Tom Horn

A cura di Pietro Greco

Tom Horn
Tom Horn, assurto a vera leggenda del West, è stato sicuramente una figura emblematica degli ultimi violenti anni della Frontiera.
Era nato a Memphis, nel Missouri, il 21 novembre del 1860. Il padre coltivava la terra e voleva fare di Tom un buon agricoltore Americano, ma il ragazzo imparò piuttosto bene a maneggiare le armi e dimostrò un’ottima mira col fucile.
Dopo i litigi continui col padre abbandonò la sua casa per intraprendere adolescente una vita avventurosa ed errabonda nel west. Iniziò giovanissimo a lavorare per le ferrovie facendo il sorvegliante, poi a 17 anni fu reclutato dall’esercito come scout, buon conoscitore com’era degli Apache Chiricahua di cui aveva appreso il gergo.
Conosceva bene lo spagnolo, lingua adottata da molti capi apache come Victorio, Mangas Coloradas e soprattutto Geronimo. Leggi il resto

Gli uomini di legge

A cura di Aquila Solitaria

Ecco un elenco abbastanza completo delle varie tipologie di “uomini di legge” che popolavano la frontiera e che tentavano di arginare la prepotenza di fuorilegge e disonesti di varia natura.
Esistevano guardie bancarie, polizia ferroviaria e agenti speciali.
Per esempio la potente compagnia di diligenze e società bancaria Wells Fargo aveva alle sue dipendenze guardie e polizia. I suoi agenti speciali erano detective capaci e infaticabili nello scovare i furfanti.
Arruolati per la prima volta nel 1835, i Texas Rangers vennero ricostituiti nel 1873 come Frontier Battalion per il controllo degli Indiani e come Special Force contro banditi e ladri di bestiame.
A partire dal 1935 i Rangers sono entrati a far parte del Dipartimento di Pubblica Sicurezza.
L’agenzia di detective Pinkerton era una formidabile organizzazione privata. Leggi il resto

Tom Horn, un killer d’eccezione

A cura di Omari Vicari

Tom Horn in un raro ritratto
I grandi allevamenti di bestiame intesi come modo e stile di vita cozzavano con l’idea dell’ordine che piano piano stava prendendo il sopravvento nel west. Era la civiltà che arrivava e il west che se ne andava.
Un mondo antico spazzato via da quello nuovo, un mondo che ha fatto sognare milioni di persone perché in quel mondo c’erano i nostri sogni e i nostri eroi. Ma prima che il sipario calasse per sempre sulle vicende dei coloni e dei grandi allevatori, un altro personaggio doveva recitare una parte importante sulle questioni del libero pascolo. Considerate come erano andate le cose nel 1892, i baroni del bestiame credettero di regolare i conti con i coloni affidandosi a un killer d’eccezione: Tom Horn.
Il suo compito era appunto quello di ripulire il territorio eliminando quelli che, secondo gli allevatori, erano probabili ladri di bestiame. Leggi il resto

L’agenzia Pinkerton

A cura di Luca Barbieri

Allan Pinkerton e lo stemma dell’agenzia
Fondata negli USA dallo scozzese Allan Pinkerton nel 1850 è, indipendentemente dal suo reale valore, la più celebre delle agenzie investigative, perché immortalata da dozzine di pellicole cinematografiche e romanzi.
Per rendersi conto della sua notorietà, basti pensare che il famoso termine gergale “private eye” in riferimento al detective privato prende spunto proprio dal logo della Pinkerton, e cioè un occhio aperto sotto il quale campeggia il motto “Non dormiamo mai”. Su questa insonne e costante attività di vigilanza, la Pinkerton costruì un mito di leggendaria infallibilità (un po’ come le Giubbe Rosse canadesi che “prendevano sempre il loro uomo”), a partire da quando sventò in tentativo di assassinare il neo eletto presidente Lincoln. Leggi il resto

La necessità rese Sam Bass un ladro

A cura di Luca Barbieri

Sam Bass
Secondo la leggenda, il bandito Sam Bass avrebbe intrapreso la propria disonesta carriera a seguito di una disavventura occorsagli a Deadwood: pare infatti che gli scaltri biscazzieri della città gli abbiano vuotato in poche ore le tasche di tutti i non pochi dollari ricavati dalla vendita di una mandria affidatagli da alcuni allevatori texani.
Mister Bass, in accordo con il suo socio in affari Joel Collins, avrebbe allora deciso di rifarsi delle perdite assaltando una diligenza, il che avrebbe potuto decisamente essere un buon affare vista la gran quantità d’oro che girava a quell’epoca sui sentieri del Territorio del Dakota; i due inesperti fuorilegge, però, non scoprirono mai se effettivamente lo fosse, perché pare che la diligenza abbia placidamente ignorato il loro altolà proseguendo senza nemmeno rallentare. Leggi il resto

Butch Cassidy e il Wild Bunch

A cura di El Gringo

Butch Cassidy
Robert Leroy Parker, meglio conosciuto come Butch Cassidy, capo indiscusso della banda criminale meglio organizzata di tutta la storia del west, tra tutti i fuorilegge del West è quello generalmente ricordato più affettuosamente. Considerato dalla gente il Robin Hood del West per i suoi colpi alle grandi società Ferroviarie e alle Banche e per il fatto che non derubò mai il singolo cittadino privato, suscitò ammirazione per la sua intelligenza e per il suo coraggio e il suo valore. Butch nacque a Beaver nello Utah il 15 Aprile 1866. Era l’ultimo di 13 figli di una famiglia di mormoni.
Trascorse la sua adolescenza presso il ranch di Circleville nello Utah. Qui conobbe un navigato cowboy chiamato Mike Cassidy. Mike ebbe una notevole influenza sul ragazzo instradandolo all’arte della rapina. Leggi il resto