La fine di Ben Thompson

A cura di Omar Vicari


Ben Thompson, marshal di Austin
I due uomini erano chiaramente ubriachi e chiunque poteva vederlo. Il loro incedere per le strade di San Antonio aveva la tipica andatura di coloro che avevano appena preso una sbornia. A dispetto delle apparenze però, i due quella notte sembravano prestare attenzione al minimo rumore o movimento sospetto attorno a loro. Leggi il resto

Frank “Pistol Pete” Eaton, il famosissimo sconosciuto

A cura di Gualtiero Fabbri

Frank Boardman “Pistol Pete” Eaton. Ecco a voi un’altra figura del vecchio e selvaggio west praticamente sconosciuta tra noi, pur essendo una delle più famose in Nordamerica.
Il materiale che si trova in giro è molto poco, ma ci sono alcune biografie ed un’autobiografia a disposizione. Vista la sua fama e la data della sua morte, potrebbe anche essere apparso alla televisione…
Detto questo, la sua vita attiva si è svolta nel pieno “wild west” come comunemente lo intendiamo e senza necessità di grandi stravolgimenti sarebbe già una trama per un classico film western.
Frank Boardman “Pistol Pete” Eaton nacque il 26 ottobre 1860 ad Hartford, nel Connecticut, ma stette lì per pochi anni, visto che la famiglia si trasferì in un ranch a Mounds Twin in Kansas nel 1868, dove ancora si sentiva forte il contrasto delle parti entrate in conflitto nella Guerra Civile Americana. Leggi il resto

Sparatoria di San Valentino a Stoneville

A cura di Sergio Mura da un articolo di Les Kruger

Il bandito George Axelby era temutissimo dalle sue parti perché con la sua banda si era distinto per violenza e rapacità. Ma era famoso anche per avere la bocca troppo grande, ossia per non saper tacere. Invece di limitarsi ad agire, preferiva spesso dare aria alla sua bocca, combinando più di un pasticcio. A dire il vero, a causa del suo viziaccio di parlare troppo, Axelby aveva rischiato la pelle in più di un’occasione.
Prima parlava e poi iniziava a sparare.
Nel febbraio del 1884 Axelby era venuto a sapere che il suo compare di rapine, un tale Jesse Pruden, era stato arrestato a Miles City, nel Territorio del Montana, e che da lì sarebbe stato presto trasferito a Spearfish, nel Territorio del Dakota, per essere processato per numerosi atti criminali.
Invece di agire – giusto o sbagliato che fosse, per carità – Axelby fece ciò che sapeva fare meglio: si mise a fare grandi annunci. Disse in giro che lui e la sua gang avrebbero impedito a chiunque di condannare e incarcerare il suo amico Pruden e che per lui avrebbero combattuto fino all’ultimo uomo. Leggi il resto

La costituzione di Mr. Colt: legge e ordine nel Far West

A cura di Luca Barbieri

Tom Smith, marshal
Per affrontare correttamente questo tipo di argomento, bisogna partire da un dato imprescindibile: gli USA dell’800 erano un paese spaccato in due, da un lato l’Est civile e disciplinato, non dissimile da un qualunque paese europeo, dall’altro l’Ovest, dove era comunemente accettato che i cittadini girassero armati e risolvessero fra loro le questioni di diritto a colpi di pistola. Il West era di fatto una sorta di limbo anarcoide dove le armi erano assolutamente necessarie per difendersi; anche chi non avesse voluto ricorrervi per questioni ideologiche non poteva davvero farne a meno dinanzi ai nugoli di fuorilegge, disperati, tagliagole o semplici attaccabrighe che potevano aggredirlo da un momento all’altro per poi fuggire impuniti (questo senza contare gli indiani che, difendendo giustamente le loro terre, non andavano troppo per il sottile con i coloni). Leggi il resto