La guerra di Lincoln

Nel mondo dei libri dedicati alla Guerra Civile in lingua italiana ogni novità è sempre fonte di gioia per tutti gli appassionati. Perciò non possiamo che essere felicissimi dell’uscita di questo bel volume che è firmato da uno dei migliori esperti di Guerra di Secessione Americana. Stiamo parlando di James M. McPherson, notissimo scrittore che ha vinto anche l’ambito Premio Pulitzer.
Il saggio storico che vi presentiamo è sì dedicato alla figura del presidente americano Abramo Lincoln, ma non è riconducibile ad una semplice biografia come ce ne sono tante in circolazione… Piuttosto è il racconto del modo in cui Lincoln condusse la guerra civile americana (1861-1865). Nel libro si analizzano il suo ruolo di comandante in capo dell’esercito del Nord, le strategie che scelse di adottare e il suo rapporto con l’alto comando durante l’epico e sanguinosissimo conflitto che alla fine diede la libertà agli schiavi e forgiò gli Stati Uniti trasformandoli nella nazione definitivamente unita e moderna che oggi conosciamo. James M. McPherson si impegna a restituirci un serio e valido ritratto di Lincoln presidente della guerra civile. Leggi il resto

La festa del Ringraziamento (Thanksgiving)

A cura di Sergio Mura



La festa del Ringraziamento (Thanksgiving) è un appuntamento fondamentale nello scorrere dell’anno degli statunitensi. Lo è da secoli! Nel tempo è chiaramente cambiato il modo di celebrare questa festa, ci sono state evoluzioni, ma il nocciolo di tutto, quel che da il senso alla ricorrenza è il bisogno che gli americani avvertono forte di ringraziare Dio per tutte le cose, per il raccolto autunnale, la buona sorte e chiedere le necessarie benedizioni. Leggi il resto

Le guerre indiane, genocidio dei Nativi d’America


Quando si parla di Guerre indiane, l’attenzione degli storici statunitensi si sposta immediatamente verso quella lunga serie di conflitti prima tra i coloni, principalmente di estrazione europea, e le tribù indiane dell’est, poi, con la nascita degli Stati Uniti, tra quegli stati e i popoli nativi in genere (chiamati in genere “Indiani d’America” o “pellerossa”), ma sopratutto quelli collocati ad ovest del Mississippi.
Alcune delle guerre principali furono provocate o presero spunto da una serie di discutibilissimi atti legislativi del Parlamento degli Stati Uniti o dei governi di alcuni stati. Leggi il resto

La pistola Deringer (o Derringer)

A cura di Sergio Mura e Gian Carlo Benedetti


La Derringer è una delle pistole più famose tra gli appassionati di storia del west. La sua dimensione era veramente ridottissima e per questo la Deringer era tenuta nascosta, cose che hanno contribuito al fascino che questa arma esercita su chi la conosce. Fumetti, film e libri (di storia e romanzi), questo è il mondo in cui le Derringer si sono fatte conoscere. Non erano certamente ritenute armi “da veri uomini”, ma erano comunque capaci di fare danni importanti e persino di uccidere. Leggi il resto

La guerra tra Stati Uniti e Messico (1846-1848)



Sul finire degli anni ’40 del XIX secolo, mentre lungo la volatile frontiera del west scoppiavano numerosi i conflitti tra i coloni che avanzavano e le tribù indiane che erano insofferenti rispetto alla presenza dei bianchi, c’erano altri fronti di guerra pronti per scoppiare in tutta la loro evidenza. Tra questi va’ ricordata la guerra messicano-americana (anche detta “guerra Messico – Stati Uniti”) che scoppiò tra gli Stati Uniti e il Messico nel periodo a cavallo tra il 1846 ed il 1848. Leggi il resto

Presidenti ai tempi del west: Abramo Lincoln


Abramo Lincoln (Abraham Lincoln, Hodgenville, 12 febbraio 1809 – Washington, 15 aprile 1865) è stato un politico statunitense. È stato il 16imo Presidente degli Stati Uniti d’America, ed il primo ad appartenere al Partito Repubblicano. È considerato sia dalla storiografia sia dall’opinione pubblica uno dei più importanti presidenti degli Stati Uniti. Leggi il resto

