Tra gli indiani della Florida

A cura di Gianni Albertoli

Il Fontaneda ricordava le isole “Lucayan” e “Los Martires” abitate da “razza di uomini e donne molto alti, graziosi e ben proporzionati”, dichiarando che vi erano due villaggi, uno di questi si chiamava “Guaragunve o Pueblo de Llante (Town of Weeping, Villaggio delle Lacrime)”, e l’altro, di dimensioni più ridotte, “Cuchiyaga”, dove “ho subito il martirio”. L’insediamento di “Guaragunve” viene ricordato anche dallo Swanton come “Guarungube” e localizzato nelle vicinanze di Key West, come appartenente alla tribù Calusa, e probabilmente da identificare come il futuro “old Matacumbes”, uno degli ultimi rifugi della nazione Calusa in Florida. Il villaggio di “Cuchiyaga” era sulla Stock Island e il nome significava “il posto dove hanno sofferto i Martiri”.
Lo Swanton localizzava questo insediamento nella Florida sud-occidentale in vicinanza della Bahia Honda e a 40 leghe nord-est di “Guarungube”, probabilmente sulla Big Pine Key, inoltre ricordava che apparteneva anch’esso alla tribù Calusa, anche se non possiamo escludere una appartenenza ai Tekesta. Leggi il resto

John Hawkins e gli indiani della Florida

A cura di Armando Morganti

Un ritratto di John Hawkins
John Hawkins, un famoso corsaro inglese, grande amico di Sir Francis Drake e autentico terrore delle navi spagnole, avrebbe raggiunto la Florida nell’anno 1565. Il corsaro ebbe modo di incontrare i terribili indiani della penisola. Hawkins conobbe le Keys Island e sarebbe entrato in contatto con le tribù della Florida meridionale, in particolare con i Tekesta e i Matecumbes ma, probabilmente, anche con altri gruppi poco conosciuti come i Mayaimi, i Bahiahondas e i Biscaynos; avrebbe anche conosciuto la terra misteriosa del “los Cayos de Matecumbe”, un isolotto delle Keys Island. Restano seri dubbi su un suo eventuale contatto con i potenti Calusa, all’epoca nel pieno della loro potenza ed espansione territoriale. Leggi il resto

I Matecumbe della Florida

A cura di Armando Morganti

Le Upper e Lower Matecumbe Keys, con la vicina Tea Table Island, e le Lignumvitae Key, hanno rappresentato per secoli una focale ed importante attività umana dei nativi. I vari siti archeologici scoperti hanno ampiamente dimostrato che queste terre furono considerevolmente abitate da gruppi umani fin dalla preistoria. Il nome della regione, “Matecumbe”, è molto interessante ed è oggi l’unico luogo della Florida meridionale ancora usato per designare quelle antiche terre riportate sulle fonti nel XVI secolo, dove appariva molto frequentemente. Il vero significato del nome è ancora ignoto, ma alcuni studiosi ritengono che derivi dallo spagnolo “mata hombre”, tesi tutta da verificare. Come spesso è accaduto in Florida, il termine “Matecumbe” venne applicato in modo intercambiabile sia per designare il capo che la sua tribù. Leggi il resto