La guerra civile in pillole e curiosità

12 aprile 1861 – 155 anni fa iniziava la Guerra Civile Americana

A cura di Sergio Mura. Basato su un lavoro di Kathy Weiser

La Guerra Civile Americana è stata una delle ferite più profonde della storia degli Stati Uniti. Il suo incredibile costo di vite umane, unito alla divisione che certificò tra gli stati del Nord e quelli del Sud, emerse con prepotenza durante la guerra stessa. Un’intera generazione di giovani andò perduta per sempre e ci furono singole battaglie che pagarono un pegno di vite di soldati altissimo, quasi incredibile.
Nella Guerra Civile si confrontarono due modi diversi di vedere il futuro della Nazione e vennero schierate le migliori forze morali, militari e tecnologiche.
Il verdetto emesso dai campi di battaglia ha scritto la parola fine, dichiarando il Nord vincitore e il Sud perdente. Ma è davvero tutto così chiaro e limpido? Leggi il resto

La Guerra Civile: un conflitto terribile, anche sui mari!

A cura di Raimondo Luraghi. Trascrizione e montaggio di Claudio Collu

Il terribile conflitto che insanguinò l’America Settentrionale dal 1861 al 1865, che noi europei chiamamiamo correttamente “Guerra di Secessione” e gli americani designano piuttosto invece come “Guerra Civile”, raggiunse proporzioni apocalittiche: oltre un milione di uomini di entrambe le parti caddero sui vari fronti; più di quattro milioni e mezzo furono i chiamati in vario modo nel Nord e nel Sud; la guerra vide l’uso degli strumenti bellici più perfezionati e moderni, impiegati  su una scala fino allora mai conosciuta.
Per la prima volta nella storia l’industria, l’economia e la tecnologia furono mobilitate al servizio di uno sforzo bellico totale. L’umanità non aveva mai visto alcun conflitto di tali immani proporzioni prima delle due guerre mondiali. In questo quadro, alcune tra le pagine più sorprendenti e straordinarie furono scritte durante la lotta sui mari; e fu poi che comparvero le innovazioni belliche più sensazionali. Leggi il resto

La marina confederata

A cura di Romano Campanile

Del conflitto fratricida americano, molte imprese piccole o grandi sono state raccontate, ma la vita insegna che il potenziale umano spesso va oltre l’immaginabile. Questo è senz’altro vero riguardo alla storia della Marina Confederata. Nel 1861 allo scoppio delle ostilità, e col blocco navale imposto dal nord, tutto lasciava presagire il fatto che la Confederazione Sudista dovesse rinunciare alla lotta sui mari per il semplice fatto che non vi era una Marina, né navi da combattimento per il sud. Ma rinunciare in partenza a lottare sui mari e fiumi significava perdere la guerra già dall’inizio. Tuttavia riuscire – nonostante il blocco – a creare in breve tempo navi, formare marinai (in una terra di contadini), insomma, una marina dal nulla da mettere in mare contro le centinaia di navi armate che già componevano la Marina del Nord, era davvero un impresa al limite dell’impossibile. Leggi il resto