Louis Riel

Louis Riel è stato il famosissimo e rispettato capo del popolo dei Métis canadesi, ma da moltissimi e quasi universalmente è anche considerato il vero fondatore della provincia del Manitoba. Nella sua vita, si trovò a guidare i Métis in due momenti distinti di vera resistenza contro il governo canadese. Si trattò di momenti storici di grandissima intensità e difficili da inquadrare in maniera “universalmente accettabile”, sia al suo stesso tempo che al tempo in cui viviamo noi, oggi. La stessa complessità della storia del Canada rende difficile definire la resistenza dei Métis guidata da Riel, per via delle due sfere di influenza, quella inglese e quella francese, che hanno da sempre contraddistinto la storia di quella nazione. Vero è che Riel cercò di preservare i diritti e la cultura del popolo Métis quando la loro terra e tutto il Nord-Ovest canadese passarono progressivamente ed inesorabilmente sotto la sfera di influenza del governo centrale. Oggi Louis Riel è considerato da molti canadesi come un vero eroe. Leggi il resto

La ribellione del Nord-Ovest, métis contro bianchi

A cura di Pier Vittorio Stefanone

Il Dominion del Canada, costituito nel 1867, occupava una piccola parte di quello attuale: ne facevano parte la Nuova Scotia, il Nuovo Brunswick, il Quèbec e l’Ontario, mentre erano ancora colonie britanniche l’Isola Principe Edoardo, Terranova, la Columbia Britannica e Vancouver.
Tra la Columbia e la Regione dei Grandi Laghi si estendeva un territorio immenso che, verso nord, si perdeva tra i ghiacci artici e apparteneva alla Compagnia della Baia di Hudson (nota 1). Gli abitanti di queste terre, oltre ai Pellerossa e agli Esquimesi, erano rappresentati anche da circa dodicimila dipendenti di questa società, oltre la metà dei quali erano Meticci ( o Métis) di lingua francese e di religione cattolica.
I Métis erano i discendenti di matrimoni contratti tra nativi Cree, Ojibway, Saulteaux e Menominee con cacciatori franco-canadesi (ma anche inglesi e scozzesi). Oggi rappresentano uno dei tre popoli indigeni riconosciuti dal Canada. La loro storia inizia dalla metà del XVII secolo. Leggi il resto

Nelle terre del Saskatchewan con Alexander Henry e David Thompson

A cura di Gianni Albertoli

Il 13 settembre 1808 la spedizione di Alexander Henry e David Thompson, proveniente dalle terre del Red River, si diresse verso le “Butte des Saulteurs” per dar riposo agli esausti cavalli. A “Les Deux Grosses Buttes” (Two Big Hills) la spedizione avrebbe visto in lontananza Fort Vermilion, posto proprio all’entrata del Vermilion River. Nella zona vi era “un grande campo di indiani Slaves”. La spedizione venne ben accolta all’interno della postazione della Hudson Bay Company, mentre gli indiani erano “desiderosi di visitarci”; il comandante del forte, “Mr. Hallette” voleva conoscere i nuovi sviluppi della situazione in Europa. Fort Vermilion era posto nel territorio del Saskatchewan, proprio sulle rive del fiume Vermilion, ma non deve essere confuso con l’omonimo Fort Vermilion sul Peace River. Durante l’estate i traders commerciavano tranquillamente, anche se spesso vi erano problemi tra gli “Slaves” e i Crees, le due tribù si combattevano ormai da lungo tempo. Leggi il resto