Jedediah Smith, scopritore di piste, trapper, impresario

A cura di Sergio Mura


Il grande Jedediah Smith è rimasto giustamente nella memoria della storia del west come il più famoso scopritore di piste, trapper, guida e persino buon partner di ben due aziende commerciali impegnate nel commercio e nei traffici collegati alle pellicce. Leggi il resto

I trading post

A cura di Michele de Concilio

Un vecchio trading post
Agli inizi del XXIX secolo le grandi compagnie inviarono spedizioni su per la valle del Platte a caccia di castori e altri animali ricercati per la loro pelliccia pregiata. In breve tempo le tremende avversità che questi pionieri incontrarono assunsero proporzioni gigantesche. Prima della costruzione di trading post in numero soddisfacente, la loro vita era una continua lotta per la sopravvivenza, dato che le compagnie non erano in grado di far arrivare sufficienti provviste negli insediamenti più lontani. Il fucile era perciò l’unico mezzo per rifornirsi di cibo.
Con la costruzione di posti di scambio adeguatamente distribuiti sul territorio, aumentarono le possibilità per i cacciatori di avere pasti regolari. Prima di allora la dieta del trapper prevedeva tacchini selvatici, che si trovavano ovunque in abbondanza, cervi, orsi e bisonti. Il caffè e la scarsa scorta di farina, acquistati a carissimo prezzo presso l’ultimo trading post incontrato, tanto che pochi potevano concedersi un tale lusso, non bastavano nemmeno ad arrivare ai piedi delle montagne. Leggi il resto

Mito e verità della seconda battaglia di Adobe Walls

A cura di Paolo Brizzi da un articolo di Mike Venturino

Adobe Walls, 1874
Il 27 Giugno 1874 un’orda di guerrieri delle tribù delle pianure meridionali attaccò all’alba un posto commerciale localizzato nel Texas Panhandle, ma furono respinti da solo ventotto uomini bianchi e da una donna. Si pensa normalmente che il motivo della vittoria dei bianchi sia da attribuire al fatto che essi erano cacciatori di bisonti armati coi migliori fucili a lunga gettata del tempo. Conseguentemente essi riuscirono a tenere i guerrieri a bada, infliggendo loro pesanti perdite. è noto che dopo la battaglia il famoso tiratore Billy Dixon abbattè un indiano a cavallo da una distanza di 1538 iarde (1400 metri circa). Come spesso accade la realtà è un po’ differente. L’orda di guerrieri indiani probabilmente non superava i duecento uomini, molti dei quali giovani scesi per la prima volta sul sentiero di guerra. Leggi il resto