Le divise della guerra civile

A cura di Mauro Cairo

Le uniformi degli eserciti della Guerra Civile – clicca per INGRANDIRE
Le epiche gesta di generali ed eserciti della Guerra Civile Americana hanno sempre saputo suscitare in noi un grande interesse. Hanno stimolato anche la passione. Parte del merito, è indiscutibile, appartiene alla semplicità con cui ci si può schierare per i “grigi” o per i “blu”, quasi si trattasse di un gioco.
In definitiva, dunque, dobbiamo ammettere che il fascino delle divise, colorate e sgargianti, è forte. Cosa sarebbe stato della riconoscibilità dei “nordisti” nella storia se non avessero avuto le famosissime giubbe blu? Cosa sarebbe stato, d’altra parte, di quella dei soldati confederati se non avessero adottato le divise color grigio? Leggi il resto

La battaglia di Gettysburg (1-3 luglio 1863)


La battaglia di Gettysburg si svolse tra l’1 e il 3 luglio 1863 nell’ambito della guerra di secessione americana e si concluse con una netta e decisiva vittoria delle forze dell’Unione, chiudendo disastrosamente la campagna estiva confederata del 1863. Una curiosità tattica fu che lo scontro fra uomini del Nord e uomini del Sud avvenne a parti invertite, con gli Unionisti cioè che arrivarono da Sud e i Confederati che sopraggiunsero invece da Nord. I Confederati, al comando del generale Robert E. Lee, superarono il fiume Potomac invadendo la Pennsylvania per distruggere o comunque compromettere le vie di comunicazioni e di rifornimento unioniste, in quel momento impegnate nell’assedio di Vicksburg e in altri settori del fronte. Leggi il resto

I tiratori scelti nella Guerra Civile Americana

A cura di Sergio Mura


Shapshooters della Guerra Civile – clicca per INGRANDIRE

L’introduzione nei campi di battaglia di canne rigate e armi a retrocarica portò rapidamente ad una importante novità nel contesto della Guerra Civile Americana: la nascita e l’utilizzo di corpi di tiratori scelti. Non si trattò di una scelta semplice perché il mestiere di tiratore scelto non era certo visto di buon occhio dalla gente comune nella società civile. Ci vollero le durissime condizioni imposte dalla guerra civile a convincere i civili a rimuovere rapidamente le renitenze… Leggi il resto

Old Jack Hinson, storia di un cecchino, del suo fucile e della sua vendetta

A cura di Gian Mario Mollar


Old Jack Hinson, tiratore infallibile
Nei libri di storia americana non si parla spesso di “Old Jack” Hinson (1807 – 1874). La sua vita non è che una pennellata nel grande e sanguinoso quadro della Guerra Civile, eppure la sua storia è così epica da sembrare la trama di un film western.
Siamo in Tennessee, più precisamente nella Contea di Stewart, al confine con il Kentucky, nel 1862. La Guerra Civile è scoppiata un anno prima e la violenza dilaga. Gli eserciti, giacche blu contro giacche grigie, si contendono il territorio. Le campagne pullulano di bushwacker, milizie irregolari schierate con la Confederazione degli Stati del Sud. Leggi il resto

Jesse Chisholm

A cura di Sergio Mura


Un ritratto di Jesse Chisholm
Nonostante ciò che si potrebbe credere al riguardo del volenteroso creatore del Chisholm Trail, lungo il quale sono transitati milioni di capi di bestiame diretti dal Texas verso il Kansas, Jesse Chisholm non aveva mai allevato il bestiame. Il sentiero che porta il suo nome l’aveva disegnato solo per trasportare le merci tra i suoi trading post (posti commerciali di scambio).
Jesse Chisholm era nato nel Tennessee nel 1805 o forse nel 1806 ed era il più vecchio di tre figli, nato da un immigrato scozzese, tale Ignatius Chisholm e da sua moglie, una indiana Cherokee. Qualche tempo dopo, i suoi genitori si separarono, ma entrambi andarono a vivere nel Territorio dell’Arkansas. Leggi il resto

