Storia dei popoli del Nord-America – 4

A cura di Claudio Ursella
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4.


LE LINGUE, I POPOLI

Assumendo come lecita e non totalmente infondata l’ipotesi fin qui esposta, circa le vie seguite da popoli linguisticamente affini, nel processo di migrazione in Nord America, è possibile accendere una tenue luce sul passato più remoto dei popoli nativi storici, individuando intorno alle principali famiglie linguistiche, i diversi gruppi che alla fine del Pleistocene diedero vita al processo di colonizzazione del Nord america. Un passo ulteriore potrebbe essere quello di avanzare altre ipotesi sulla successione con cui questi popoli si sono avvicendati nel corso di questa migrazione. Leggi il resto

Storia dei popoli del Nord-America – 3

A cura di Claudio Ursella
Tutte le puntate: 1, 2, 3.


LA BABELE DELLE LINGUE

Da sempre la lingua è uno degli elementi principali attraverso cui si caratterizza e si definisce un’identità etnica, e nel permanere nel tempo e nello spazio di uno specifico retaggio linguistico, possiamo trovare elementi che ci danno indicazioni sulla storia più antica di un popolo. Ancora all’inizio dell’era cristiana, la diffusione degli antichi Celti in gran parte d’Europa e fino all’Asia, avvenuta oltre due millenni prima, era testimoniata da una comune radice utilizzata dalle sponde dell’Atlantico fino all’Asia Minore. Leggi il resto

Il linguaggio dei segni e altri sistemi di comunicazione nelle grandi pianure

A cura di Gian Carlo Benedetti, da un libro di Jacob P. Dunn del 1886


un esempio di comunicazione con i segni

Nonostante i frequenti contatti tra le tribù delle grandi pianure, suggellati anche da alleanze come quelle tra Sioux, Cheyenne ed Arapaho, ogni gruppo era geloso della propria lingua e raramente imparava il linguaggio degli altri. Il loro universale mezzo di comunicazione era il linguaggio dei segni, portato dagli indiani ad un livello rimarchevole. La peculiarità di tale linguaggio è probabilmente dovuta alla lingua degli Arapahoes, dura e gutturale quindi molto difficile da comprendere e parlare. Leggi il resto

Chi “Ha Paura Dei Suoi Cavalli”? I nomi tra i Lakota

A cura di Anna Maria Paoluzzi

I nomi indiani, specie quelli dei Lakota (Teton Sioux), così straordinariamente affascinanti ed evocativi troppo spesso nelle traduzioni inglesi (e di riflesso, anche in quelle italiane) sono stati oggetto di interpretazioni errate e fuorvianti. Nel caso particolare della letteratura sui nativi americani in italiano va anche aggiunto il fatto che, a parte poche eccezioni, non c’è uno standard unico per la traduzione di questi nomi e talvolta agli inizi è difficile orientarsi per comprendere l’identità di un personaggio.
L’interpretazione errata di un nome, oltre a pregiudicare la comprensione da parte dei lettori di un testo storico o antropologico, in un certo senso snatura anche l’essenza del personaggio, considerando il valore sacro che il nome personale possedeva e ancora possiede nella società Lakota. Leggi il resto