La guerra dei Modoc

A cura di Cristiano Sacco

Capitan JackNell’area di confine tra gli Stati dell’Oregon e della California, vivevano i Modoc, alcuni tra i più micidiali guerrieri che vivessero sul continente. Era un popolo unico nel suo genere, dedito alla caccia e alla pesca, ma soprattutto alla guerra. In un certo senso ricordavano gli arabi del Nord Africa.
Erano feroci schiavisti, che compivano periodiche scorrerie nelle regioni deserte della California e del Nevada, dove vivevano i poverissimi Digger. Passavano come un turbine e radunavano i nativi indifesi, poi li portavano a nord, dove li vendevano alle tribù ricche come i Tlingit e gli Haida.
Questa tribù superba, feroce e indipendente si oppose immediatamente al presupposto, dato per scontato, che l’Oregon appartenesse alla razza bianca.
Numerosi furono gli scontri che i Modoc sostennero contro gli invasori bianchi, e ne uscirono sempre vincitori. Poi, con Ben Wright alla guida di un gruppo di volontari, gli uomini setacciarono il territorio per dare una lezione agli Indiani. Leggi il resto

Capitan Jack, capo dei Modoc

A cura di Marco Chiornio

Capitan JackCapitan Jack, il cui nome indiano era Kintpuash, capo dei Modoc e leader della fazione ostile nella Guerra dei Modoc (1872-1873), dopo la morte del padre aveva accettato, nel 1864, di lasciare la terra dei suoi avi per trasferirsi, con il suo popolo, nella riserva dei Klamath. Capitan Jack, nel frattempo, era diventato capo dei Modoc. In origine era tutt’altro che ostile ai bianchi e questo suo atteggiamento gli aveva persino fruttato alcune accuse di vigliaccheria dal padre. Nella tribù si formarono allora due partiti, uno per la guerra, con Schouchin, l’altra per la pace con a capo Capitan Jack. Tra gli abitanti di Yreka e il Modoc Captain Jack si instaurò un rapporto quasi amichevole. Tra i Modoc ed i Klamath era, un tempo, assolutamente normale fare commercio di schiavi. In particolare donne e ragazze modoc erano molto richieste dai cercatori d’oro.
Per la sua somiglianza con un cercatore d’oro di nome Jack, il giudice Elisha Steele di Yreka diede al Modoc Kintpuash il soprannome di Capitan Jack, soprannome che ben presto fu usato anche dai Modoc. Il giudice e Elisha Steele, nominato Agente per gli Indiani della regione di Yreka dal presidente Lincoln, Leggi il resto

Tra i “Serpenti” del Weiser

A cura di Armando Morganti

I “Weiser Indians” erano una banda dei “Northern Mountain Shoshoni”, comunemente conosciuta come “Sheepeaters”. Le terre di questi indiani erano localizzate nelle isolate vallate dei fiumi Weiser e Payette, nell’Idaho centro-occidentale, in prossimità del confine con l’Oregon. Nel 1867, all’epoca del primo contatto con i bianchi, nel territorio dell’Idaho centrale, vi erano due gruppi nativi importanti, uno era rappresentato dai Nasi Forati, stanziati a nord e nell’Hells Canyon, l’altro era quello degli Shoshoni, localizzati a sud e nelle zone del fiume Salmon. Nelle pianure dello Snake vagavano bande di Bannock, con nelle vicinanze piccoli gruppi di indiani Kootenai, localizzati nelle terre poste più a nord.
I Kalispell erano stanziati a nord del lago Pend d’Oreille e, più a sud vi erano i Coeur d’Alene. Questi tre gruppi si spostavano spesso nell’Idaho centrale e meridionale, ma avevano ben pochi contatti con gli Shoshoni. Leggi il resto

Gli indiani della Yosemite Valley

A cura di Armando Morganti

Francisco, un capo Yosemite
Gli inizi della vita umana nella Yosemite Valley sono ancor oggi avvolti nel mistero, ma da tempi immemorabili “nella valle di Ahwahnee” vivevano gli indiani Ahwahneechees, i quali, nella splendida vallata si sentivano al sicuro dagli attacchi nemici e la loro proverbiale bellicosità li rendevano particolarmente temuti dalle popolazioni vicine. Questi indiani mantenevano ottimi rapporti con le affini tribù Miwok che vivevano sul medio corso del Merced River, non avevano problemi con le popolazioni stanziate più a nord che praticamente impedivano le incursioni schiavistiche dei Modoc e dei Klamath, e si sentivano al sicuro dagli attacchi delle tribù del sud, in particolare dei Mohave. Non avevano alcun tipo di problema anche con i vari gruppi Paiute del Nevada e così continuarono la loro vita ancestrale per secoli, al sicuro anche dalle avanzate coloniali spagnole e poi messicane. Leggi il resto