Texas, nelle terre dei Cenis

A cura di Armando Morganti


I gruppi meridionali degli indiani Caddoan erano socialmente molto avanzati ed hanno avuto grande importanza nella storia nativa.
Nonostante si sia pensato che avrebbero rappresentato una singola Confederazione tribale, in realtà erano divisi in vari gruppi confederati e suddivisi geograficamente in due o più raggruppamenti. Una di queste divisioni, la più meridionale, occupava un’area isolata del medio corso del Neches e dell’alta valle del fiume Angelina. Leggi il resto

I Creek (Muskogee)


Un campo di Creek
I Creek sono un popolo indiano originario del sud-est degli Stati Uniti e sono anche conosciuti col loro nome originale di Muskogee (e Muscogee), che è anche quello con cui da sempre si identificano tra loro.
Mvskoke è il loro nome secondo l’ortografia tradizionale. I moderni Muscogee vivono soprattutto in Oklahoma, Alabama, Georgia, e Florida. Il loro linguaggio, Mvskoke, è membro della famiglia delle lingue muskogeane. I Creek sono una delle cosiddette Cinque Tribù Civilizzate. Leggi il resto

Il massacro del fiume Sand Creek (29-11-1864)

L’attacco al Sand Creek
Mentre ad est le truppe americane si combattevano in una guerra fratricida, ad ovest nell’estate del 1864 il governo ordinò alle tribù di insediarsi nei dintorni di Fort Lyon, nel Colorado. Vuoi perchè alcuni gruppi non vennero a conoscenza dell’ingiunzione, vuoi perchè altri gruppi non si fidavano certo dei bianchi e vuoi, infine, perchè molti non intendevano obbedire alle ingiunzioni dei soldati, sta di fatto che gli indiani restarono prevalentemente dove si trovavano, senza preoccuparsi troppo. Perciò il colonnello Chivington organizzò il 3° Reggimento dei Volontari del Colorado, uomini senza troppi scrupoli reclutati per cento giorni soltanto, col compito di massacrare quanti più indiani possibile, rifacendosi ad un proclama di quell’anno del governatore di quel Territorio, Evans, che esortava la popolazione a cacciare ed eliminare il numero maggiore di Nativi. Leggi il resto

Storia dei popoli del Nord-America – 1

A cura di Claudio Ursella


Le origini, il mondo nuovo

L’espressione “Nuovo Mondo” con cui gli Europei identificarono le Americhe, ha una sua verità più profonda di quella immediatamente evidente ad ogni occidentale; in effetti le Americhe non sono un mondo nuovo solo per gli Europei, che ne vennero a conoscenza alla fine del ‘400, ma per tutta la specie umana, che solo in tempi relativamente recenti conobbe questo immenso continente. Leggi il resto

Gli indiani e le penne d’aquila

A cura di Sergio Mura da uno studio di James White


Guerrieri Sioux ornati con piume d’aquila
Tra i molti animali tenuti in considerazione talvolta superstiziosa e talvolta religiosa, particolarmente apprezzata dagli indiani dell’America del Nord è l’aquila. Proprio l’aquila, grazie alla sua maestosa, solitaria e misteriosa natura, è diventata nel tempo un animale oggetto di un culto molto particolare. Gli indiani mostrano di fare culto dell’aquila fin nelle cose più piccole, come, ad esempio, l’utilizzo del corpo del grande volatile. Leggi il resto

Le abitazioni degli indiani


I tepee
Chi tra noi dovesse essere interpellato in merito alla conoscenza di un tipo di abitazione dei nativi americani invariabilmente finirebbe per rispondere indicando il “tepee”, ovvero quella tenda conica composta da una struttura di pali di legno sulla quale si adagiava una copertura di pelli di bisonte.
Questa era la “casa” degli indiani delle pianure, quei nomadi che trascorrevano la propria vita migrando al seguito dell’animale da cui dipendeva la propria vita: il bisonte. Leggi il resto

Gli indiani Oto

A cura di Armando Morganti


Delegazione di Oto a Washigton

Gli indiani Oto, il cui nome derivava da “ota-wat” o “wat’ota”, significante “i libidinosi”, erano una popolazione di lingua Siouan appartenente al gruppo dialettale “Chiwere”, come gli affini Missouri ed Iowa, le cui lingua differivano ben poco dalla loro. In alcune fonti venivano indicati come “Hoctatas” o “Octoctatas”, ma la tribù si definiva “Che-wae-rae”; gli Shawnee li chiamavano “Matokatági”, i Fox “Mot?tatak”, i Ponca e gli Omaha “Wacútada”, i Kansa “Wadótata”, i Dakota “Watohtata” e gli Osage “Watútata”. Leggi il resto

Custer, il 7° Cavalleria e le guerre contro gli indiani

A cura di Dario Fidora


Il generale George Armstrong Custer
Reso leggendario da innumerevoli film western, Custer è il comandante del 7° Cavalleria morto alla testa del suo distaccamento, sterminato dagli indiani Sioux di Cavallo Pazzo e Toro Seduto nella battaglia di Little Big Horn. Uno spirito ribelle, una “testa calda”, ultimo del suo corso per allievi ufficiali (34º su 34, con un ammontare record, per West Point, di 726 note di demerito).
Conosciuto come “Generale Custer”, in realtà George Armstrong Custer (5 dicembre 1839 – 25 giugno 1876) morì con il grado effettivo di tenente colonnello. Leggi il resto

I rangers, diavoli texani

A cura di Luca Barbieri


Rangers del Texas
I Rangers del Texas sono una creazione particolare di quel lembo di terra al confine col Messico che pare appartenere più al mito che alla realtà storica; rappresentano nell’immaginario collettivo lo stereotipo dell’uomo di legge duro e spietato ma anche dotato di un innato senso del dovere e della giustizia, stereotipo incarnato di volta in volta da icone leggendarie come quella di Tex Willer o, più recentemente, del granitico (nel senso dell’espressività dell’attore) Walker. Leggi il resto

La schiavitù presso gli indiani del west

A cura di Gian Carlo Benedetti, da un libro di Jacob P. Dunn del 1886

Nel 1850 la parte americana della Commissione sui Confini con il Messico, diretta da Mr. J. R. Bartlett decise di porre il suo quartier generale per qualche tempo presso le miniere di rame di Santa Rita ed una forza di trecento uomini prese possesso del luogo. I Mimbrenos, sotto il comando del grande capo di guerra Coltello Nero (Cuchillo Negro, Black Knife) erano intenzionati a resistere ma, ci pensarono meglio, e ricevettero gli americani con grande professione di amicizia. Poco tempo dopo la stabilirsi della Commissione nei quartieri giunsero tre commercianti messicani, che erano stati tra gli Apache Pinal, ed avevano acquistato da loro una giovane messicana di nome Inez Gonzalez. Leggi il resto

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