Le guerre indiane, genocidio dei Nativi d’America


Quando si parla di Guerre indiane, l’attenzione degli storici statunitensi si sposta immediatamente verso quella lunga serie di conflitti prima tra i coloni, principalmente di estrazione europea, e le tribù indiane dell’est, poi, con la nascita degli Stati Uniti, tra quegli stati e i popoli nativi in genere (chiamati in genere “Indiani d’America” o “pellerossa”), ma sopratutto quelli collocati ad ovest del Mississippi.
Alcune delle guerre principali furono provocate o presero spunto da una serie di discutibilissimi atti legislativi del Parlamento degli Stati Uniti o dei governi di alcuni stati. Leggi il resto

La battaglia di Salado Creek

A cura di Sergio Mura

La battaglia di Salado Creek del 1842
Dopo il raid compiuto a San Antonio dal generale messicano Rafael Vásquez nel marzo del 1842, moltissimi volontari texani si riunirono in quella cittadina per organizzare e lanciare una spedizione punitiva in Messico. Tuttavia, mentre fervevano i preparativi, a sorpresa arrivò un gesto conciliante del Messico che consentì il rilascio ed il ritorno a casa dei prigionieri texani che erano stati catturati dall’esercito messicano a seguito della disastrosa “Texan Santa Fe Expedition” del 1841. Questo prezioso gesto interruppe i preparativi per la spedizione punitiva che era stata pianificata da lì a poco. Leggi il resto

Massacro a Fort Parker (Texas)

A cura di Sergio Mura

Ciò che sarebbe stato chiamato Fort Parker, nacque come fattoria fortificata abitata da coloni, a circa due miglia a nord dell’attuale Groesbeck (Contea di Limestone in Texas). L’insediamento venne costruito dall’anziano John Parker (1758-1836) che ci visse con i suoi figli, Benjamin, Silas e James, più altri membri della “Pilgrim Predestinarian Baptist Church”, una chiesa battista originaria della contea di Crawford, Illinois. I coloni erano guidati da John e Daniel Parker e arrivarono in Texas nel 1833. All’inizio il gruppo di Daniel si stabilì nella contea di Grimes, ma poi si trasferì nella contea di Anderson (nei pressi dell’attuale Elkhart) ove fondò la Pilgrim Church. Il gruppo guidato dall’anziano John Parker si stabilì invece nei pressi delle sorgenti del fiume Navasota e lì costruì una vera e propria fattoria fortificata che aveva tutte le parvenze di un forte militare. Leggi il resto

Nella terra dei Cacaxtle

A cura di Gianni Albertoli


Nel vasto territorio desertico del Messico nord-orientale e del Texas meridionale vi erano originariamente stanziati numerosi gruppi nativi di cacciatori-raccoglitori. Con l’arrivo dei primi spagnoli, a partire dall’inizio del XVI secolo, la fragile economia di questi indiani venne letteralmente sconvolta; la popolazione nativa iniziò a declinare e le varie identità etniche vennero distrutte. Molti di questi gruppi sono però rimasti nelle fonti storiche dell’epoca ma, nonostante l’impegno di numerosi studiosi, le notizie sono piuttosto scarse e, alcune volte, anche completamente errate. Leggi il resto

La battaglia di Battle Creek (Texas) tra i Kickapoo ed i topografi

A cura di Sergio Mura


I topografi reagiscono all’attacco dei Kickapoo

Quel che accadde l’8 ottobre del 1838 è stato registrato tra le pagine di eroismo civile della storia del Texas. Quella mattina un gruppo di topografi si mise con solerzia al lavoro, nonostante fosse pervenuto un avvertimento sulla forte possibilità di subire un attacco da parte dei guerrieri Kickapoo e nonostante la richiesta di uno di loro di non iniziare i lavori prima che venisse trovata una nuova bussola in sostituzione di quella che avevano e che si era rotta. Così, mentre i 25 tecnici e operai raggiungevano un burrone a est di Battle Creek (un luogo che è attualmente nell’area a sud-ovest della contea di Navarro in Texas) 40 guerrieri Kickapoo spuntarono dal nulla e li attaccarono improvvisamente e con violenza, ferendo diversi uomini e uccidendo alcuni dei loro cavalli. Leggi il resto

