La battaglia di Bentonville

A cura di Romano Campanile

Mentre l’armata della Virginia, a Petersburg, consumava l’ultima resistenza a Grant, sul fronte della Carolina il Generale Sherman avanzava senza tregua verso il congiungimento con le forze del Generale Schofield, al fine di piombare alle spalle di Lee, che già aveva i suoi problemi a contrastare Grant. La situazione era disperata ed era necessario agire subito. Invano l’armata sudista del Tennessee, prima agli ordini del prudente Johnston e poi del coraggioso ma scriteriato Hood, aveva tentato di contrastare Sherman. Ora si trovava accampata a Tupelo nel Mississippi ed era persino senza un comandante, visto che Hood – senza più godere di alcuna fiducia da parte dei suoi uomini sconfitti e demoralizzati – aveva dato le dimissioni. Leggi il resto

La battaglia di Vicksburg

A cura di Mauro Cairo

La situazione strategica che andò delineandosi nella tarda estate del 1862 non era certamente rosea per le truppe federali. Solo pochi mesi prima i soldati unionisti erano alle porte della capitale confederata, Richmond, mentre ora era Washington ad essere seriamente minacciata: il generale Robert E. Lee aveva condotto una magistrale campagna militare in Virginia, costringendo il generale John Pope a ritirarsi, prima di batterlo duramente nella seconda battaglia di Bull Run. Dopodiché Lee attraversò il Potomac ad Harper’s Ferry e avanzò in Maryland: per lungo tempo sembrò che la sua pura abilità bastasse a compensare il grande vantaggio che il nord aveva in termini di materiali e risorse umane.
Anche ad ovest le cose non andavano bene visto che Grant, subito dopo la sua avanzata su Shiloh che lo aveva portato ai confini con il Mississippi, era stato fermato; doveva, inoltre, inviare rinforzi in Tennessee dove i generali sudisti Bragg e Smith stavano avanzando con decisione verso il fiume Ohio. Leggi il resto

La battaglia di Shiloh, la più sanguinosa della guerra civile

Un grazie a Wikipedia

La Battaglia di Shiloh, conosciuta anche come Battaglia di Pittsburg Landing, fu uno dei maggiori fatti d’arme del fronte occidentale della Guerra di secessione americana, avvenuto tra il 6–7 aprile 1862, nel SO del Tennessee. Le forze confederate sotto i Gen. Albert Sidney Johnston e Pierre Gustave Toutant Beauregard lanciarono un attacco a sorpresa contro l’esercito unionista di Ulysses S. Grant e furono a un passo dal vanificare la sua invasione del Tennessee. Una fiera resistenza unionista e l’arrivo di rinforzi dal Gen. Don Carlos Buell il 7 aprile fecero mutare la sorte del combattimento e le forze confederate furono costrette a ritirarsi da uno dei più cruenti campi di battaglia fino a quel momento dell’intera storia degli Stati Uniti d’America.
Dopo la perdita dei Forti Henry e Donelson nel febbraio 1862, il Generale confederato Albert S. Johnston si ritirò con le sue forze nel Tennessee occidentale, a N del Mississippi e dell’Alabama, per riorganizzarsi. Leggi il resto