La guerra del Llano Estacado

A cura di Sergio Mura

Il lungo periodo di battaglie che pose fine alla libertà delle nazioni indiane delle pianure meridionali viene chiamata generalmente del “Llano Estacado” (Staked Plains per gli Americani) o del “Red River”.
Si sviluppò entro la prima metà degli anni ’70 del XIX secolo e fu un terrificante susseguirsi di scontri armati tra popolazioni e soldati bianchi (rafforzati dai soliti moltissimi “volontari” di pelle bianca e di pelle rossa, magari desiderosi di sistemare vecchi conti intertribali) e tribù di indiani che vedevano l’invasore minacciare seriamente il loro futuro. Leggi il resto

Satanta, capo di guerra dei Kiowa

A cura di Cesare Bartoccioni

Satanta – clicca per INGRANDIRE
Negli anni ’60 e ’70 del 1800, uno degli Indiani più conosciuti delle Pianure fu il capo di guerra Kiowa Satanta. Nell’est era visto come l’oratore del suo popolo, una sorta di rustico filosofo che rappresentava la sua gente nelle negoziazioni sui trattati e le sue osservazioni sulle relazioni tra bianchi ed indiani erano spesso riprese sui grandi giornali metropolitani.
Nel Texas, era visto come l’architetto del massacro della carovana Warren in cui sette conducenti erano stati uccisi, un assassino che giustamente era stato condannato a morte, ma che, all’ultimo minuto, aveva ricevuto la prigione a vita a seguito delle politiche della Ricostruzione (1). Entrambe queste visioni semplificavano in modo sproporzionato uno degli uomini più complessi che fosse mai sorto dalle Grandi Pianure – un capo molto intelligente, diplomatico e filosofo che era anche un assassino, ma un uomo la cui storia solo di recente ha iniziato a ricevere la sua piena misura di giustizia. Leggi il resto

Razzie di Comanche e Kiowa

A cura di Valentina Magagnin


La guerra di secessione era finita: nel 1870 la popolazione degli USA era di 39 milioni di abitanti. La rete ferroviaria si estendeva per 40.000 miglia, c’erano grandi industrie e gli allevamenti di bestiame prosperavano. Negli stati delle Grandi Pianure vivevano 1.350.000 persone concentrate soprattutto nell’odierno Kansas e Texas; le popolazioni di nativi ostili (Comanche, Kiowa, Arapaho, Cheyenne e qualche Lakota Sioux) erano di circa 10.000 individui, di cui 2.000 guerrieri. Leggi il resto

Britton Johnson, il cowboy nero leggendario

A cura di Sergio Mura


L’ultima battaglia di Britt Johnson – clicca sull’immagine per ingrandirla
Britton (Britt) Johnson, uno degli eroi della frontiera texana del suo tempo, nacque intorno al 1840, probabilmente in Tennessee. Entrò con buon diritto nella leggendaria storia del Texas subito dopo l’estate del 1865, quando si avventurò coraggiosamente, da solo, nel Llano Estacado, il regno dei Comanches, la “comancheria”, all’inseguimento della banda di guerrieri indiani che aveva rapito la moglie e due loro bambine nel terribile episodio del “Raid di Elm Creek” di ottobre del 1864. Leggi il resto

Attacco alla carovana Warren

A cura di Sergio Mura


Il Generale William Tecumseh Sherman visitò il Texas nel 1871 per indagare su una serie di denunce che erano state fatte dalla popolazione bianca contro gli indiani della riserva di Fort Sill.
Il Governo centrale, fino a quel momento aveva tentato di circoscrivere e tenere a bada le intemperanze delle bande di guerrieri indiani attraverso una rete di postazioni fortificate poste strategicamente tutto intorno al Territorio Indiano (le riserve) e attraverso l’affidamento delle agenzie indiane alla “Society of Friends”. Questo approccio, sostanzialmente e ufficialmente pacifico, non aveva però sortito l’effetto desiderato. Leggi il resto

La guerra del Colorado

A cura di Michele De Concilio

Bill Friday
La Guerra del Colorado (1863–1865) fu un conflitto armato tra gli Stati Uniti e un’alleanza tra alcune tribù di Nativi Americani quali Kiowa, Comanche, Arapaho e Cheyenne (le ultime due furono alleate particolarmente legate). La guerra fu localizzata nelle Pianure Orientali del Territorio del Colorado e portò alla eliminazione di tutti i Nativi americani dall’attuale Colorado ed al loro allontanamento dall’odierno Oklahoma.
La Guerra del Colorado – un susseguirsi di piccole e grandi battaglie – comprende un episodio particolarmente noto, accaduto nel Novembre del 1864, conosciuto come il Massacro di Sand Creek.
La battaglia, inizialmente acclamata dalla stampa statunitense come una grande vittoria, in seguito divenne nota come un evento di una brutalità pari ad un genocidio. Leggi il resto

