Gli uomini della frontiera

A cura di Mario Raciti

Questo libro è senza ombra di dubbio uno dei migliori sul West mai editi Italia. Prende in esame tutto il periodo storico della Frontiera dal 1800 al 1899, suddividendolo in fondamentali capitoli che ben rendono le caratteristiche principali di quello che fu il Far West. Così l’autore ci parla delle prime esplorazioni verso ovest, dell’arrivo dei coloni e dei cercatori d’oro, della nascita delle cittadine della Frontiera, delle guerre indiane, dei pistoleri e degli uomini di legge, dei cowboy e della fine dell’epopea.
Tutto l’apparato testuale è eccellentemente supportato da una raccolta incredibile di fotografie, mappe e disegni.
Grazie al contributo del “Buffalo Bill Historical Center” di Cody (Wyoming), che ha fornito i manufatti e gli attrezzi per la documentazione fotografica, l’autore ci offre un’ampissima prova di come vivevano e cosa utilizzavano i protagonisti del West: trapper, cowboy, cercatori d’oro, proprietari terrieri, postiglioni, indiani, cacciatori, banditi e sceriffi semplicemente dandoci l’opportunità di vedere con i nostri occhi. Leggi il resto

La conquista del Far West (1830-1860)

A cura di Mario Raciti

Il vasto e complesso mondo delle regioni occidentali degli Stati Uniti (il Far West), nel periodo cruciale 1830-1860, non aveva ancora trovato, prima che in quest’opera dello storico Ray Allen Billington, una descrizione tanto felice ed esauriente.
L’America è nata sì sulle coste dell’Atlantico, ma i “pionieri” delle guerre contro gli spagnoli e indiani e della “corsa all’oro” hanno scritto le pagine più drammatiche e affascinanti del suo processo di unificazione, proprio a occidente del Mississippi e del Missouri, oltre le Montagne Rocciose, verso l’Oregon, la California, il Nuovo Messico.
La conquista del Far West è per il lettore italiano un’opera fondamentale e indispensabile, un testo che, oltre a dargli un’idea precisa di questo mal conosciuto periodo eroico, chiarisce esattamente le ragioni del formidabile sviluppo e del successo nel mondo del popolo americano. Leggi il resto

Lampi di Gloria: la Marvel alla conquista del West

A cura di Gian Mario Mollar
Il volume a fumetti Lampi di Gloria, apparso negli Stati Uniti nel 1995 e pubblicato in Italia nell’agosto del 2000, è sostanzialmente un esperimento. Con esso, la Marvel, fabbrica di sogni famosa per i suoi supereroi in calzamaglia – chi non ha mai sentito parlare dell’Uomo Ragno, degli X-Men, o degli Avengers? –, fa irruzione in un territorio molto diverso dalle sue ambientazioni consuete: il western e la frontiera americana. Il risultato è appunto Blaze of Glory, circa centocinquanta pagine di polvere, sangue e pistole che rivisitano il genere in modo originale e divertente, regalando al lettore momenti di pura estasi adrenalinica.
Il volume è composto da due storie. La prima, Lampi di Gloria: l’ultima cavalcata degli eroi western è magistralmente illustrata dall’argentino Leonardo Manco su soggetto di John Ostrander, prolifico fumettista di Chicago che ha sceneggiato un gran numero di fumetti, da Batman a Starwars. La seconda, invece, si intitola “Il Punitore, un uomo chiamato Frank” ed è stata sceneggiata da Chuck Dixon per i disegni di John Buscema. Leggi il resto

Una colt, una stella d’argento, una leggenda – Tex nella storia 1

A cura di Lorenzo Barruscotto
Tutte le puntate: 1, 2.

“Tex nella storia” inizia la galoppata su Farwest.it
Una folata di vento irrompe nel locale ed un tizio impolverato dalla testa ai piedi entra nel saloon attirando l’attenzione di tutti i presenti, i quali si voltano verso la porta che sta ancora cigolando, il pianista sospende il suo allegro strimpellare e perfino il più incallito gambler seduto laggiù in fondo al tavolo da poker, solleva con un dito la tesa del suo cappello per lanciare una rapida occhiata al nuovo arrivato.
Un classico, non è vero? Leggi il resto

The gunfighter: man or myth?

A cura di Mario Raciti

Per gli appassionati della figura del pistolero, per quelli che ne rimangono affascinati e vogliono saperne di più, questo è il libro perfetto. Joseph Rosa, in Italia conosciuto (dagli addetti ai lavori come noi) per la perla assoluta “I pistoleri. Armi e uomini sulla Frontiera, 1840-1900”, in questo agile libro tratteggia un’anatomia del pistolero con uno stile rapido, senza fronzoli e ben leggibile. Prende il modello base dell’uomo con la pistola, lo descrive, e poi ci scava dentro tirandone fuori ogni dettaglio che lo rende quel che è, e così troveremo prima di tutto una spiegazione culturale e storica del pistolero, poi Rosa si addentra ancor più nel dettaglio e ce lo fa vedere in azione, raccontando le sparatorie e gli sparatori delle città del bestiame, che videro il fiorire della violenza e furono praticamente la casa (e, a volte, la tomba) dei pistoleri più famosi del West (e anche di un’altra miriade meno famosa ma ugualmente letale). Leggi il resto

Il 70° compleanno di Tex!

