I magnifici sette (2016) – ora in DVD e Bluray


Remake del celebre I magnifici sette, il film di John Sturges del 1960, a sua volta remake de I sette samurai di Akira Kurosawa. I magnifici Sette – diretto da Antoine Fuqua – è al livello dell’altro, di cui è un remake? Vale la pena vederlo, fosse anche solo come interessante remake, comodi a casa, specialmente ora che è uscita la splendida edizione in DVD o Bluray?
L’idea generale della maggior parte dei più importanti critici è che I magnifici sette sia un buon film. Leggi il resto

Nella valle della violenza

«Un mix di violenza ed umorismo in chiave decisamente moderna», ecco come il giornale The Guardian ha definito questo film western che è giunto in Italia quale ennesimo del genere nostro preferito, in un periodo che tra alti e bassi ci pare particolarmente felice per qualità e quantità di nuove proposte.
La trama è riassumibile come segue: un vagabondo di nome Paul arriva in una piccola città per cercare vendetta contro i teppisti che hanno ucciso una persona a lui cara. Le sorelle Mary Anne ed Ellen, che gestiscono l’albergo del posto, lo aiuteranno nel suo proposito.
Poiché di questo film potrete leggere tutto e il contrario di tutto, ammettendo che non siamo di fronte ad un capolavoro e che probabilmente sarebbe stato legittimo attendersi di più da John Travolta, iniziamo subito con il dire che a noi di Farwest.it è piaciuto quanto basta. Una buona e classica trama, una buona recitazione, Leggi il resto

Gli oscar del cinema western – 15

A cura di Domenico Rizzi
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15.


C’ERA UNA VOLTA IL WEST

Nel 1968, anno in cui esplode la contestazione studentesca e la guerra del Vietnam subisce un doloroso incremento, il cinema western sforna una produzione elevata, ma con pochissimi titoli degni di attenzione. I western di marca italiana sono addirittura 56, ai quali ne vanno aggiunti almeno una dozzina di produzione francese, britannica e tedesca, mentre quelli americani sono relativamente pochi. Il più importante fra i film realizzati nel vecchio continente, quello che senz’altro ha lasciato un’impronta profonda nella storia, rimane “C’era una volta il West” di Sergio Leone, l’unico che potesse ambire a qualche riconoscimento sebbene non ne abbia avuti. Leggi il resto

Gli oscar del cinema western – 14

A cura di Domenico Rizzi
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15.


LE PISTOLE CANTANO ANCORA
Nel 1966 sono ancora le pistole a tenere desta l’attenzione del pubblico, qualche volta con trame di tutto rispetto, ma è lo spaghetti western ad invadere gli schermi: infatti ne vengono girati 21, pari al 35% della produzione di quell’anno.
Fra i più degni di nota, “Il buono, il brutto, il cattivo” di Leone, con i soliti Clint Eastwood e Lee Van Cleef affiancati dall’istrionico Eli Wallach; “Django”, diretto da Duccio Tessari e interpretato da Franco Nero; “La resa dei conti” di Sergio Sollima; “Johnny Oro” di Sergio Corbucci e “Arizona Colt” di Michele Lupo. Leggi il resto

Il duello (The Duel)

Il duello, la locandina
Il Duello, un film di Kieran Darcy-Smith. Con Liam Hemsworth, Emory Cohen, Woody Harrelson, William Hurt, Alice Braga.
Texas, 1887. Abraham Brant, noto a tutti come “il predicatore”, ha una straordinaria presa su tutti gli abitanti di Monte Hermon, una cittadina di frontiera, nonostante lo seguano storie di guerra, uccisioni ed eventi inspiegabili. Non lontano dall’isolata località, una sfilza di cadaveri inizia ad apparire sulle rive del Rio Grande e, per capirne l’origine, il ranger David Kingston arriva con la moglie Marisol a Monte Hermon. Per uno strano scherzo del destino, David riconosce in Abraham colui che, da bambino, vide uccidere suo padre in un cruento duello. Combattuto tra il seguire la legge o il proprio bisogno di vendetta, Kingston scoprirà presto che niente di ciò che riguarda Abraham, Monte Hermon e gli omicidi, è ciò che sembra.
Questo è il primo western di questi ultimi anni che inizia ad essere perfettamente riconoscibile come tale solo da metà film! Leggi il resto

Gli oscar del cinema western – 13

A cura di Domenico Rizzi
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15.


BALLATE E SPARATORIE
Nel 1965 il western si appresta ad aggiungere nuovi allori, ma rispolvera, tra i suoi film minori, il mito di Custer, inventando nuove improbabili versioni della battaglia di Little Big Horn con “Doringo” e “Il massacro dei Sioux”. Mentre Leone bissa il successo del suo primo film del genere, realizzando “Per qualche dollaro in più”, con Eastwood (El Monco) affiancato da Lee Van Cleef (il colonnello Douglas Mortimer) Leggi il resto

Gli oscar del cinema western – 12

A cura di Domenico Rizzi
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15.

SPAGHETTI WESTERN
A partire dalla metà degli Anni Sessanta, il western italiano finì per sovvertire tutti i canoni tradizionali impostati da Hollywood in oltre mezzo secolo di cinema, introducendo sia nuove tecniche di ripresa che innovazioni nello svolgimento dell’azione. Un’altra novità fu l’utilizzo di colonne sonore di notevole supporto alla dinamica dell’azione, nelle quali eccelse senza rivali il grande Ennio Morricone. Leggi il resto

Gli oscar del cinema western – 11

A cura di Domenico Rizzi
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15.

WESTERN IN CINERAMA
Il 1962 è anche l’anno di uscita di un colossal, al quale cooperano 4 registi di fama. “How the West Was Won”, tradotto in Italia come “La conquista del West” dal medesimo significato, è una saga di pionieri che ripercorre tutte le tappe principali della colonizzazione, dai primi emigranti e cacciatori di pellicce, all’arrivo delle ferrovie, passando per la guerra di secessione e chiudendo con i duelli. Leggi il resto

Gli oscar del cinema western – 10

A cura di Domenico Rizzi
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15.


MALEDETTI COMANCHE

Se Griffith, Ince e De Mille – ma più ancora Anthony Mann con “Il passo del diavolo” e Delmer Daves con “Rullo di tamburi” – avevano deciso di “sposare” la causa dei Pellirosse bistrattati e defraudati delle loro terre, nel 1960 uscirono un paio di film che si discostavano largamente da tale linea buonista, rimarcando la crudeltà dei terribili scorridori delle praterie.
Il minimo comune denominatore di entrambe le pellicole è costituito dalla tribù dei Comanche, una dei più agguerriti popoli delle Grandi Pianure sia nei conflitti contro i Bianchi (Spagnoli e Americani) quanto nei riguardi delle tribù rivali, che erano parecchie: praticamente, quasi tutte. Leggi il resto

Gli oscar del cinema western – 9

A cura di Domenico Rizzi
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15.

IL DRAMMA RAZZIALE
Il 1960 presenta varie tematiche riguardanti la filmografia western. Una di queste, sempre attuale ma raramente approfondita degnamente, è la questione razziale già affrontata in alcuni film del passato, da “Sentieri selvaggi” a “L’ultima carovana”.
Il lavoro di maggiore impegno appare senza dubbio “The Unforgiven” (“Gli inesorabili”) prodotto da Burt Lancaster e dalla United Artists e derivato dall’avvincente romanzo di Alan LeMay, lo stesso autore di “Sentieri selvaggi”. Leggi il resto

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