La battaglia di Beecher Island

A cura di Domenico Rizzi

L’idea di costituire una forza mobile per contrastare le frequenti incursioni degli Indiani delle Pianure Centrali degli Stati Uniti era venuta al generale Philip Henry Sheridan, comandante del Dipartimento Militare del Missouri.
Dopo la fine della Guerra Civile (1861-65) ad ovest del Mississippi imperversavano bande di Lakota-Sioux, Cheyenne, Kiowa, Arapaho e Comanche, assalendo carovane, diligenze, convogli ferroviari, fattorie e centri abitati.
La dura repressione attuata a Sand Creek dai Volontari del Colorado nel 1864, per iniziativa del colonnello John M. Chivington, aveva provocato una forte reazione da parte degli indiani. Una serie di razzie fu portata a segno in tutto il territorio compreso fra il fiume Platte (Nebraska) e la frontiera settentrionale del Texas, con numerose vittime civili e militari.
Anche al nord, nelle regioni del Wyoming e del Montana, l’esercito aveva subito un brutto e durissimo colpo con il massacro dell’intera colonna del capitano William J. Fetterman, caduto il 21 dicembre 1866 con tutti i suoi 80 uomini in un’imboscata dei Sioux di Nuvola Rossa. Leggi il resto

Le origini della storia dei Kiowa

A cura di Renato Ruggeri

L’origine dei Kiowas è incerta. Rappresentano, infatti, un’anomalia tra i popoli dei Grandi Piani. Parlavano il Tanoan, un linguaggio oggi quasi scomparso.
L’Aztec-Tanoan è il più grande gruppo linguistico nel Sudovest ma, al contrario dell’Uto-Aztecan, ancora largamente diffuso, il linguaggio Tanoan sopravvive solo in piccole comunità, diviso in 4 sub-famiglie.
Tre di queste, Tiwa,Tewa e Towa, localizzate sul corso superiore del Rio Grande, sono parlate dai Pueblo di Taos, San Juan, Isleta e Jemez; la quarta dai Kiowas delle Pianure.
Nancy Hickerson, una studiosa che si è a lungo occupata dei Jumanos, antichi abitatori del Sudovest, ipotizza che i Jumanos parlassero un Tanoan affiliato alla sub-famiglia Tiwa, come pure i Mansos e i Sumas, estinti anche loro da lungo tempo e la cui lingua non è conosciuta.
Ci sarebbe stato, quindi, un “blocco” di popoli di lingua Tanoan che popolava un’estesa area comprendente parte del New Mexico, la valle del Rio Grande, i deserti del Chihuahua settentrionale fino a Casas Grande, la regione del fiume Pecos e il Llano Estacado e la valle del fiume Colorado in Texas.Una zona molto più estesa rispetto ai pochi pueblo dove oggi si parla una lingua quasi morta. Leggi il resto

Quando il vecchio Kit Carson fu richiamato in guerra

A cura di Sergio Mura

Un dipinto raffigurante Kit Carson
L’avvio dei movimenti che avrebbero condotto in brevissimo tempo alla terribile Guerra Civile Americana è del 1861. In particolare, c’è un momento in cui tutti si rendono conto che saranno tempi durissimi ed è quando il Governo federale ordina a tutti i reggimenti di stanza nel sud-ovest di abbandonare le postazioni per fare un rapidissimo ritorno ad est dove avrebbero combattuto per l’Unione.
Quell’ordine non fu scevro di conseguenze per l’enorme area del sud-ovest americano, visto che l’assenza delle truppe venne immediatamente notata e registrata dalle numerosissime bande di indiani Navajo, Comanche, Kiowa e Apache che non persero un attimo a scendere sul sentiero di guerra come da tempo non gli capitava di fare, ossia senza nessuno in circolazione in grado di contrasterle! Leggi il resto

Il raid di sangue dei Kiowa.

A cura di Renato Ruggeri

Razziatori Kiowa in azione
Subito dopo la conferenza di Fort Sill – svoltasi nell’ottobre del 1873 – in cui gli indiani avevano promesso in intraprendere la via dell’uomo bianco e cessare le razzie, in cambio della liberazione di Satanta e Big Tree, una banda di Kiowas e Comanches se ne andò a sud in cerca di scalpi e cavalli.
I Kiowas erano comandati da Pago-to-goodle (Uomo Giovane), un valoroso guerriero. Gli altri componenti della spedizione di guerra erano alcuni tra i giovani più coraggiosi della tribù, tutti ondè, l’aristocrazia dei Kiowas. I più famosi erano Ma-may-day-te, Tau-ankia (Seduto in sella), Komal-ty (Albero dell’Amicizia), Ye-ah-hau-tone (Due Accette) e Gui-tain (Cuore di Giovane Lupo). Tau-ankia era il figlio prediletto di Lone Wolf, Gui-tain il figlio di Red Otter, il fratello di Lone Wolf. I due erano, quindi, cugini. Leggi il resto

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