Butch Cassidy, Sundance Kid e il Mucchio Selvaggio

A cura di Omar Vicari

Butch Cassidy, al secolo Robert Le Roy Parker, nacque a Beaver, un piccolo paese dello stato dello Utah, il 13 aprile 1866. I suoi genitori, Maximilian Parker e Annie Gilles Parker, mormoni, giunsero nello Utah dall’Inghilterra nel 1856. Primo di tredici figli, Le Roy, come era comunemente chiamato in casa, lavorò da giovane presso alcuni ranch della zona. In uno di questi, fece la conoscenza di Mike Cassidy, un razziatore di bestiame che prese a ben volere il giovane Parker. Leggi il resto

L’ultima verità su Butch Cassidy

A cura di Guido Olimpio

Il ritratto di Butch Cassidy
Come si è potuto leggere nei più attenti giornali statunitensi, sembra che Butch Cassidy non sia stato ucciso in Bolivia nel 1908, come recita la storiografia, ma che sia morto nel ’37 dopo aver scritto la sua storia…
Insieme con quello di Billy the Kid è uno dei grandi misteri del West. Il bandito Butch Cassidy è morto con le pistole in pugno in Bolivia nel 1908 o invece è spirato nel suo letto nel 1937? Nessuno ha la prova del nove e questo ha creato, nel tempo, due “partiti” tra appassionati e ricercatori. L’ultimo a riaccendere la miccia è stato un collezionista di libri, Brent Ashwort, che è in possesso di una copia de Il bandito invincibile. Si tratterebbe di una versione più lunga di un romanzo scritto – ma mai pubblicato – da William T. Phillips, deceduto a Spokane nel 1937. Per Ashwort nel testo vi sono particolari che solo Butch Cassidy poteva conoscere e dunque Phillips era il famoso bandito. Leggi il resto

The Sundance Seven Photograph: storia di una fotografia

A cura di Omar Vicari


Clicca per INGRANDIRE l’immagine
Per molti anni, la foto sopra del “Mucchio Selvaggio”, scattata da John Swartz nel 1900 nel suo studio di Forth Worth nel Texas, è stata l’immagine più famosa o quantomeno una delle più famose del vecchio west.
Da sinistra a destra, seduti, si intravvedono Sundance Kid, Ben Kilpatrick, Butch Cassidy
In piedi…Bill Carver e Harvey Logan (Kid Curry).
Dieci anni o forse più, prima che John Swartz scattasse quella famosa foto, un altro fotografo di nome L.B. Miller che aveva uno studio in Sundance (Wyoming) scattò un altrettanto interessatissima foto in cui appaiono Butch Cassidy, Sundance Kid, Harvey Logan, Lonnie Logan, Flat Nose George Curry, Matt Warner e Elzy Lay ancora non molto famosi e molto giovani. Leggi il resto

San Vicente (Bolivia): erano Butch e Sundance i banditi uccisi?

A cura di Omar Vicari

Butch e Sundance in fuga
Attorno al mese di Agosto del 1908 i dispacci dell’Agenzia Pinkerton riferivano la presenza di Butch Cassidy e Sundance Kid presso la città di Tupiza in Bolivia. Quella zona era frequentata all’epoca anche da altri fuorilegge nord americani. I due membri del Mucchio Selvaggio stavano lavorando presso la “San Juan Oro Dredging Company”, quindici miglia a sud della città sotto la supervisione dell’ingegnere inglese A. G. Francis.
Francis conosceva Sundance con lo pseudonimo di Frank Smith e Butch con quello di George Lowe e non sapeva che i due erano lì per pianificare una rapina alla vicina banca di Tupiza.
Butch e Sundance furono costretti a rinunciare al colpo a causa dell’insediamento in città di un reparto di cavalleria che aveva preso alloggio nell’hotel proprio accanto alla banca.
Il 4 Novembre 1908, due uomini ben armati rapinarono la carovana di muli che trasportava le paghe dei minatori dell’Aramayo and Frank Mining Company. Leggi il resto

La rapina alla banca di Belle Fourche

A cura di Omar Vicari

La rapina
Il 7 settembre 1876 a Northfield (Minnesota), la banda James-Younger assaltò la banca locale con esiti disastrosi. Bill Chadwell, Clell Miller e Charlie Pitts ci lasciarono la pelle. Bob, Jim e Cole Younger furono feriti gravemente e i soli Jesse e Frank James riuscirono a sfuggire alle squadre degli inseguitori.
A Coffeiville (Kansas), il 5 ottobre 1892, nel tentativo di rapinare in contemporanea le due banche del posto, persero la vita Grat e Bob Dalton assieme a Bill Powers e Dick Broadwell.
Il solo Emmett Dalton salvò la vita. Condannato alla prigione a vita, fu rilasciato anni dopo per buona condotta. Nel West di fine ottocento le banche sembravano essere l’obiettivo preferito delle bande che ancora imperversavano in una frontiera ormai al tramonto.
Il 27 giugno 1897 la “Butte County Bank” di Belle Fourche (South Dakota) era in procinto di aprire gli sportelli quando tre uomini della banda di Kid Curry (Harvey Logan… quello del Mucchio Selvaggio) irruppero all’interno della banca con le pistole spianate. Leggi il resto

