I Rangers del Texas

A cura di Mauro Cairo


La provincia del Texas fu fonte di notevole frustrazione per le autorità della Nuova Spagna nei primi decenni del XIX secolo. Le scorrerie continue degli indiani delle praterie rendevano la vita difficile ai pochi coloni d’origine spagnola e la vastità della regione rendeva impossibile la realizzazione di una catena di forti; un vero incubo furono i Comanche che, dai loro accampamenti a ovest dei Balcones Escarpements, calavano negli insediamenti dei bianchi per rubare cavalli e rapire donne e bambini. Leggi il resto

Dave “Dirty” Rudabaugh

A cura di Omar Vicari

Dave Rudabaugh
David Rudabaugh nacque nella contea di Fulton in Illinois nel 1854. Nel 1870 la sua famiglia si trasferì nel Kansas e più tardi nel Colorado. Il soprannome “Dirty“ che nella lingua inglese è sinonimo di sporco, gli venne affibbiato poiché non amava molto l’acqua e usava vestire spesso luridi vestiti. Il suo nome iniziò ad apparire nelle cronache del west come capo di una banda di razziatori di bestiame in Texas.
Ben presto la sua attività non si limitò solo allo Stato della stella solitaria.
Nel novembre del 1877 infatti, si rese protagonista di una rapina alla “ Santa Fé “ Railroad nel Kansas e Wyatt Earp fu incaricato di inseguire Rudabaugh che intanto era fuggito da Kansas. Seguendo le sue tracce sino a Fort Griffin nel Texas, Wyatt Earp chiese informazioni su Rudabaugh a Doc Holliday, l’uomo che più di altri avrebbe avuto tanta influenza nella sua vita. Leggi il resto

La storia del Texas

A cura di Federico Galeotti


La vecchia bandiera del Texas. Clicca per INGRANDIRE

Nel 1821, a seguito di una guerra di indipendenza il Messico si svincolò dalla tutela coloniale offerta dagli spagnoli e dopo tre anni travagliati, riuscì a concretizzare una costituzione, diventando una Repubblica federale che adottava il cattolicesimo come religione di stato. Leggi il resto

Wild Bill Longley, un pistolero pericolosissimo

A cura di Omar Vicari

William Longley
William Preston Longley, uno dei più feroci assassini dell’intera storia della frontiera, usò nella sua breve esistenza una tale quantità di nomi falsi che vale la pena di elencarli tutti.
A seconda delle circostanze si fece conoscere come Wild Bill, Rattling Bill, Tom Jones, Jim Paeeson, Jim Webb, Bill Black, Bill Henry e Bill Jackson.
Bill Longley fu uno spietato assassino che uccise il suo primo uomo all’età di sedici anni. Cresciuto nell’ambiente del profondo sud, nel quale si insegnava l’odio per i negri e per gli Yankees, Longley, al pari di John W. Hardin, si oppose risolutamente alla politica di ricostruzione del Texas e alle truppe di occupazione nordiste. La visione distorta dello stato delle cose lo avrebbe portato a essere un killer spietato, la cui carriera lo avrebbe condotto ancor giovane all’impiccagione. Leggi il resto

Wes Hardin, il più velenoso pistolero del west

A cura di Omar Vicari

A lato: Wes Hardin
Come Billy the Kid, Wild Bill Hickok e molti altri gun-men del vecchio west, John Wesley Hardin fu un enfant prodige nel maneggio delle armi da fuoco. In questo desperado pistolero, avvocato e teologo, una specie di eroe per i texani e per il resto dell’America un sicario leggendario, notevole era l’incredibile abilità nell’uso delle armi.
Un autentico mago della sei colpi, avrebbe potuto guadagnarsi da vivere in un circo sparando colpi impossibili per i comuni mortali.
Si dice che la sua pistola avesse quaranta tacche incise sul calcio. Le tacche sono probabilmente pura invenzione, ma il record è presumibilmente vero perché, tra i tanti pessimi individui che circolavano nell’0vest, John Wesley Hardin era l’assassino più feroce.
Ormai non più giovane, sulla quarantina, Wes era ancora capace di strappare l’applauso di un esperto come Jeff Milton, sceriffo di El Paso, il quale, dopo averlo visto in azione, disse: “Hardin è l’uomo più veloce con la pistola che io abbia mai visto”. Leggi il resto

