Gift of power: la vita di un uomo della medicina Lakota

A cura di Gian Mario Mollar

“Un uomo di medicina deve fare esperienza di tutto. Deve strisciare per terra come un verme e volare alto come un’aquila”. La vita di Archie Fire Lame Deer, uomo di medicina sioux, figlio e nipote di uomini di medicina, applica alla lettera queste parole: è il percorso, accidentato e tortuoso, di un uomo alla ricerca delle proprie radici e, al contempo, una bellissima avventura.
Classe 1935, Archie Fire nasce in una notte in cui il caldo vento dei Chinook soffia sulla riserva di Rosebud, nel Sud Dakota, in una baracca con il pavimento di terra e il tetto ricoperto di zolle d’erba.
Rimasto quasi subito orfano della madre, il bimbo viene allevato dal nonno materno, che lo istruisce in modo tradizionale, insegnandogli i miti e le tradizioni del popolo Lakota, per evitare di “farlo crescere come una “mela, rosso fuori ma bianco dentro”. Leggi il resto

Selvaggio West

A cura di Sergio Mura

Con grande soddisfazione siamo qui ad annunciare e recensire il nuovissimo libro di Domenico Rizzi, uno dei nostri autori, certamente uno dei più grandi esperti di lingua italiana di storia del west a tutto tondo.
Di Domenico Rizzi abbiamo recensito praticamente l’intera bibliografia e ogni sua nuova uscita è per noi di Farwest.it una grandissima gioia che, tra l’altro, accresce notevolmente le nostre conoscenze. “Selvaggio West. Storia, personaggi e curiosità di un’epopea leggendaria.”, questo è il titolo del nuovo libro. E, in effetti, si parla proprio di selvaggio west, ma Domenico Rizzi affronta questa galoppata selvaggia attraverso le sue conoscenze di storia, di libri, di cinema, di fumetti…
La più affascinante avventura del genere umano – la conquista dell’America selvaggia – rappresenta da oltre un secolo un’inesauribile fonte di ispirazione per la letteratura, il fumetto e il cinema. Ma il West non è stato soltanto il teatro delle grandi esplorazioni, della caccia spietata agli animali da pelliccia o delle battaglie contro gli indiani.  Leggi il resto

Storia della conquista del West

A cura di Sergio Mura

“Siamo uomini rudi, abituati a maniere rudi.”
Bob Younger a un reporter che seguiva l’incursione a Northfield, Minnesota, 1876.
“Non ci sono leggi, non ci sono freni
in questo calderone ribollente di vizi e depravazioni.”

Il New York Tribune, descrivendo Abilene, Kansas.
In queste due citazioni c’è l’anima di questo bellissimo libro e vi sono spunti bastanti a convincere gli appassionati a procurarsene subito una copia.
La conquista dei vasti territori del Far West, descritta attraverso i personaggi e gli eventi più significativi. La storia del trasferimento di intere comunità verso quella “terra di confine” nella quale ogni legame con la tradizione si spezzava, liberando i pionieri dai complessi vincoli sociali della vita cittadina. Con l’aumento della popolazione delle colonie queste comunità ricominciarono una lenta risalita verso la civiltà, adottando nuovi usi, costumi, leggi e istituzioni. Leggi il resto

Il popolo di Coda Chiazzata. Una storia dei Sioux Brulé

A cura di Sergio Mura

“Un uomo dall’abilità straordinaria e dal carattere forte, che svolse un ruolo primario durante la grande crisi che il suo popolo dovette affrontare tra il 1850 e il 1880.” Questo è il giudizio generale che si esprime in questo libro di Coda Chiazzata (Spotted Tale), un valente guerriero Sioux e un grande capo in temppo di guerra prima e di pace poi. La storia di Coda Chiazzata e dei Sioux Brulé è una storia di lotte e sottomissione. Quando il governo americano impose loro una vita in riserva, Coda Chiazzata seppe opporsi con dignità e lungimiranza al proposito dei bianchi di cancellare la cultura, la religione, le tradizioni e i costumi del «popolo delle praterie». Per questo egli mirò fondamentalmente a mantenere inalterati i valori dei Sioux Brulé e tentò in ogni modo di impedire l’attuazione di tutti quei programmi finalizzati alla distruzione della civiltà dei nativi d’America. Leggi il resto

