La storia del Texas

A cura di Federico Galeotti


La vecchia bandiera del Texas. Clicca per INGRANDIRE

Nel 1821, a seguito di una guerra di indipendenza il Messico si svincolò dalla tutela coloniale offerta dagli spagnoli e dopo tre anni travagliati, riuscì a concretizzare una costituzione, diventando una Repubblica federale che adottava il cattolicesimo come religione di stato. Leggi il resto

Il Texas, lo stato della stella solitaria

A cura di Sergio Mura

Un qualunque texano, oggi, non è per nulla differente nell’approccio alle cose da un texano del 1820. L’orgoglio è lo stesso, la prontezza di reazione alle aggressioni esterne è la stessa. Il desiderio di autonomia e la volontà fortissima di mantenere fuori dai confini le interferenze è lo stesso del passato.
Su queste caratteristiche è nato lo stato della stella solitaria.
Per circa una decina d’anni il Texas, con quell’enormità del suo territorio, riuscì ad esistere come stato indipendente, sia dal Messico che dagli Stati Uniti, con un suo governo, una sua amministrazione autonoma e persino un suo esercito. Il governo regolava l’economia dello stato e tesseva una sua particolare politica estera.
Certo, nel 1820 sarebbe stato difficilissimo ipotizzare una cosa del genere, quando le prime persone si spostarono dalle terre ad est del Mississippi verso ovest e precisamente verso le vaste distese non popolate del Texas. Leggi il resto

Ricordatevi di Alamo!

A cura di Marco Vecchioni

Nel 1835 il Texas fu teatro di una rivolta indipendentista contro il Messico. Alamo, una missione trasformata in forte militare inizialmente presidiata da forze messicane, si era arreso alle truppe texane che, liberati i propri nemici, avevano dato loro delle armi per difendersi dagli indiani e li avevano rispediti in Messico, nella speranza che le autorità di quel paese accogliessero finalmente la richiesta di indipendenza .
Putroppo, però, il dittatore messicano, il generale Antonio Lopez De Santa Ana, soldato vendicativo ed egocentrico, era fermamente deciso a respingere tale richiesta e quindi si arrivò alla prima grande battaglia della storia del Messico: la battaglia di Fort Alamo.
Il 24 Febbraio del 1836 Santa Ana e le sue truppe, costituite da più di quattromila uomini, diedero inizio a un assedio che sarebbe durato diciotto giorni. Leggi il resto

La battaglia di Alamo

A cura di Rino Di Stefano

Ricordatevi di Alamo! La mattina del 27 febbraio 1837 spirava un vento gelido sulle rovine della missione di Alamo. Il cielo era terso, di un azzurro intenso, e il pallido sole invernale del Texas illuminava ciò che restava dell’antica chiesa e dei muri perimetrali sgretolati dalle cannonate del generale Santa Anna.
Il silenzio della prateria venne rotto dall’arrivo della compagnia di cavalleggeri texani agli ordini del capitano Juan Seguìn al cui seguito viaggiava il calesse di un falegname. Il compito del capitano Seguìn non era semplice.
Secondo gli ordini ricevuti dal governo presieduto da Sam Houston, doveva trovare i resti dei cadaveri di William Barret Travis, David Crockett e James Bowie, cioè di coloro che avevano guidato l’eroica difesa di Alamo fino all’estremo sacrificio, per dare loro onorata sepoltura. Leggi il resto