La battaglia di Gettysburg

153° anniversario della Battaglia di Gettysburg – 1 luglio 1863 – 1 luglio 2016

La battaglia di Gettysburg (1-3 luglio 1863) fu uno scontro militare nell’ambito della guerra di secessione americana e si concluse con una netta e decisiva vittoria delle forze dell’Unione, concludendo disastrosamente la campagna estiva confederata del 1863. Una curiosità tattica fu che lo scontro fra uomini del Nord e uomini del Sud avvenne a parti invertite, con gli Unionisti cioè che arrivarono da Sud e i Confederati che sopraggiunsero invece da Nord. I Confederati, al comando del generale Robert E. Lee, superarono il fiume Potomac invadendo la Pennsylvania per distruggere o comunque compromettere le vie di comunicazioni e di rifornimento unioniste, in quel momento impegnate nell’assedio di Vicksburg e in altri settori del fronte.
Quello del 1º luglio fu di fatto uno scontro marginale di avanguardie (neppure pianificato) ma già nel secondo giorno il campo di battaglia contava più di 150.000 soldati su entrambi i fronti, oltre alle relative cavallerie che tuttavia si scontrarono ad alcuni chilometri dal campo di battaglia vero e proprio. Leggi il resto

La battaglia di Vicksburg

A cura di Mauro Cairo

La situazione strategica che andò delineandosi nella tarda estate del 1862 non era certamente rosea per le truppe federali. Solo pochi mesi prima i soldati unionisti erano alle porte della capitale confederata, Richmond, mentre ora era Washington ad essere seriamente minacciata: il generale Robert E. Lee aveva condotto una magistrale campagna militare in Virginia, costringendo il generale John Pope a ritirarsi, prima di batterlo duramente nella seconda battaglia di Bull Run. Dopodiché Lee attraversò il Potomac ad Harper’s Ferry e avanzò in Maryland: per lungo tempo sembrò che la sua pura abilità bastasse a compensare il grande vantaggio che il nord aveva in termini di materiali e risorse umane.
Anche ad ovest le cose non andavano bene visto che Grant, subito dopo la sua avanzata su Shiloh che lo aveva portato ai confini con il Mississippi, era stato fermato; doveva, inoltre, inviare rinforzi in Tennessee dove i generali sudisti Bragg e Smith stavano avanzando con decisione verso il fiume Ohio. Leggi il resto

Thomas “Stonewall” Jackson

A cura di Giovanni Oro, Antonio Gatti e Giuseppe Rufino

Stonewall Jackson
Thomas Jonathan Jackson fu senza dubbio uno dei migliori generali della guerra civile. Nacque nel 1824 a Clarksburg, rimase orfano del padre all’età di tre anni e a sette anche della madre, finì quindi con l’essere adottato da dei parenti, proprietari agricoli.
Fu sempre schivo e taciturno, la sua sensibilità lo portava a celarsi dietro una maschera di ritrosia, così che a chi non lo conosceva poteva sembrare un uomo duro e distaccato. L’uomo però possedeva molte doti: una enorme forza di volontà, una profonda intelligenza, un grande coraggio.
La dura vita di frontiera influì non poco sulla sua formazione, lasciandogli un segno profondo.
Entrò all’accademia di West Point nel 1842 dove, dopo alcuni insuccessi iniziali, era riuscito a risalire la china mostrando uno zelo e un impegno nello studio senza uguali tra gli altri cadetti. Nominato ufficiale di artiglieria, prestò servizio nella guerra contro il Messico. Leggi il resto

Antietam: sangue sul suolo dell’Unione

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La battaglia di Antietam (nota per le fonti confederate come battaglia di Sharpsburg) fu combattuta il 17 settembre 1862 presso Sharpsburg (Maryland) come parte della Campagna del Maryland. Fu la maggior battaglia della Guerra di secessione americana sul suolo dell’Unione, con 23.000 caduti. Sebbene non concludente sotto un profilo tattico, essa ebbe un rilevante significato, essendo considerata con qualche generosità dagli Unionisti come una loro vittoria “parziale” e per aver fornito al Presidente Abraham Lincoln il destro per emanare il suo noto Proclama d’Emancipazione. Per commemorare la battaglia è sorto il campo da battaglia nazionale di Antietam (Antietam National Battlefield).
L’Armata della Virginia Settentrionale del Generale confederato Robert E. Lee — forte di 45.000 uomini — era entrata nel Maryland a seguito della sua recente vittoria nella Seconda battaglia di Bull Run (per i Confederati “Seconda battaglia di Manassas”). Leggi il resto

Il Generale Robert Lee

Un grazie a Wikipedia

LeeA lato: il Generale Lee
obert Edward Lee (Stratford Hall Plantation, 19 gennaio 1807 – Lexington, 12 ottobre 1870) è stato un militare statunitense. Principale condottiero militare degli Stati Confederati d’America durante la guerra civile, guidò con grande abilità per oltre tre anni la prestigiosa Armata della Virginia Settentrionale, la formazione più efficente e combattiva delle forze confederate; negli ultimi mesi della guerra divenne anche ufficialmente il comandante in capo dell’esercito sudista. Guadagnò una fama quasi leggendaria anche nel campo nemico, grazie alle vittorie conseguite contro forze militari spesso nettamente superiori, alle sue grandi capacità strategiche e alla sua affascinante personalità. Dopo la guerra s’impegnò per la riconciliazione e trascorse i suoi ultimi anni come presidente di un College che avrebbe poi portato il suo nome. Lee rimane la figura più venerata e apprezzata (non solo nel Sud) della storia della Confederazione fino ai nostri giorni. Leggi il resto