L’Homestead Act

A cura di Sergio Mura

Una famiglia di coloni
Il primo giorno di gennaio del 1863 è una data molto importante nella storia del west perché in quel giorno un contadino di nome Daniel Freeman registra la proprietà del primo appezzamento di terra nei pressi di Beatrice, nel Nebraska, ai sensi della legge chiamata Homestead Act. Perché questo atto amministrativo è così importante? Semplice, perché come abbiamo visto in alcuni altri articoli, la Homestead Act era una legge federale, firmata nel 1862 dal presidente Abraham Lincoln, che sostanzialmente aveva legalizzato la vecchia pratica dei coloni americani di occupare abusivamente appezzamenti di terra ufficialmente di proprietà degli Stati Uniti, ma in genere vera e propria pertinenza dei Nativi d’America.
Da quando gli Stati Uniti erano diventati una nazione, schiere di intrepidi pionieri si precipitarono verso l’ovest geografico, prima oltre il Mississippi e poi oltre il Missouri, ben prima che il governo fosse pronto a coordinare il flusso migratorio e a regolamentare l’occupazione delle terre. Leggi il resto