Il massacro di Wounded Knee

125° anniversario della battaglia di Wounded Knee (29-12-1890 / 29-12-2015)

La notizia dell’uccisione di Toro Seduto si diffuse nelle grandi pianure con la velocità del lampo ed arrivò anche, com’era logico, fino alla banda di Sioux Minneconjou di Piede Grosso (Si Tanka, 1825-1890).
Giunse portata da alcuni Hunkpapa della banda di Toro Seduto in fuga dai soldati.
Appena il capo apprese la notizia, sentì a tal punto l’imminenza del pericolo che preferì decidere lo smantellamento del campo e la partenza della sua gente verso Pine Ridge, nella speranza di potersi mettere sotto la protezione di Nuvola Rossa.
La Ghost Dance, il movimento spirituale promosso da Wovoka, prometteva agli indiani che vi aderivano di restituirgli il mondo com’era prima dell’arrivo dell’uomo bianco. Leggi il resto

Wovoka il profeta

Con lui si diffonde la Ghost Dance e si arriva fino al massacro di Wounded Knee

Un’immagine di Wovoka
Conosciuto come il Messia tra i suoi seguaci, Wovoka era il mistico Paiute le cui teorie religiose diffusero la Ghost Dance tra le molte tribù indiane dell’ovest americano.
Wovoka nacque nell’ovest del Nevada, in quella che ora è la contea di Esmeralda nel 1856 circa.
Poco si sa del primo periodo della sua vita, ma è certo che a 14 anni circa perse il padre e che fu successivamente cresciuto dalla famiglia di David Wilson, un allevatore bianco.
Wovoka prese allora il nome di Jack Wilson con il quale era generalmente conosciuto dai vicini bianchi ed indiani e lavorò nel ranch dei Wilson sino all’età adulta.
Imparò a parlare l’inglese ed apparentemente ebbe un certo numero di contatti con la religione cristiana.
A circa 30 anni Wovoka cominciò a subire l’influsso religioso della Ghost Dance. Egli stesso, oltretutto, aveva una ricca tradizione mistica a cui appellarsi. Leggi il resto