Sam Bass, bandito per necessità

A cura di Luca Barbieri

Secondo la leggenda, il bandito Sam Bass avrebbe intrapreso la propria disonesta carriera a seguito di una disavventura occorsagli a Deadwood: pare infatti che gli scaltri biscazzieri della città gli abbiano vuotato in poche ore le tasche di tutti i non pochi dollari ricavati dalla vendita di una mandria affidatagli da alcuni allevatori texani. Leggi il resto

L’agenzia Pinkerton

A cura di Luca Barbieri


Fondata negli USA dallo scozzese Allan Pinkerton nel 1850 è, indipendentemente dal suo reale valore, la più celebre delle agenzie investigative, perché immortalata da dozzine di pellicole cinematografiche e romanzi.
Per rendersi conto della sua notorietà, basti pensare che il famoso termine gergale “private eye” in riferimento al detective privato prende spunto proprio dal logo della Pinkerton, e cioè un occhio aperto sotto il quale campeggia il motto “Non dormiamo mai”. Leggi il resto

Bill Doolin, i Dalton e la tragedia di Coffeyville

A cura di Omar Vicari


Bill Doolin con i Dalton – clicca per INGRANDIRE
Quando si parla dei fuorilegge del vecchio West, un posto di tutto rispetto va riservato a quegli uomini che cavalcarono la frontiera nel Territorio Indiano e nell’Oklahoma in genere. Furono questi i posti dove si concentrarono le bande più pericolose e temerarie allo stesso tempo. Erano tutti ladri di cavalli, razziatori di bestiame, assassini e assaltatori di treni. Leggi il resto

I duelli e le sparatorie

A cura di Omar Vicari

Pistoleri nel 1870
In molti film western, il duello, inteso come lo scontro tra due individui (in genere il buono contro il cattivo), viene rappresentato più o meno sempre alla stessa maniera. In una strada assolata di una sperduta città di frontiera i due antagonisti si affrontano, mano calata sul calcio della pistola, pronti a sparare un unico colpo che ucciderà uno dei due (quasi sempre il cattivo). Leggi il resto

Black Bart, il bandito che scriveva poesie

A cura di Sergio Mura

Un avviso parla di Black Bart
Il 3 agosto del 1877, una diligenza solitaria si inerpicava su una pista di montagna, seguendo l’itinerario che la portava da Duncan’s Mills a Point Arena, nel cuore dei campi auriferi della California. La cima era ormai vicina, quando sbucò dal nulla un uomo armato di un fucile. Ricoperto da un lungo spolverino scuro e con il volto nascosto da un sacco di farina con 2 buchi per gli occhi, l’uomo brontolò un solo semplice comando: “Butta giù la cassa!”
L’uomo a cassetta obbedì docilmente e partì subito, quando il bandito gli fece cenno di andar via, muovendo esplicitamente le canne del fucile.
Più tardi, nel corso di una minuziosa ricognizione, lo sceriffo del posto trovò la cassaforte, ormai tristemente vuota. Mancavano circa 305 dollari in contanti e gioielli, ma al loro posto vi era un biglietto con una breve composizione poetica firmata da “Black Bart, the PO8”. In particolare, “PO8” era un modo scherzoso di definirsi “poeta”. Leggi il resto

The Tipton Train Robbery

A cura di Omar Vicari

Tipton (Wyoming), era, ed è ancora, una piccola stazione ferroviaria situata sui binari della Union Pacific circa 65 miglia a ovest di Rawlins (Wyoming) e 2 miglia a est di un punto di riferimento chiamato Table Rock ( chiamato anche Pulpit Rock perché Brigham Young predicò ai Mormoni in quel posto nel 1870). Alcuni membri del Mucchio Selvaggio si riunirono a Table Rock il 29 Agosto 1900. Leggi il resto

The Wilcox Train Robbery

A cura di Omar Vicari


The Wilcox Train Robbery – clicca per INGRANDIRE

Le identità dei fuorilegge che rapinarono il treno della Union Pacific Railroad a Wilcox (Wyoming) nelle prime ore del mattino di venerdì 2 Giugno 1899, sono sempre state oggetto di dibattito. Da alcuni resoconti sembra fossero Harvey Logan (Kid Curry), Sundance Kid, Lonnie Logan, George Currie (Naso piatto) e Elza Lay. Da altre fonti invece pare fossero Ben Kilpatrick, Bill Carver, Lonnie Logan e forse Butch Cassidy e Sundance Kid. Leggi il resto

La storia del west, tra mito e dura realtà

A cura di Guglielmo Piombini

Il classico e ben documentato stereotipo del Far West (Wild West secondo gli Americani) caotico e violento è duro a morire. Tutte le volte che la cronaca registra il caso di un cittadino che abbia cercato di difendersi con la pistola dall’aggressione di un malvivente, inevitabilmente i mezzi d’informazione parlano con tono allarmato di “scene da Far West”. Oppure, quando si scopre che una particolare questione non risulta ancora regolamentata fin nei dettagli da una delle centinaia di migliaia di leggi attualmente in vigore in Italia, non manca mai il politico di turno che si affretta a dichiarare che “occorre mettere fine al Far West legislativo”.
Questi riflessi automatici non nascono solo dall’immagine romanzata tramandataci dal cinema, che della Conquista del West ha sempre dato eccessivo rilievo agli aspetti sensazionali e patologici… Leggi il resto

L’assalto alla diligenza

A cura di Federico Boggio Merlo

Nel West, era molto più probabile che chi affrontava un viaggio in diligenza potesse perdere la vita per via di un incidente, o magari per avere bevuto acqua contaminata o, ancora, avere consumato del cibo andato a male durante un pasto in una stazione di sosta, piuttosto che a causa delle pallottole sparate da un fuorilegge, a dispetto di quanto si crede oggi e a prescindere da quanto le esigenze sceniche del cinema ci hanno tramandato.
La realtà vera, quella vissuta faticosamente giorno per giorno in una frontiera che era comunque pericolosissima, ci consegna la versione autentica delle cose… Morire durante un assalto alla diligenza era un’ipotesi remota. Leggi il resto

Il bandito “Brazen Bill” Brazelton

A cura di Sergio Mura

Ai tempi del vecchio west le rapine alle diligenze erano una merce preziosa per i giornalisti. Eventi del genere gli consentivano di riempire per giorni e giorni le pagine dei loro giornali con resoconti che erano spesso folcloristici e a volte semplicemente inattendibili. D’altro canto questo tipo di divulgazione era esattamente quel che chiedeva certa gente, affascinata solo dalle cose esagerate.
Un fondo di verità c’era ed era la notizia, ossia la rapina alla diligenza di turno. Le diligenze erano un bersaglio ideale per i banditi che infestavano certe zone del far-west.
Per lunghi anni, intorno alla metà degli anni ’60 e in attesa di spostare l’attenzione sui treni, gli “out-law” bersagliarono ogni diligenza che sospettavano essere carica di denaro o ricchezze provenienti dalle zone minerarie. Leggi il resto

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