questo formidabile personaggio. Si tratta del confronto tra la leggenda, che ha reso reali alcuni episodi attribuiti al medico georgiano e che sono entrati nell’immaginario collettivo, e ciò che effettivamente fu la vita del grande amico di Wyatt Earp.
Un duello tra finzione e realtà, tra episodi inventati e fatti concreti, un confronto ininterrotto che si concluse solo l’8 novembre del 1887 quando Holliday, malato da tempo, lasciò questo mondo. Leggi il resto

Billy Bowlegs e la lotta dei Seminole

A cura di Paolo Brizzi


Billy Bowlegs

Se si chiedesse ad un Americano il nome di un capo Seminole la risposta più frequente sarebbe Osceola, ma al secondo posto verrebbe probabilmente Billy Bowlegs. Osceola, oggi figura leggendaria della resistenza Seminole alla rimozione nel Territorio Indiano, non era in realtà un capo, ma un leader di guerra inizialmente con un piccolo seguito personale. Leggi il resto

15 ottobre 1880, inizia la leggenda di Victorio, l’inafferrabile Apache

A cura di Antonio Pannullo

Victorio nei suoi anni giovanili
Victorio fu uno dei più grandi condottieri Apache, alla pari dei più conosciuti Geronimo e Cochise, ma nonostante la sua capacità tattica e le sue imprese contro l’esercito degli invasori, non gode della fama che hanno invece molti altri capi Apache. Su di lui ci sono pochi film (tra cui ricordiamo Hondo, con John Wayne, del 1953) e serie tv, pochi libri. Leggi il resto

Bat Masterson

A cura di Lorenzo Barruscotto

Un ritratto fotografico di Bat Masterson
Bartholemew William Barclay, detto “Bat”, Masterson (26 novembre 1853 – 25 ottobre 1921) è stato uno scout dell’esercito americano, un giocatore d’azzardo professionista, un avvocato ed un giornalista. Nato da una famiglia irlandese della classe operaia nel Quebec, Masterson si trasferì all’Ovest da giovane e si distinse rapidamente come cacciatore di bisonti, esploratore e temibile combattente nelle lotte che caratterizzarono le Grandi Pianure. In seguito guadagnò la fama di pistolero come sceriffo a Dodge City, Kansas. Leggi il resto

Mickey Free, lo scout apache

A cura di Marco Vecchioni

Mickey Free
Mickey Free è stato uno dei meno apprezzati di tutti gli scouts utilizzati dall’esercito americano nel corso delle guerre contro gli Apache. Non era un Apache, infatti aveva poco sangue indiano nelle vene.
Sua madre era messicana e suo padre si disse fosse irlandese. Egli aveva, infatti, capelli rossi ed occhi grigi. Leggi il resto

Quanah Parker, capo dei Comanche


Quanah Parker

Le storie dei bambini bianchi rapiti e allevati dalle tribù indiane hanno riempito per decenni le pagine dei romanzi e le pellicole dei film western riuscendo sempre ad attirare l’attenzione del lettore o dello spettatore.
Certo, la materia prima di film e racconti è assolutamente esagerata, troppo gonfiata, ma casi isolati di rapimenti ed adozioni si verificarono realmente nel west, specialmente nel periodo centrale del XIX secolo, allorquando gli assalti alle fattorie dei coloni erano un evento per niente raro. Leggi il resto

Cora Hubbard, la rapinatrice del Missouri

A cura di Michele De Concilio

Un quadro che ritrae una fuorilegge armata
Il 21 agosto del 1897, la ventisettenne Cora Hubbard fu arrestata per la rapina alla McDonald County Bank di Pineville, Missouri. Essa stupì gli osservatori con il suo atteggiamento impenitente.
Cora dichiarò al Daily Herald della vicina Joplin di non aver avuto paura “nemmeno per un dannato momento” durante la rapina e lasciò intendere che il suo unico rimpianto era che lei e i suoi complici non “avevano rapinato tutta quella dannata città”. Leggi il resto

Ghiaccio (Ice)

A cura di Carlo Galliano

Un raro ritratto di Ice (a destra), con White Bull
Nacque nel 1834 nella banda O’mi’sis (Mangiatori), della tribù degli Cheyenne del Nord, ed era figlio del capo Mocassino Nero.
Il suo nome indiano era Hotoa’Ohvo’Komaestse che, tradotto letteralmente, significa “Orso Bianco”, ma tra i bianchi era conosciuto soprattutto con il nome “Ghiaccio” (Ice).
Fece parte di due importanti Società di guerra degli Cheyenne: prima degli Hotamimasaw (Cani Pazzi) e poi degli Himoiyoqis (Lance Ricurve). Leggi il resto

La misteriosa morte del famoso pistolero Johnny Ringo

A cura di Gualtiero Fabbri

Ogni tanto la misteriosa morte del famoso pistolero Johnny Ringo riaffiora con tutti i suoi lati oscuri e le sue incognite che forse sono destinate a rimanere tali, ma che stuzzicano la nostra curiosità e quella degli storici. Perciò proviamo a riportare in evidenza i fatti certi che si conoscono sulla vicenda e le considerazioni del notissimo storico americano Steve Gatto.
Dal Tombstone Epitaph 18 luglio 1882: “John Ringo il 2 luglio 1882 era a Tombstone. Sembrava depresso e beveva pesantemente. L’8 luglio, ha lasciato Tombstone. Il 9 luglio Ringo è stato visto a tarda notte a Galeyville, continuava a bere pesantemente. L’11 luglio ha lasciato la città. Leggi il resto

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