L’accampamento circolare e la danza del sole

A cura di Pietro Costantini


La credenza di essere circondati da forze metafisiche i cui poteri trascendevano la realtà ordinaria portava gli Indiani a osservarle per trarre una spiegazione sull’essenza della realtà, dell’essere, dell’origine e della struttura del mondo. La spiegazione era racchiusa nella mitologia e nelle leggende e poggiava sulla considerazione che la vita, così come si manifestava in ogni forma del regno occupato dall’uomo, palesava un’intrinseca opposizione tra gli aspetti materiali e quelli spirituali. Leggi il resto

L’origine della Danza del Sole presso i Piedi Neri

A cura di Pietro Costantini


Ricordiamo tutti l’attore Richard Harris che, nel film “Un uomo chiamato cavallo” (1970), si sottopone al rito della Danza del Sole. Questa cerimonia veniva praticata, con varianti, da molte tribù degli Indiani delle Pianure (Sioux, Piedi Neri, Arikara, Ute, Crow, Cheyenne) fino a quando, nel 1881, il governo americano la dichiarò fuori legge perché “barbara e selvaggia”. In realtà le autorità temevano che il rito potesse essere un momento di aggregazione tra le tribù e quindi un potenziale pericolo. Leggi il resto

I Piedi Neri

Per quasi due secoli i tre raggruppamenti che formavano la nazione dei Piedi Neri furono considerati separati dai bianchi e chiamati con nomi distinti: i Pikuni o Piegan, i Kainah o Blood, e i Siksika o Piedi Neri propriamente detti.
Questi tre gruppi, per quanto indipendenti, parlavano la stessa lingua e avevano gli stessi costumi, si sposavano tra loro e avevano gli stessi nemici. Quanto a questi, poi, c’erano dei veri e propri accordi attraverso i quali i raggruppamenti dei Piedi Neri si difendevano l’uno con l’altro presidiando zone diverse. Leggi il resto

La strage di Marias River

A cura di Cesare Bartoccioni


Quello che è passato alla Storia come “Massacro del fiume Marias” (23 Gennaio 1870) fu causato da una spedizione punitiva indirizzata contro una banda di Indiani ribelli.
Nell’autunno precedente, Malcolm Clarke, un influente ranchero del Montana, accusò un guerriero Piedi Neri, Owl Child, di avere rubato alcuni dei suoi cavalli.
Aveva quindi punito l’Indiano frustandolo brutalmente.
Ferito più nell’orgoglio che nel corpo, per vendicarsi Owl Child ordinò una rappresaglia e alcuni suoi compagni massacrarono Clarke e ferirono gravemente suo figlio nella loro casa vicino a Helena. Leggi il resto

Il massacro nella neve, Marias River 23 gennaio 1870

A cura di Renato Ruggeri

La Confederazione Blackfoot (Nitsitapi) comprendeva i Siksikas, i veri Blackfeet, i Piedi Neri, termine che si riferiva ai loro mocassini che erano o colorati di nero o sporcati dalla cenere dei fuochi che bruciavano, frequentemente, le pianure, i Bloods o Kainahs, “the many chiefs, i molti capi”, e i Piegans o Pikunis, the scabby robes, le vesti stracciate”. I tre gruppi parlavano la medesima lingua, avevano costumi comuni e combattevano gli stessi nemici.
I Piedi Neri controllavano una vasta regione che si estendeva dalle Montagne Rocciose, a ovest, fino alle Bears Paw Mountains, a est, e dal fiume Saskatchewan a nord al Teton Range, a sud, in quello che è, oggi, il Wyoming nord-occidentale.
All’inizio dell’Ottocento i Siksikas e i Bloods vivevano negli odierni stati dell’Alberta e del Saskatchewan, in Canada, mentre i Piegans occupavano un’ampia area che comprendeva il Montana centro-settentrionale. Leggi il resto

Le grandi pianure

A cura di Pietro Costantini

Tutti i miti delle società indiane delle Grandi Pianure facevano riferimento all’accettazione della natura e ai metodi per affrontare le diverse condizioni ambientali, accennando frequentemente alla transitorietà della vita nelle Pianure e sottolineavano il fatto che il popolo aveva sempre effettuato spostamenti: le variazioni stagionali e le migrazioni della selvaggina imponevano flessibilità e mobilità essenziali alla sopravvivenza. Vi era sempre la necessità pressante di spostarsi verso zone in cui vi fosse disponibilità di selvaggina. Spesso il malato o l’anziano, riconoscendo che i propri familiari si sarebbero esposti al pericolo se avessero indugiato per aver cura di lui, pregava i parenti di partire. Leggi il resto

I Piedi Neri

A cura di Sergio Mura

Tra i moltissimi libri che vi proponiamo qui su Farwest.it, questo è uno di quelli imperdibili. Il suo valore supera largamente il ristretto ambito – i Piedi Neri – a cui è dedicato. In esso, infatti, nel descrivere in maniera impagabile la vita e la storia dei Black Feet, l’autore finisce per regalarci dettagli che valgono per quasi tutti i popoli delle grandi pianure del Nord America e di cui, in Italiano, è difficile trovare notizie parimenti preziose.
Il libro, dicevo, è dedicato ai Piedi Neri, un’autentica potenza militare delle pianure del nord-ovest americano ai tempi storici del bisonte e della sua cultura. Questo libro si rivela una vera e propria miniera di informazioni sulle grandi battaglie tribali tra i Piedi Neri e i loro vicini-nemici, gli Shoshoni, i Flathead e i Kutenai.
Attraverso una grande ricchezza di dettagli ed una prosa semplice (un grande merito va riconosciuto ai traduttori) riusciamo a conoscere moltissimo dei Piegan, dei Blood e dei Siksika, ossia le componenti della nazione dei Piedi Neri. Leggi il resto