Liver-Eating Johnson

A cura di Sergio Mura

Quando dalle nebbie della storia del west si va a pescare qualcosa, è molto difficile riuscire a distinguere la realtà dalla leggenda. E’ sempre stato così, persino quando la storia del west era ancora cronaca. Fin da allora, infatti, torme di scribacchini e piccoli imbroglioni, raccontavano alla gente dell’est storie che difficilmente si reggevano in piedi da sole, tanto erano improbabili, ma che avevano il pregio di essere dannatamente affascinanti.
La storia di John Johnson è una storia maledetta che risponde perfettamente a quanto appena detto, ma che ha sempre affascinato perchè in essa vi è tutto quello che si richiede ad una storia che viene dal vecchio west. Leggi il resto

Robert McGee, scampato al massacro di Cow Creek

A cura di Sergio Mura

Era il 18 luglio 1864, quando la carovana dei viaggiatori bianchi arrivò in prossimità di Fort Larned. Essere lì, a pochissima distanza da un presidio militare, era di per sé garanzia di una sosta sicura e tranquilla, anche se in quel territorio pullulavano le bande armate di indiani considerati “ostili” dal governo statunitense. La presenza delle “giubbe blu”, oltre ad essere un deterrente, era quanto bastava per far battere in ritirata eventuali guerrieri troppo audaci e desiderosi di conquistarsi onori guerreschi sul campo. Leggi il resto

Il massacro dell’albero solitario (Lone Tree Massacre)

A cura di Sergio Mura


I guerrieri Cheyenne all’attacco della missione topografica
All’inizio del 1874 la contea di Meade (nel Kansas) era quasi totalmente disabitata e frequentata solo da mandrie di bisonti e da altri animali selvatici che vagavano da una parte all’altra liberamente e indisturbati. Non c’erano neppure gli indiani che erano stati allontanati da quelle terre o rinchiusi all’interno di riserve nel cosiddetto “territorio Indiano”, l’Oklahoma. Quell’equilibrio durò pochissimo perché il governo aveva fretta di risolvere la questione indiana una volta per tutte. Leggi il resto

La battaglia e il massacro di Fort Pillow


Harper’s Week del 30-4-1864, dedicato al massacro – clicca per INGRANDIRE
Il massacro di Fort Pillow è la tragica conclusione della battaglia di Fort Pillow. Si svolse il 12 aprile 1864 a Fort Pillow sul fiume Mississippi nei pressi di Henning, nel Tennessee, durante la guerra civile americana. Dopo intensi combattimenti e altre vicende che vedremo in dettaglio, la battaglia si concluse con un massacro di soldati di colore dell’esercito dell’Unione, nonostante essi si fossero arresi alle truppe confederate che in quel caso erano comandate dal famosissimo generale Nathan Bedford Forrest. Leggi il resto

Il massacro Grattan

A cura di Valentina Magagnin


Un’immagine della battaglia – clicca per INGRANDIRE
Correva l’anno 1851. Tra il governo degli Stati Uniti e le tribù Sioux, Cheyenne, Arapaho, Crow, Assiniboin, Mandan, Atsina, Arikara venne stipulato il trattato di Fort Laramie con cui venivano riconosciuti ai Nativi i territori delle Grandi Pianure “fintanto che l’acqua scorri e le aquile volino”. Leggi il resto

John Milton Chivington

A cura di Sergio Mura

John Milton Chivington
John Milton Chivington con i suoi ufficiali
L’eroe di Glorietta Pass e il macellaio di sand Creek, la figura di John M. Chivington si staglia come una delle più controverse dell’intera storia del Far West americano. Chivington nacque in una casa di campagna nell’Ohio nel 1821. Suo padre morì quando lui aveva 5 anni e il peso del sostentamento della famiglia ricadde sulla moglie e sui figli maggiori. Mentre cresceva, Chivington fu costretto a lavorare duramente nella fattoria di famiglia per cui non potè studiare se non in maniera assolutamente irregolare e insufficiente. Leggi il resto

La sanguinosa rapina di Bisbee

A cura di Gian Carlo Benedetti


Cinque banditi contro un’intera cittadina
L’episodio cruento di cui vogliamo parlarvi in questo articolo è una rapina finita nel sangue che causò la morte di numerosi innocenti e poi l’impiccagione dei responsabili. Si tratta di quello che alle cronache è noto come “Il massacro di Bisbee” o “Il raid di Bisbee” e che si concluse con dieci vite stroncate tra fuorilegge (cinque più uno) e vittime (quattro), compresa quella di una donna incinta. Leggi il resto

Terra insanguinata

A cura di Lino De Rosa


Dall’Oklahoma al Colorado, la storia delle guerre indiane del 1868 nelle pianure del sud è tragica da raccontare.
Due mesi separarono le due battaglie del 1868 tra esercito statunitense e indiani, la prima a Beecher Island e la successiva presso il fiume Washita.
Una di queste è conosciuta per l’eroismo mostrato da entrambe le fazioni. L’altra è conosciuta come una battaglia “a senso unico”, in parole povere, un massacro. Leggi il resto

Lo sterminio dei bisonti

A cura di Sergio Mura


Nel 1871, in un giorno particolarmente caldo di fine settembre, William “Buffalo Bill” Cody era con un gruppo di facoltosi newyorkesi su una collina erbosa nei pressi del fiume Platte, nel Nebraska. Erano lì per una battuta di caccia che per i ricconi dell’est doveva suonare come avventurosa, pur non riservando alcun rischio. Ad appena due miglia di distanza da loro c’erano sei enormi bestioni color marrone, i bisonti.
Buffalo Bill era già una leggenda della frontiera, e le sue gesta (assolutamente improbabili e perlopiù inventate di sana pianta o, perlomeno, gonfiate fino all’inverosimile) venivano narrate in romanzi da dieci centesimi, i “dime novel”. Leggi il resto

Il massacro Kidder in Kansas

A cura di Sergio Mura


Il 1 giugno 1867 l’allora tenente colonnello George A. Custer lasciò Fort Hays, nel Kansas, con circa 1.100 uomini del 7° cavalleria con l’ordine di provvedere a sedare l’insurrezione delle tribù indiane che stava minacciando l’intera area.
Dopo aver pattugliato a nord verso Fort McPherson lungo il fiume Platte – vicino all’attuale North Platte, nel Nebraska – Custer ed i suoi uomini presero a dirigersi a sud verso le forche del fiume Republican, nei dintorni di Benkleman, nel Nebraska. Leggi il resto

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