“Capelli-Rossi” Dunn e lo scontro sul Pinta Trail

A cura di Paolo Brizzi


John Dunn pensò che il suo momento fosse arrivato e che quel giorno dell’inverno 1841 sarebbe stato il suo ultimo. Legato sulla sella di un cavallo, osservava i guerrieri Comanche che lo avevano catturato guadare il corso poco profondo del fiume Guadalupe, a Pinta Trail Crossing, circa 45 miglia a nord di San Antonio, Repubblica del Texas, con una mandria di cavalli e muli rubati. Solo il giorno prima Lupo Giallo e 80 guerrieri avevano assalito la periferia ovest della cittadina, uccidendo due abitanti ispanici ed un mandriano di colore prima di prendere prigioniero l’Irlandese, che stava badando al suo gregge di pecore. Leggi il resto

Maggie Graham: agguato sulle piste del west

A cura di Sergio Mura

Maggie Graham
Il bel matrimonio si svolse il 16 settembre 1879 a Frio Town in Texas davanti a moltissimi invitati ben lieti di prendere parte ad una cerimonia così lussuosa. Sui tavoli c’era ogni ben di Dio, da bere e da mangiare per tutti e per tutti i gusti. Nell’atrio della casa c’era un’orchestrina che suonava.
C’era persino il fotografo che cercava, coi limiti tecnologici del tempo, di immortalare la scena.
La protagonista principale era Margaret Little, chiamata Maggie dai suoi familiari e dagli amici, una splendida ventenne di una famiglia piuttosto in vista.
Il marito, un certo Harry Graham, era un carpentiere di 26 anni.
La coppia restò a Frio Town per quasi 7 mesi, approfittando delle comodità offerte dalla famiglia di lei, comodità che per la verità erano offerte senza risparmio. I genitori di allora erano esattamente come quelli di oggi, premurosi e protettivi. Leggi il resto

Frank Canton

Frank Canton
Il vero nome di Frank Canton era Joe Horner. Nacque vicino Richmond, VA, nel 1849. Era bambino quando la sua famiglia si trasferì in Texas. Diventò un cowboy e incominciò a lavorare come mandriano nel Texas settentrionale, continuando poi in Kansas, fino alla fine del 1860.
Frank Canton non fu un vero fuorilegge, anzi, si potrebbe dire che partendo da quella condizione riuscì a divenire proprio l’opposto. Incominciò a rapinare banche e a rubare bestiame nel 1871. Il 10 ottobre del 1874 venne coinvolto in una sparatoria con alcuni soldati di cavalleria a Jacksboro, in Texas. Uccise un soldato e ne ferì un altro. Nel 1877 venne imprigionato per aver rapinato una banca di Comanche, nel Texas. Scappò di prigione e tornò a fare il mandriano, dirigendosi con la sua mandria verso Ogallala, Nebraska , dove cambiò ufficialmente il proprio nome in quello di Frank Canton. Giurò di abbandonare la vita da fuorilegge.
Successivamente venne assunto come detective da una potente Associazione di allevatori del Wyoming, formata da un gruppo di mandriani intenzionati a spazzar via i piccoli vaccari e i contadini che si erano stabiliti nella contea di Johnson. Leggi il resto

I ranger del Texas

I Texas Ranger
I Texas Rangers furono ufficiosamente creati nel 1823 da Stephen Fuller Austin per essere poi formalmente costituiti nel 1835. Furono disciolti dalle autorità federali nell’epoca immediatamente successiva alla Guerra di Secessione, ma vennero ben presto riorganizzati dopo la restituzione del governo federale.
I Ranger presero parte ai maggiori eventi della storia del Texas e furono coinvolti in alcuni dei casi più conosciuti del Vecchio West americano, tra cui quello del pistolero John Wesley Hardin, del rapinatore di banche Sam Bass e dei due fuorilegge Bonnie e Clyde. Molti libri sono stati scritti sui Ranger ed essi appaiono in numerosi film e innumerevoli fumetti, cosa che ha permesso di inserirli nella mitologia dell’Ovest americano. Durante la loro lunga storia si sono resi così importanti a livello culturale e storico, oltreché pratico per il Texas, che il corpo dei Ranger Texani è legalmente protetto contro lo scioglimento. Leggi il resto

Le guerre indiane, genocidio dei Nativi d’America

Quando si parla di Guerre indiane, l’attenzione degli storici statunitensi si sposta immediatamente verso quella lunga serie di conflitti prima tra i coloni, principalmente di estrazione europea, e le tribù indiane dell’est, poi, con la nascita degli Stati Uniti, tra quegli stati e i popoli nativi in genere (chiamati in genere “Indiani d’America” o “pellerossa”), ma sopratutto quelli collocati ad ovest del Mississippi.
Alcune delle guerre principali furono provocate o presero spunto da una serie di discutibilissimi atti legislativi del Parlamento degli Stati Uniti o dei governi di alcuni stati. Sicuramente è da ricordare, per le enormità in esso contenute, l’Atto di Rimozione degli Indiani, unilateralmente promulgato e pesantissimo per le conseguenze che finì per scatenare. Leggi il resto

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