Ouray e la rivolta della riserva di White River

A cura di Davide Zaccaria

Un ritratto di Ouray
Ouray era un capo degli indiani Ute molto amato e rispettato. Nacque nel 1820 nel Colorado e morì il 24 ottobre 1880 nell’agenzia ute di White River.
Da giovane combattè anche duramente contro i nemici Sioux, gli Arapaho e Cheyenne.
Era per metà di sangue Apache, era molto intelligente e vantava una certa predisposizione per lingue: infatti, cosa per nulla comune, parlava benissimo l’inglese e lo spagnolo. Sfruttava ogni occasione per parlare con i commercianti e i cacciatori bianchi per ampliare le sue conoscenze linguistiche, ma anche culturali.
Come altri indiani, a Ouray piaceva bere le bevande alcoliche dell’uomo bianco, ma quando conobbe a fondo i principi dei metodisti, decise di smettere.
Era un bravo guerriero, ma nel 1860, per l’amore di suo figlio, smise la pista di guerra e divenne un portatore di pace. Leggi il resto