Spedizioni ed esplorazioni nel Nord-America

A cura di Luana Leonini

L’ esplorazione del continente americano, in quanto tale, non si sviluppò solo in seguito al Rinascimento, ma ebbe un suo proprio sviluppo, in quanto le notizie provenienti dal Nord America e sui suoi abitanti, rivoluzionarono la visione del mondo da parte degli europei. Per le generazioni successive, che soffrivano per la sovrappopolazione, per la povertà e le persecuzioni religiose in Europa, l’America del Nord divenne un simbolo di speranza e di vita nuova.
Come risultato, tutti questi avvenimenti, più o meno giustificati (dagli interessati), avvenivano a spese delle popolazioni indigene del Nord America.
Tutte le spedizioni effettuate dalle maggiori potenze erano guidate da esploratori che non erano cittadini di quelle nazioni: Colombo, che navigò per la Spagna nel 1492, era italiano; Caboto, al servizio dell’Inghilterra, era anch’esso italiano come il Verrazzano che navigava al servizio della Francia. Nel 1524 l’inglese Hudson esplorava per conto dell’Olanda, nel 1741 il danese Bering era al servizio della Russia. Leggi il resto

Da St Louis al Pacifico per conoscere il West

A cura di Anna Di Lellio

Lewis, Clark e Sacagawea
Prima ancora degli avamposti dell’esercito, prima ancora della ferrovia del Pacifico, e prima ancora dei pionieri, un gruppuscolo di uomini viaggiò nell’Ovest americano in quella che rimane una delle più straordinarie e singolari spedizioni della storia: la prima conquista “illuministica” del West, voluta dal presidente Thomas Jefferson per ottenere una “conoscenza utile” del territorio. Era il 1804 quando i capitani Meriwether Lewis e William Clark e il loro “corpo di esploratori” partirono da St. Louis e risalirono il fiume Missouri, attraversarono le Montagne Rocciose, raggiunsero il Pacifico e tornarono indietro.
Durante questo viaggio, che durò 2 anni e mezzo, Lewis e Clark furono i primi uomini bianchi a incontrare bisonti, coyoti e orsi grizzly, disegnarono la prima mappa dell’Ovest americano, e scoprirono centinaia di nuove piante.
Ma soprattutto incontrarono tribù indiane totalmente sconosciute e con una sola eccezione intrattennero rapporti civili e pacifici con “i selvaggi”. Leggi il resto