Le vivandiere della Guerra Civile

A cura di Renato Panizza

Marie Brose Tepe, detta “French Mary”
La figura della “vivandiera“, l’intrepida donna che porta il barilotto di liquore per rincuorare i combattenti con un sorso di acquavite e rischia la sua vita mescolandosi ai soldati per prestare loro i primi soccorsi, compare già nella Francia del XVII secolo e diviene in seguito personaggio caratteristico durante la Rivoluzione francese.
La vivandiera della metà del XIX secolo non deve essere confusa con una semplice aiutante che svolge mansioni varie, di cucina o di pulizia degli indumenti e del Campo; la vivandiera, che porta anche tabacco e rifornimenti di cibo ai soldati, è inquadrata ufficialmente nelle fila del Reggimento, veste una sua divisa di foggia femminile… e spesso è armata!
A quel tempo l’Esercito francese era considerato dai più come tra i migliori del mondo e non c’era Reggimento del Secondo Impero di Napoleone III che non disponesse, per dirsi veramente al completo, delle sue “figlie”, delle Vivandiere. Leggi il resto