Geronimo, storia e leggenda dell’ultimo capo Apache

A cura di Mario Raciti

Geronimo fu l’ultimo grande guerriero della storia indiana. Strenuo difensore dei diritti del suo popolo, resistette fino allo stremo contro l’avidità, l’incomprensione e la violenza dell’uomo bianco. Nemmeno una forza militare di cinquemila uomini al comando del famoso generale Miles riuscì ad avere la meglio sulla sua banda di sedici guerrieri, quattordici donne e sei bambini.
Solo l’inganno, accordi promessi e mai mantenuti, sconfissero Geronimo.
Visse rinchiuso in campi di prigionia per più di vent’anni, vagando tra la Florida, l’Alabama e l’Oklahoma. Geronimo fu uomo dotato di una grande carica magnetica e prodigioso divinatore: pur non avendo mai ricoperto la carica di capo-tribù, fu un leader incontrastato. Leggi il resto

Along the river, la frontiera spezzata


La copertina del libro – clicca per INGRANDIRE

New Mexico, 1905.
Due storie parallele che ad un certo punto si tingono di sangue, s’incrociano e proseguono verso un feroce destino.
Da un lato il dramma famigliare di Frank De Ville, malinconico sceriffo di uno sperduto villaggio di frontiera e dall’altro Timothy Suffolk, un cinico avvocato impegnato in una delicata trattativa con alcuni leader navajo. La posta in gioco è altissima: un immenso giacimento di oro e idrocarburi lungo il corso del fiume San Juan che cambierà per sempre la vita della tribù. Leggi il resto

Billy The Kid’s Grave

A cura di Omar Vicari


La bella copertina del libro

Non si contano i film e i libri sulla figura di questo desperado fuorilegge. Molti autori si sono sforzati di capirne il carattere.
William Bonney, alias Billy The Kid, al secolo Henry McCarty,era un novello Robin Hood che rubava ai grandi allevatori e donava ai suoi amici messicani, oppure era solo uno psicopatico che uccideva per il solo gusto di uccidere? Leggi il resto

Along the River, la Frontiera Spezzata (presto il libro)

A cura di Sergio Mura

Carissimi amici della frontiera, devo comunicarvi delle nuovissime notizie e informazioni sul mondo che ruota intorno al romanzo western scritto dal nostro Giampaolo Galli per una delle raccolte di Farwest.it e divenuto poi progetto cinematografico con Franco Nero in qualità di attore principale.
Ebbene, il cortometraggio Along The River sta concludendo proprio in questi giorni il percorso nel circuito dei festival cinematografici iniziato un anno fa. Leggi il resto

Warlock

A cura di Gian Mario Mollar

La copertina – clicca per INGRANDIRE
Warlock, di Oakley Hall, è un viaggio che non dimenticherete tanto facilmente. Quando la polvere sollevata dai cavalli sulla Main Street si poserà, inizierete a intravedere i due saloon, l’emporio, e i profili delle case di una città che, come vi urlerà in faccia il giudice Holloway con il fiato puzzolente di whisky, “ogni mattina fa colazione con la vita di un uomo”.
L’impianto del romanzo è estremamente classico per il genere: Warlock è una mine-town vicina al confine e i suoi rispettabili cittadini sono terrorizzati dalle continue incursioni dei cowboys di Abe McQuown, un allevatore con una terribile barba rossa e un debole per le razzie di bestiame, che scendono in città per spendere la paga in alcol, puttane, carte e, cosa più preoccupante, continue sparatorie. I nomi degli sceriffi uccisi, graffiati sul muro della prigione, sono ormai molti, ma a nulla valgono le richieste al Generale Peach, il governatore della zona, che, dopo aver sconfitto gli Apaches di Capo Espirato, è ormai schiavo della propria demenza senile e di antichi ricordi. Leggi il resto

Campo di Stelle

A cura di Luciano Guglielmi

“Far-west”, andare a Ovest, nell’epopea del mito Nord Americano, un’epopea passata alla Storia come “Farwest”, un sostantivo di fatto in tutto l’occidente.
Racconti di storie successe lungo il cammino di Santiago durante un pellegrinaggio a cavallo. Aria aperta, una meta da raggiungere, una strada da scoprire, sono gli ingredienti di una storia che è l’intreccio delle storie di ogni luogo attraversato e delle persone che in quei luoghi vivono. “Di fronte le cime di frontiera, i piedi sulla Terra di Nessuno, sali in sella e il confine ti rimane addosso. Non sei per terra e non sei per aria. In quel momento sei tu e sei tutti quelli che sono saliti in sella prima di te. Se non ci fossero stati, il cavallo si sarebbe forse già estinto. Sei tu e sei loro: cacciatore di bisonti, cavaliere della Tavola Rotonda e pony express, in un istante che non ti appartiene ma che puoi sentire.” Leggi il resto

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