Butch Cassidy

Un ritratto di Butch Cassidy
Di Butch Cassidy si è detto molto, scritto moltissimo e ipotizzato tutto il possibile, quando non l’impossibile. E’ il destino che spetta a chi è entrato nella leggenda del west dalla porta principale, con una fama che è obiettivamente sproporzionata alla vera vita.
Butch Cassidy è stato un autentico fuorilegge, uno che aveva messo su una banda per rapinare le ferrovie e le banche nel sud-ovest degli Stati Uniti. Tuttavia, benché fosse uno dei banditi più ricercati d’America, divenne noto come una specie di “ladro gentiluomo”; una simpatica canaglia, come ce lo tramanda la tradizione, capace addirittura di farsi benvolere e di risultare simpatico.
D’altronde la mitologia legata al personaggio racconta che non ha mai ucciso e che fosse una persona estremamente simpatica e alla mano. Leggi il resto

Butch Cassidy e il Wild Bunch

A cura di El Gringo

Butch Cassidy
Robert Leroy Parker, meglio conosciuto come Butch Cassidy, capo indiscusso della banda criminale meglio organizzata di tutta la storia del west, tra tutti i fuorilegge del West è quello generalmente ricordato più affettuosamente. Considerato dalla gente il Robin Hood del West per i suoi colpi alle grandi società Ferroviarie e alle Banche e per il fatto che non derubò mai il singolo cittadino privato, suscitò ammirazione per la sua intelligenza e per il suo coraggio e il suo valore. Butch nacque a Beaver nello Utah il 15 Aprile 1866. Era l’ultimo di 13 figli di una famiglia di mormoni.
Trascorse la sua adolescenza presso il ranch di Circleville nello Utah. Qui conobbe un navigato cowboy chiamato Mike Cassidy. Mike ebbe una notevole influenza sul ragazzo instradandolo all’arte della rapina. Leggi il resto

Butch Cassidy, il ritrovamento del pistolero

A cura di Arturo Zampaglione

Butch Cassidy
Quando i Sioux galoppavano ancora nelle praterie, le locomotive della United Pacific sbuffavano e i cercatori d’ oro partivano per l’avventura, Butch Cassidy era il bandito più temuto del West. Assaltava i treni, rapinava le banche, rubava mandrie di cavalli, in barba a sceriffi e agenti privati. Un giorno sparì, in compagnia dell’ amico Sundance Kid (Harry Alonzo Longabaugh). Si rifugiò in Sud America e anche lì continuò a spargere il terrore. Poi se ne perse ogni traccia. Chi diceva che era tornato in incognito negli Stati Uniti, a Spokane, conducendo una vita lussuosa e tranquilla. Chi invece giurava che era morto dopo una imboscata della polizia boliviana. Adesso, un gruppo di esperti americani afferma di aver risolto il mistero: in un piccolo cimitero nelle montagne andine, avrebbero trovato lo scheletro del bandito, assieme a quello del suo complice. Leggi il resto

Ipotesi sulla fine di Butch Cassidy e Sundance Kid

A cura di Omar Vicari

Butch Cassidy e Sundance Kid
Nel 1908, Cassidy e Longbaugh rapinarono la miniera di Aramayo. I due uomini, senza Etta, tornata tempo prima negli Stati Uniti, scapparono sulle montagne con un bottino di 15.000 dollari boliviani e con alcuni muli della compagnia mineraria. Arrivati a San Vicente alcuni giorni dopo, il marchio dei muli venne riconosciuto, sembra, da un graduato del locale posto di polizia che non ci mise molto a collegare i muli con la rapina alla miniera di Aramayo. Nell’arco di pochi minuti, la locanda in cui si erano rintanati i due “bandidos yanqui”, venne circondata da una compagnia di cavalleria boliviana. I due uomini, senza alcuna speranza di cavarsela, feriti più volte, preferirono, si dice, il suicidio alla galera certa. Il giorno seguente, i cittadini di San Vicente seppellirono effettivamente nel loro cimitero due “bandidos yanqui” non meglio identificati.
Ma chi erano quegli uomini? Leggi il resto