I Volontari della Virginia

A cura di Giovanni Oro


I Volontari della Virginia – clicca per INGRANDIRE
Ai primi di maggio del 1861 Eppa Hunton venne nominato colonnello dal governatore John Letcher e ricevette l’incarico di formare un reggimento basato su 10 compagnie; 6 dalla contea di Loudon, 2 da Fauquier, 1 da Fairfax, e 1 da Prince William.
Il campo venne posto presso la cittadina di Leesburg, capoluogo della contea di Loudon. Il primo compito del nuovo reggimento fu di sorvegliare il passaggio di barche sul fiume Potomac, insieme a una compagnia di cavalleria e una batteria. Leggi il resto

La guerra di secessione

È veramente un buon periodo per tutti noi appassionati di storia del west!
Ne è la conferma – ennesima conferma – l’uscita di questo “bel tomo” dedicato alla Guerra Civile Americana, un conflitto tanto tragico e fondamentale (anche per la storia del west della frontiera) quanto povero di libri in lingua italiana dedicati a questo fondamentale evento. Perciò accogliamo con gioia rinforzata il lavoro del bravo Roberto Chiavini.
Riconosciamo certamente che il numero di appassionati e studiosi della guerra civile italiani è ridotto rispetto, ad esempio, agli appassionati delle guerre indiane, ma siamo sempre rimasti interdetti dalla quasi completa assenza di testi tradotti nella nostra lingua, mentre abbiamo sempre potuto attingere al vastissimo mercato in lingua inglese prodotto prevalentemente negli Stati Uniti. Leggi il resto

La diplomazia durante la guerra civile americana

A cura di Valentina Magagnin


Un contatto diplomatico in GeorgiaNel Dicembre 1860 la Carolina del Sud assieme ad altri dieci stati diede inizio alla secessione. Il 1861 segnò l’inizio della guerra civile americana. Da una parte l’Unione guidata da Lincoln e dal’altra i Sudisti o Confederazione. Vi erano profonde differenze tra i due schieramenti. Gli Stati del Nord si stavano avviando all’industrializzazione, rinunciando alla schiavitù, potevano contare su una popolazione di ventidue milioni di abitanti; gli Stati del Sud continuavano a puntare sulle coltivazioni, soprattutto di cotone, sfruttando il lavoro degli schiavi, avevano scarse industrie con cui produrre armi e potevano contare su una popolazione di cinque milioni e mezzo di persone. Leggi il resto

Rebecca Cumpler, la prima afro-americana a laurearsi in medicina (durante la guerra civile!)

A cura di Marco Vecchioni


Nel maggio 1869, un medico fece un discorso al raduno annuale della Masschussetts Anti-Slavery Society. La schiavitù era stata abolita nel 1865 e chi parlava espresse grandi speranze per il futuro della popolazione di colore. Fece anche una profezia: ci sarebbe voluto “Un duro lavoro per assicurare a tutti i giusti e dovuti diritti.” Leggi il resto

Perché il nord ha vinto la guerra civile e il sud l’ha persa

Intorno alle cause della guerra, ai motivi che ne decretarono l’esito e persino al suo stesso nome sono state fatte moltissime discussioni tra esperti e storici. Al termine del conflitto, gli stati del nord e dell’ovest videro aumentare la loro prosperità, mentre i ricchi stati del sud andarono incontro ad un periodo di recessione che perdurò per circa un secolo; il potere politico nazionale dei proprietari di schiavi e dei ricchi sudisti andò quindi a concludersi. Gli storici sono tuttavia meno certi circa i risultati della cosiddetta “Era della Ricostruzione” post-bellica, in particolare per quanto riguarda la cittadinanza di seconda classe dei liberati e la loro povertà. Leggi il resto

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