A cura di Sergio Mura

Fumetto a colori e album di figurine: buon compleanno Tex!
Ho iniziato ad avere fumetti tra le mani quando avevo appena 5 anni e mi limitavo a guardare le figure. A quel tempo amavo Il Comandante Mark di cui mi acquistavano le copie. Poi, una volta imparato a leggere, grazie a prestiti e scambi, ho imparato a conoscere gli eroi che piacevano ai miei amici… Zagor e Tex. Poi è arrivato il momento di Mister No, di Ken Parker e di tutti gli altri eroi della scuderia Bonelli. La mia è stata una bella infanzia popolata dagli eroi dei fumetti. Leggi il resto

Dizionario del West

Chiunque abbia la fortuna di riuscire ad acquistare una copia del libro di cui parliamo, sarà il miglior portavoce della qualità di questo agevole e ben documentato manualetto. Di questo siamo certissimi.
È un manualetto, già. Perchè il Dizionario del West non è un vero e proprio saggio, né tantomeno un romanzo. E anche perché, in effetti, ha un formato abbastanza ridotto, A5, ossia la metà di un foglio A4.
Il “Dizionario del West” è una lunga elencazione – come si conviene ad un qualunque dizionario – di luoghi, fatti, persone che hanno reso la Storia del West leggendaria. Il libro non ha la pretesa di essere esaustivo su ogni versante, ma riesce perfettamente nell’intento dell’autore di fornire un supporto alla divulgazione che sia anche maneggevole. Leggi il resto

Lonesome

A cura di Gian Mario Mollar
Dopo un lungo silenzio, ritorna sulle scene di carta uno dei più noti e talentuosi autori di fumetto western d’oltralpe, il belga Yves Swolfs. Conosciuto soprattutto per il suo bellissimo Durango, un letale killer plasmato sul Jean Louis Trintignant del Grande Silenzio di Sergio Corbucci, Swolfs inaugura con il primo volume di Lonesome una nuova saga western, che non mancherà di destare interesse tra gli appassionati.
Siamo nel 1861, al confine tra Kansas e Missouri: la Guerra Civile è ormai alle porte e l’aria fredda di gennaio già intrisa di polvere da sparo, basta una scintilla ad incendiarla. I giornalisti prima e gli storici poi definiranno questo periodo Bleeding Kansas, il Kansas sanguinoso. Bande rivali si scontrano in una lotta fratricida e senza esclusione di colpi: da un lato i Jayhawkers, che cercano di imporre l’abolizione della schiavitù, dall’altro i filo-schiavisti Border Ruffians, i Ruffiani del Confine. Leggi il resto

Ombre bianche, ombre rosse

Il grande mito dei prigionieri dei selvaggi e il mito stesso degli indiani (buoni o cattivi a seconda del momento) sono alla base dell’enorme successo che ha avuto l’epopea della conquista del west da parte del popolo dei bianchi venuti dall’Europa.
Di questa epopea terribile e tragica, ma certamente avventurosa, tantissimi sono stati i cantori, fin dalle origini, da J. Fenimore Cooper a Bret Harte, da Zane Grey a Jack London. Per tacere del cinema prima e della televisione poi!
Naturalmente, un successo come quello della leggenda del west non poteva che mettere in ombra la realtà storica del west che in certi casi si è fatta via via più sfumata fino a scomparire del tutto.
E quando il grande pubblico si è ormai abituato agli eccessi romanzati della leggenda, all’eroismo che tutto ammanta e tutto giustifica, c’è grande difficoltà per la storia e la storiografia a ripristinare i baluardi del vero. Leggi il resto

Il falco, un western metafisico

A cura di Gian Mario Mollar
Håkan Söderström è un gigante, fatto della stessa sostanza delle leggende. Lo chiamano Hawk, il Falco, perché incapaci di pronunciare le aspre vocali che compongono il suo vero nome. È “grande quanto lo può diventare un essere umano pur restando tale” e avvolto in un mantello fatto di pelli cucite insieme, da cui pendono teste e zampe di diversi animali. Sul suo conto, si narrano storie incredibili: pare abbia strangolato un puma a mani nude e ucciso donne e bambini, si dice che sia stato un capo indiano e abbia trascorso lunghi anni vagando nel deserto e nascondendosi in canyon profondi e irraggiungibili.
L’equipaggio della Formidable, una nave rimasta incagliata in prossimità dell’Alaska, lo guarda emergere dai ghiacci affascinata e intimorita, e lo ascolterà raccontare la sua storia: la storia meravigliosa e al contempo desolante di un migrante, sbarcato tanti anni prima nella neonata San Francisco, un porto spettrale, fatto di relitti di imbarcazioni, per sfuggire al freddo e alla fame della propria patria, la Svezia. Leggi il resto

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