White Bull, il guerriero che uccise Custer

A cura di Sergio Mura

Il famoso guerriero Lakota Minneconjou White Bull (Thathánka Ská) nacque nelle Black Hills del South Dakota nel 1849 in una famiglia alquanto importante all’interno del popolo delle pianure. Suo padre era un capo Minneconjou, Makes Room, e sua madre era la Hunkpapa Good Feather Woman. Suo zio era uno dei più grandi capi Sioux di tutti i tempi, Toro Seduto. Suo fratello era il noto One Bull.
Da ragazzo ebbe la fortuna di crescere in un contesto non ancora compromesso dal contatto e dai rapporti con il popolo degli uomini bianchi e poté conoscere e apprezzare i valori secondo i quali scorreva la vita dei Lakota. Conobbe certamente la parte finale di un’epoca gloriosa per i Sioux, dato che fin dai primi anni ’50 iniziarono le turbolenze portate nella sua terra dai coloni, dai commercianti e dai soldati.
White Bull conquistò la fama, specialmente tra i bianchi, dopo la battaglia di Little Big Horn, alla quale prese attivamente parte e nel corso della quale perse la vita il generale Custer, insieme a quasi tutto il suo comando e oltre 200 soldati. Leggi il resto