I Broncos, Apache indomiti

A cura di Josephine Basile


Il 4 settembre del 1886 la banda Chiricahua di Geronimo e Naiche si arrese al generale Nelson Miles nel Canyon dello Scheletro (Arizona) e gli Statunitensi considerano terminate le guerre Apache.
Sul finire del XIX secolo, mentre i Chiricahuas iniziavano una tappa di più di un quarto di secolo come prigionieri di guerra (in Florida, Alabama e Oklahoma) il resto delle tribù Apache si trovava nelle riserve di San Carlos, Fort Apache, Mescalero e Jicarilla. Ma, senza dubbio, non tutti gli Apache si trovavano in questi luoghi, giacchè ne restavano altri nel nord del Messico. Leggi il resto

Bat Masterson a Tombstone

A cura di Omar Vicari

Bat Masterson
Nel gennaio del 1880 Bat Masterson si trovava a Dodge City quando d’improvviso ricevette una richiesta d’aiuto da parte di Ben Thompson, il famoso pistolero texano.
Il fratello di Ben, Billy Thompson, si trovava ancora una volta nei guai per aver sparato, dopo una lite, a Billy Tucker all’interno del suo saloon a Ogallala nel Nebraska.
Masterson, rispettava Ben Thompson ed era suo amico, per cui accettò di aiutarlo nell’impresa di liberare il fratello. A tale scopo, si rivolse a quella celebrità che rispondeva al nome di William Frederic Cody, in arte “Buffalo Bill”.
Cody, che viveva nel suo ranch (tuttora esistente) nei pressi di North Platte
(Nebraska), conosceva bene Masterson e per simpatia decise di aiutarlo a tirar fuori dei guai quel decerebrato di Billy Thompson. Leggi il resto

Guai a Tombstone

A cura di Omar Vicari

Due soli mesi dopo lo scontro all’OK Corral, la notte del 28 dicembre 1881, Allen Street fu testimone di un grave fatto di sangue. Virgil Earp stava uscendo dall’Oriental Saloon per raggiungere il Cosmopolitan Hotel quando la scarica di uno shot-gun risuonò nel buio della strada. I colpi, in rapida successione, raggiunsero Virgil nella schiena e nel braccio sinistro. L’Epitaph, il giornale di John P. Clum, amico del clan degli Earp, riportò sulle righe del giornale che furono cinque i colpi sparati in rapida successione da sconosciuti nascosti nel buio dietro il Crystal Palace Saloon.
Sempre secondo l’Epitaph, tre furono gli uomini coinvolti nella sparatoria. Il fatto fu confermato da un minatore che vide fuggire i tre pochi istanti dopo gli spari.
L’articolo del giornale finiva sostenendo che in città c’era una banda di assassini che in più di una occasione aveva minacciato le vite del giudice Spicer, dello stesso Clum, quelle dei fratelli Earp e di Doc Holliday. Leggi il resto