La grande medicina delle sacre potenze

A cura di Pietro Costantini

“The Medicine Man” di Frank Mc Carthy
Il mondo indiano era totalmente governato e regolato da potenti forze metafisiche che avevano dimora in terra, nei cieli e nelle acque e si manifestavano in vario modo: alcune erano tangibili e visibili, come la forza sprigionata da un temporale o da una tempesta di neve delle Pianure; altre erano invisibili e immateriali, racchiuse nel soffio del vento o in un’ombra. Potevano essere minuscole quanto un granello di sabbia o grandi quanto l’universo: potevano essere compatte e immutabili come roccia, o di forme costantemente cangianti, oppure potevano manifestarsi tramite intermediari del mondo animale. Erano tutte potenze misteriose che trascendevano il consueto e la comune comprensione; gli uomini, però, potevano comunicare con loro, seguendo le prescrizioni e i divieti che le Sacre Potenze elargivano in sogni e visioni.
Una rigorosa fedeltà ai dettami delle Sacre Potenze arrecava una più profonda conoscenza della misteriosa essenza dell’universo e una più stretta comunione con le forze che lo controllavano, e inoltre elargiva un potere benefico. Leggi il resto

La ruota di medicina

Grazie a Sergio Bonelli Editore

Grandi cerchi di pietre decorano praterie e altopiani del Nord America. Queste antiche strutture sono note come Ruote della Medicina. Una delle più famose (nel disegno), si trova nelle montagne del Big Horn (Wyoming), e misura ben trenta metri di diametro.
L’origine delle Ruote si perde nella notte dei tempi e il loro significato è ancora misterioso. Si tratta, secondo alcuni studiosi, di mappe astrologiche, secondo altri di rappresentazioni religiose dei cicli dell’universo e dei segreti della vita e, secondo interpretazioni più recenti di complesse simbolizzazioni filosofiche dell’esistenza nel suo complesso e della mente umana in particolare. Leggi il resto