Il Potlatch

A cura di Mario Raciti

Il Potlatch è una caratteristica radicata nelle tribù e nelle popolazioni native della costa Nord-Occidentale degli Stati Uniti e del Canada.
Termine che significa «dare», il potlatch venne fatto conoscere dall’antropologo Franz Boas, che passò la bellezza di quaranticinque anni a studiare gli usi, i costumi, i riti, la religione, le abitudini, i miti, degli indiani Kwakiutl, nome che nacque alla fine del 700 per riconoscere le numerose tribù che vivevano in quel lembo costiero d’America. Il Potlatch, se vogliamo, è paragonabile alla Danza del Sole degli indiani delle pianure, se non altro dal punto di vista storico, visto che venne proibito dal governo canadese a partire dal 1884, vedremo più avanti il perchè. Leggi il resto

I primi contatti degli europei con i Tlingit

A cura di Gianni Albertoli

Esistono delle possibilità che prima dell’arrivo degli europei, sulle coste nord-occidentali dell’America settentrionale, i Tlingit abbiano avuto contatti con marinai Cinesi o Giapponesi. Sembra che, verso la fine del XVIII secolo, una giunca giapponese sia stata spinta dalle correnti fino alle Aleutian Islands.
Nel 1815, il brigantino americano “Forester” raggiunse le coste della California rimorchiando una giunca giapponese che aveva perso il suo albero maestro a causa di un nubifragio, la giunca era stata recuperata proprio sulle coste dell’Alaska, era andata alla deriva nell’oceano per ben 17 mesi, e del suo equipaggio, composto da 35 uomini, ne erano sopravvissuti soltanto tre. Le navi spagnole che visitarono le coste dell’Alaska, nel XVI secolo, erano dei galeoni costruiti a Manila, che dalle Filippine erano diretti nel porto messicano di Acapulco. Leggi il resto

I Tlingit

A cura di Gianni Albertoli

I Tlingit
Verso la fine del XVIII secolo gli indiani occupavano una striscia di terra dell’Alaska sud-orientale, che includeva anche le isole dell’Arcipelago Alexander; le coste erano tagliate da fiordi e insenature di varie dimensioni, che diventavano meno frastagliate dallo stretto di Cross Sound a Yakutat, e con due grandi baie, la Litura Bay e la Icy Bay. Le Montagne Rocciose, con le cime perennemente coperte di neve, separavano la “terra dei Tlingit” dalle regioni interne del continente, ma impressionanti erano anche le montagne che si ergevano sulle isole del Pacifico.
Le montagne più alte si trovavano a nord delle “terre dei Tlingit”, fra queste vi era il Mount Fairweather (4.663 metri), che i Tlingit chiamavano “Tsalxaan”, e il Mount St. Elias (5.489 metri), che i Tlingit chiamavano “Uasi-shaa”. Leggi il resto