Jose Chavez y Chavez, hombre muy malo

Jose Chavez y Chavez
Jose Chavez y Chavez (1851-1924) è stato uno dei peggiori fuorilegge del New Mexico. Di lui si dice che abbia avuto origini messicane-americane e native americane. Di certo sappiamo che nacque nel 1851 a Valencia County nel New Mexico. E di certo sappiamo anche che Jose incarna abbastanza bene il miscuglio tra legge e fuorilegge che spesso si poteva rintracciare nel vecchio west americano.
Chavez y Chavez entrò a far parte della folta schiera di fuorilegge del west americano quando era ancora relativamente giovane, unendosi al gruppo di banditi di Billy the Kid.
Fu anche uno dei pochi indiani (o mezzosangue) a diventare un bandito; era orgoglioso di avere origini indiane e faceva vanto di rispettare la sua cultura e le credenze del suo popolo. Leggi il resto

Buckshot Roberts e la sparatoria di Blazer’s Mills

A cura di Mario Raciti

Una delle figure più controverse ed enigmatiche che furono coinvolte nella Lincoln County War fu sicuramente Andrew “Buckshot” Roberts. Quest’uomo rimase un perfetto sconosciuto fino all’inizio degli scontri, e di conseguenza tutto ciò che diremo su di lui è solo quel poco che egli stesso o suoi conoscenti hanno raccontato, e quindi è necessario spostarci nel campo delle ipotesi.
Si sa che era un uomo del Sud (un Southerner) e che era nato nel 1837, come egli stesso avrebbe detto.
Non ebbe una storia affascinante, ma si limitò ad una vita di vagabondaggio, alla partecipazione nella guerra civile per l’esercito Nordista e a qualche anno come cacciatore di bisonti insieme a Buffalo Bill Cody, quando riforniva di carne i lavoratori della ferrovia.
Lui stesso disse di esser stato anche nelle file dei Texas Rangers, ma dai documenti degli stessi non risulta confermabile la sua dichiarazione. Più probabilmente era stato inseguito dai Texas Rangers, per via di alcune “illegalità”. Questa fu, a detta sua, la ragione per cui lasciò il Texas e si spostò nella Contea di Lincoln (New Mexico). Leggi il resto

La guerra della Contea di Lincoln

A cura di Omar Vicari

Gli Stati Uniti d’America sono stati da sempre terra di emigranti. Sin dai tempi dei Padri Pellegrini nel secolo diciassettesimo, milioni di emigranti si sono riversati in America per le più svariate ragioni.
Una volta sul suolo americano, inevitabilmente i nuovi arrivati si spingevano verso ovest, verso quelle terre vergini dove da secoli gli indiani cacciavano e vivevano.
Col tempo molti di questi avventurieri si stanziarono sul posto, domarono la natura avversa, combatterono e contesero la terra agli indiani e con la cocciutaggine che li contraddistingueva crearono grandi ranch per l’allevamento del loro bestiame. Erano i padroni assoluti di grandi appezzamenti terrieri e malvolentieri consideravano l’arrivo di nuovi coloni che reclamavano diritti su terre sino allora ritenute una proprietà esclusiva dei suddetti allevatori. Leggi il resto

Il grande paese

A cura di Domenico Rizzi

The Big Country
William Wyler (1902-1981) è famoso per avere fatto incetta di premi con “I migliori anni della nostra vita” (1946) e “Ben Hur” (1959) che vinsero rispettivamente 7 e 11 Oscar. Guarda caso, anche questo regista, benché nato a Mulhouse in Francia, aveva origini germaniche – il suo vero nome era Wilhelm Weiller) come molti grandi del cinema americano (Fritz Lang, Joseph Von Sternberg, Billy Wilder, Fred Zinneman) qualcuno dei quali – il viennese Zinneman – realizzò uno dei più grandi western della storia, quel “Mezzogiorno di fuoco” che conquistò ben 4 statuette.
Wyler si cimentò nel genere di Tom Mix e John Wayne con parecchi lavori, uno dei quali merita una menzione particolare: “The Big Country” (Il grande paese) girato nel 1958, in un momento in cui il western cominciava già per declinare. Leggi il resto