L’assassinio del Presidente Lincoln

A cura di Renato Panizza

L’assassinio di Lincoln
Washington D.C.- Casa Bianca – 14 Aprile 1865 – ore 20 circa.
Una signora con una graziosa cuffia ornata di fiorellini rosa e un abito scollato si infila i guanti: ”Caro… vuoi che arriviamo in ritardo?!“ Il Presidente si fruga in tasca e guarda l’orologio. Già!… quella sera c’era da andare a teatro. “Ho promesso alla Signora Lincoln di andare a teatro con lei – disse rivolto alle persone cui era vicino – è uno di quegli impegni cui non manco mai“. Si riferiva alle promesse fatte alla moglie. Leggi il resto

George Gordon Meade, il vincitore di Gettysburg

A cura di Renato Panizza

Gettysburg, la grande e sanguinosa battaglia che si svolse i primi tre giorni del Luglio 1863 nel territorio dell’Unione, in Pennsylvania, rappresentò un punto di svolta nella Guerra Civile Americana; pose fine alla seconda invasione sudista nel teatro di guerra dell’Est, e da quel momento in poi, l’armata della Virginia Settentrionale del generale Robert E. Lee sarebbe stata costretta ad arretrare, fino a trincerarsi e porsi sulla difensiva nell’area di Richmond-Petersburg.
La mattina del 28 Giugno 1863, un messaggero proveniente da Washington arrivò all’armata del Potomac, in marcia per raggiungere il generale Lee, i cui Corpi convergevano verso Gettysburg. Portava con sé un ordine emanato direttamente da Lincoln: il comando dell’Armata doveva essere preso da un uomo della Pennsylvania esperto e capace, il generale George Gordon Meade. Leggi il resto

La battaglia di Antietam

La battaglia di Antietam (nota per le fonti confederate come battaglia di Sharpsburg) fu combattuta il 17 settembre 1862 presso Sharpsburg (Maryland) come parte della Campagna del Maryland. Fu la maggior battaglia della Guerra di secessione americana sul suolo dell’Unione, con 23.000 caduti. Sebbene non concludente sotto un profilo tattico, essa ebbe un rilevante significato, essendo considerata con qualche generosità dagli Unionisti come una loro vittoria “parziale” e per aver fornito al Presidente Abraham Lincoln il destro per emanare il suo noto Proclama d’Emancipazione. Per commemorare la battaglia è sorto il campo da battaglia nazionale di Antietam (Antietam National Battlefield).
L’Armata della Virginia Settentrionale del Generale confederato Robert E. Lee — forte di 45.000 uomini — era entrata nel Maryland a seguito della sua recente vittoria nella Seconda battaglia di Bull Run (per i Confederati “Seconda battaglia di Manassas”). Leggi il resto

La battaglia di Gettysburg

153° anniversario della Battaglia di Gettysburg – 1 luglio 1863 – 1 luglio 2016

La battaglia di Gettysburg (1-3 luglio 1863) fu uno scontro militare nell’ambito della guerra di secessione americana e si concluse con una netta e decisiva vittoria delle forze dell’Unione, concludendo disastrosamente la campagna estiva confederata del 1863. Una curiosità tattica fu che lo scontro fra uomini del Nord e uomini del Sud avvenne a parti invertite, con gli Unionisti cioè che arrivarono da Sud e i Confederati che sopraggiunsero invece da Nord. I Confederati, al comando del generale Robert E. Lee, superarono il fiume Potomac invadendo la Pennsylvania per distruggere o comunque compromettere le vie di comunicazioni e di rifornimento unioniste, in quel momento impegnate nell’assedio di Vicksburg e in altri settori del fronte.
Quello del 1º luglio fu di fatto uno scontro marginale di avanguardie (neppure pianificato) ma già nel secondo giorno il campo di battaglia contava più di 150.000 soldati su entrambi i fronti, oltre alle relative cavallerie che tuttavia si scontrarono ad alcuni chilometri dal campo di battaglia vero e proprio. Leggi il resto

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