La terra è la nostra madre. Discorsi dei capi indiani

“La terra è la nostra madre. Discorsi dei capi indiani” è un libro forte, straziante. Si tratta di una potente raccolta di discorsi svolti da capi indiani o guerrieri autorevolissimi. Discorsi talvolta fatti a rappresentanti del popolo “Invasore”, quel popolo bianco contro il quale si rivolgevano giustissime lamentazioni.
Un esempio vale più di mille parole: “Insudiciano la nostra madre (la terra) con le loro case e la loro spazzatura. La costringono a generare quando non è il suo tempo. E quando non dà più frutti la riempiono di medicine affinché generi ancora. Ciò che fanno non è sacro.
Questo è un breve discorso fatto da Toro Seduto ed è uno dei tantissimi riportati nel libro in questione.Lo considero un ottimo libretto che offre molti spunti di meditazione assai attuali.
Penso che valga molto più del bla-bla che ci propinano i padroni del mondo di oggi quando parlano di rimediare ai danni che l’occidente sta creando al pianeta e quindi a tutti i viventi.
Ah! Costa davvero poco. Leggi il resto

Parole dei Nativi Americani

A cura di Andrea Galasso

Della saggezza degli uomini rossi si è detto tanto al punto che è una cosa che si da per scontata e che è stata persino banalizzata. In particolare, ciò che è grave, è che molto spesso capita di leggere frasi, interi discorsi attribuite a questo o a quell’indiano, capo o guerriero, senza che ciò sia vero. Si tratta di pura fantasia alla quale vorremmo provare a mettere un freno proponendo alcuni brani certamente attribuiti a Indiani d’America.
E’ importante invece crearsi un proprio convincimento documentandosi in prima persona e leggendo i testi che raccolgono le interviste rilasciate dai guerrieri indiani più conosciuti. E’ il modo migliore per cogliere la profondità e la bellezza di un modo di intendere la vita ed i rapporti con le cose e le persone che oggi sembra ricercato da tutti.
Di seguito trovate una nostra snella selezione di frasi attribuite ad alcuni tra i più famosi guerrieri, guide spirituali o capi indiani. Leggi il resto

Coyote ruba il sole e la luna (racconto Zuni)

A cura di Ginetta Rocchi

Un amuleto Zuni a forma di Coyote
Il Coyote era un cattivo cacciatore che non uccideva mai nulla. Un giorno osservò l’Aquila che cacciava conigli, prendendoli uno dopo l’altro: più coniglio di quanti potesse mangiarne. Coyote penso: “Mi unirò ad Aquila, così potrò avere carne a sufficienza”. Il Coyote stava tramando qualcosa.
Amica – disse Coyote ad Aquila, – dovremmo cacciare insieme. Due possono prendere più di una.
Perché no? – disse Aquila e così cominciarono a cacciare insieme.
Aquila catturò molti conigli, ma tutto ciò che Coyote prese furono solo alcuni piccoli insetti. In quel tempo il mondo era ancora buio; il sole e luna non erano ancora stati sistemati in cielo.
Amico – disse Coyote ad Aquila, – non c’è da stupirsi se non prendo molta selvaggina, non ci vedo. Sai dove possiamo prendere un po’ di luce? Leggi il resto

Canti degli Indiani d’America

Canti degli Indiani d’America sono le poesie dei pellerossa, le loro liriche di popoli chiusi in gabbia, ma mai completamente domi.

La raccolta propone grandi esempi di poesia indiana di tutte le tribù e ce le propone di seguito facendoci capire come, in definitiva, nonostante le distanze che li separano e le diversità linguistiche e caratteriali, tutte le tribù abbiano un comun sentire nei confronti della vita, del mondo e della natura.

Vale la pena di leggere questo libricino perché aiuta a entrare nella coscienza dei pellerossa e ci porta naturalmente a condividerne i desideri. Leggi il resto