Cynthia Ann Parker, storia della giovane texana che divenne Comanche

A cura di Sergio Mura


Cynthia Parker mentre allatta la figlia e Quanah, altro suo figlio, capo dei Comanche
Cynthia Ann Parker, una bimba texana di appena nove anni, fu rapita dagli indiani Comanche mentre la sua famiglia veniva brutalmente massacrata davanti ai suoi occhi.
Dopo che l’isolato avamposto texano fu attaccato da un gruppo di guerra di Comanche, la piccola Cynthia venne allontanata da sua madre, portata via a cavallo e allevata per vivere come una delle donne della tribù.
Per 24 anni la donna dagli occhi azzurri, dapprima prigioniera, rimase volontariamente con i suoi rapitori, sposandosi con un Comanche e facendo nascere dei figli, dimenticando perfino la sua lingua d’origine. Leggi il resto

Cullen Montgomery Baker il fuorilegge

A cura di Sergio Mura


Cullen Montgomery Baker, nato forse nel 1835 e morto nel 1869, fu un famigerato e pericolosissimo fuorilegge e guerrigliero. Era nato da John e Elizabeth Baker nella Weakley County, nel Tennessee, ma la famiglia non restò in quel luogo a lungo, com’era normale nel west, dove la mobilità individuale e di famiglia era una regola. I genitori si trasferirono in Texas nel 1839 dove misero radici nella contea di Cass, dove John ricevette un concessione di terra di 640 acri dal Congresso del Texas. A quel tempo nel Texas la terra veniva concessa facilmente a chiunque avesse desiderio di occuparla. Leggi il resto

Chisholm Trail, la Pista di Chisholm


Lungo il Chisholm Trail con il bestiame – clicca per INGRANDIRE
Il Chisholm Trail (la Pista di Chisholm) era una pista usata dopo la guerra civile americana. Essa era uno dei numerosi percorsi originariamente tracciati da cacciatori e commercianti di bestiame per condurre le mandrie via terra dai ranch del Texas (dove non era ancora arrivata la strada ferrata) fino alle stazioni ferroviarie del Kansas. Da lì il bestiame veniva smistato verso i mercati dell’est e dell’ovest raggiunti dal treno. Leggi il resto

Wes Hardin, il più velenoso pistolero del west

A cura di Omar Vicari

Wes Hardin, uno dei più temuti pistoleri della storia del west
Come Billy the Kid, Wild Bill Hickok e molti altri gun-men del vecchio west, John Wesley Hardin fu un enfant prodige nel maneggio delle armi da fuoco. In questo desperado pistolero, avvocato e teologo, una specie di eroe per i texani e per il resto dell’America un sicario leggendario, notevole era l’incredibile abilità nell’uso delle armi.
Un autentico mago della sei colpi, avrebbe potuto guadagnarsi da vivere in un circo sparando colpi impossibili per i comuni mortali.
Si dice che la sua pistola avesse quaranta tacche incise sul calcio. Leggi il resto

Frank Canton

Frank Canton
Il vero nome di Frank Canton era Joe Horner. Nacque vicino Richmond, VA, nel 1849. Era bambino quando la sua famiglia si trasferì in Texas. Diventò un cowboy e incominciò a lavorare come mandriano nel Texas settentrionale, continuando poi in Kansas, fino alla fine del 1860.
Frank Canton non fu un vero fuorilegge, anzi, si potrebbe dire che partendo da quella condizione riuscì a divenire proprio l’opposto. Incominciò a rapinare banche e a rubare bestiame nel 1871. Il 10 ottobre del 1874 venne coinvolto in una sparatoria con alcuni soldati di cavalleria a Jacksboro, in Texas. Uccise un soldato e ne ferì un altro. Nel 1877 venne imprigionato per aver rapinato una banca di Comanche, nel Texas. Scappò di prigione e tornò a fare il mandriano, dirigendosi con la sua mandria verso Ogallala, Nebraska , dove cambiò ufficialmente il proprio nome in quello di Frank Canton. Giurò di abbandonare la vita da fuorilegge.
Successivamente venne assunto come detective da una potente Associazione di allevatori del Wyoming, formata da un gruppo di mandriani intenzionati a spazzar via i piccoli vaccari e i contadini che si erano stabiliti nella contea di Johnson. Leggi il resto

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